Unità Clinica

Chirurgia protesica dell'anca

L’eccellenza di procedure e materiali

La Chirurgia protesica dell’Anca rappresenta una delle maggiori eccellenze presenti all’Istituto Clinico San Siro. Ogni anno, all’interno della struttura milanese, si eseguono più di 900 impianti di protesi d’anca con materiali di ultima generazione e con tecniche all'avanguardia.

La chirurgia protesica è indicata nei casi di una grave degenerazione articolare dove la terapia conservativa non ha avuto successo e consente di sostituire completamente l’articolazione danneggiata utilizzando componenti protesiche in titanio che, a diretto contatto con l’osso, si integreranno nel tempo con l’osso stesso.

È inoltre da considerare che le parti che rendono possibile il movimento, cioè lo “snodo” della protesi, possono essere di diversi materiali anche se più frequentemente questo accoppiamento è costituito da una testina in ceramica e da una parte in polietilene

Altre volte, in situazioni di osteoporosi avanzata, si usano componenti protesiche costituite da altre leghe metalliche (cromocobalto) che possono venire cementate all’osso; tutto questo sempre in un’ottica di personalizzazione degli impianti, per garantire al paziente il massimo comfort.

983

Interventi e prestazioni all’anno

977

Pazienti seguiti all’anno

La chirurgia mininvasiva

Le protesi a stelo corto

Da più di 20 anni, la chirurgia mininvasiva è parte integrante delle tecniche utilizzate dalle varie équipe di protesica dell’anca dell’Istituto Clinico San Siro. A lungo andare, questo ha portato all'acquisizione di una notevole esperienza sull'uso di steli corti dedicati e al conseguimento di un recupero funzionale più veloce per il paziente. 

La tecnica si avvale di una via di accesso molto ridotta (8 cm) con lo scopo di essere minimamente invasivi sia sulle parti molli (muscoli e tendini) sia sulla componente ossea.

La scelta della tipologia di impianto e delle metodiche chirurgiche viene sempre valutata a seconda della situazione clinica del paziente. 

Chirurgia mininvasiva anteriore d’anca

Grazie al progresso di conoscenze chirurgiche e materiali, l’intervento di protesi all’anca è diventato molto più performante e di maggiore durata nel tempo. La migliore tecnica per eseguire questo intervento è per via anteriore mininvasiva denominata AMIS (Anterior Minimally Invasive Surgery) in quanto si riesce a raggiungere l’articolazione per via smussa senza tagliare alcun muscolo con un recupero e più veloce e più sicuro (meno rischi di lussazione). Inoltre, eseguendo l’intervento con paziente supino si riesce a controllare meglio la lunghezza delle gambe evitando errori di metria. Per un miglior effetto estetico si può eseguire un’incisione obliqua a livello della piega inguinale, invece che longitudinale come nella classica. Questo approccio prende il nome di “BIKINI”, perché spesso risulta invisibile anche in costume da bagno e quindi molto apprezzato soprattutto dal sesso femminile.

Fast Track Surgery: la chirurgia a recupero rapido

Già da qualche anno, è stato introdotto un percorso di Fast Track Surgery con procedure di tecniche chirurgiche, anestesiologiche e riabilitative focalizzate nel ridurre i tempi di degenza e di recupero, ottimizzando il percorso clinico nella sua totalità. 

Dal luglio 2016, l’Istituto è convenzionato con l’Università degli Studi di Milano ed è impegnato in attività di didattica nei confronti di specializzandi e in percorsi di ricerca scientifica.

Il programma riabilitativo

Dopo l'intervento di protesi d'anca il paziente viene inserito in un programma riabilitativo individuale assistito per il recupero della mobilità articolare, del rinforzo muscolare, del controllo posturale e di un corretto schema di training al passo.

Staff

  • Prof. Franco Parente (responsabile Chirurgia Protesica Anca e Ginocchio)
  • Prof. Antonio Moroni (responsabile Chirurgia di Rivestimento dell’Anca)
  • Prof. Alberto Ventura (responsabile Traumatologia Sportiva e Chirurgia Articolare Mininvasiva)
  • Dott. Roberto Ventura (responsabile Chirurgia Protesica Anca e Ginocchio II)
  • Dott. Pierantonio Gardelin (responsabile Chirurgia Anteriore Mininvasiva dell’Anca)
  • Dott. Francesco Acri
  • Dott. Marco Attanasio
  • Dott. Riccardo Benvenuti
  • Dott. Enrico Borgo
  • Dott. Giovanni Cavallazzi
  • Dott. Davide D’Elicio
  • Dott. Daniele Fabbri
  • Dott. Simone Gatti
  • Dott. Claudio Legnani
  • Dott. Vittorio Macchi
  • Dott. Andrea Milella
  • Dott. Franco Minuto
  • Dott. Andrea Parente
  • Dott. Stefano Riboldi
  • Dott. Giuliano Sacchi

Info e numeri utili

Prenotazioni Servizio Sanitario Nazionale e Solventi

Call Center, tel. 02 33127010

 

Ricoveri Servizio Sanitario Nazionale e Solventi

Call Center ricoveri, tel. 02 48785230

Guida alla Protesi di Anca per il Paziente