Unità Clinica

INCO - Istituto Nazionale per la Cura dell’Obesità

Trattamenti a misura di paziente e tecniche innovative per la cura dell’obesità

L’IRCCS Policlinico San Donato è sede di INCO, l’Istituto Nazionale per la Cura dell’Obesità, che dal 2010 è il centro di riferimento nazionale per la diagnosi e cura del trattamento multidisciplinare dell’obesità. È diretto dal dott. Alessandro Giovanelli che da anni si occupa di obesità, con una casistica fra le più importanti d’Italia.

Dal 2010 INCO ha trattato oltre 12.000 pazienti, arrivando a un massimo di circa 1.500 procedure di chirurgia bariatrica e metabolica per anno.  A questi numeri va aggiunto il trattamento di oltre 1.000 pazienti ogni anno che hanno intrapreso un percorso di riabilitazione nutrizionale e non hanno fatto ricorso alla chirurgia.

Presso la sede di INCO dell’IRCCS Policlinico San Donato si effettuano:

  • interventi chirurgici con le più innovative tecniche video-laparoscopiche e mininvasive;
  • trattamenti dietologici e psico-comportamentali, nell'ottica di un approccio assistenziale continuativo a misura di paziente.

Il percorso del paziente

L’accesso del paziente al percorso multidisciplinare di INCO avviene tramite un accurato inquadramento con valutazioni:

  • cliniche e strumentali;
  • endocrinologiche:
  • metaboliche;
  • psichiatriche.

La visita chirurgica è il primo passo, a cui segue uno studio multidisciplinare con valutazioni specialistiche a cura di obesiologi, dietisti, psicologi, psichiatri e, se necessario, pneumologi e cardiologi.

Tali visite sono accompagnate da specifiche indagini strumentali per:

  • approfondire lo stato clinico del paziente;
  • escludere cause primitive di obesità e coesistenza di comorbilità.

L’idoneità all’intervento chirurgico

Solo dopo una valutazione accurata da parte di tutti gli specialisti, viene confermata l’idoneità alla:

  • procedura chirurgica/endoscopica;
  • percorso riabilitativo.

Ottenuta l’idoneità, può essere programmato il ricovero che prevede l’intervento chirurgico, condotto secondo la tecnica mininvasiva della videolaparoscopia, che permette una ripresa rapida dopo e ridotte complicanze post-operatorie.

Dopo le dimissioni il percorso non si conclude: per ottenere i migliori risultati con il minor rischio di complicanze ed evitare il fallimento della chirurgia, sono necessari controlli clinici e nutrizionali periodici, realizzati da chirurgo, dietista e psicologo, negli anni successivi all’intervento.

Gli interventi

Le tipologie di interventi realizzati hanno come obiettivi:

  • la riduzione dell’appetito;
  • la sazietà precoce;
  • l’ottimizzazione dei processi metabolici.

Vengono utilizzate diverse tecniche, a volte combinate fra loro, come la restrizione o riduzione dello stomaco e il bypass di stomaco o intestino. Queste le principali tecniche utilizzate:

  • palloncino intragastrico: in sede di gastroscopia, si posiziona un palloncino nello stomaco e si gonfia con aria o acqua per dare un senso di pienezza e sazietà precoce. Il palloncino si tiene per alcuni mesi e si rimuove sempre in sede di gastroscopia. Non necessita di anestesia;
  • bendaggio gastrico regolabile: intorno alla parte alta dello stomaco si posiziona un anello in silicone che crea un restringimento attraverso il quale il cibo passa in modo lento. Il paziente mangia meno e raggiunge precocemente il senso di sazietà. Il bendaggio è regolabile attraverso una piccola valvola sotto la pelle e, quindi, non visibile. L’intervento è in anestesia generale. Il bendaggio si può tenere tutta la vita;
  • sleeve gastrectomy: consiste in una tubulizzazione dello stomaco (in inglese “sleeve” significa manicotto), che riduce l’organo di circa l’80% del suo volume. È un intervento restrittivo ma con una discreta componente ormonale, in quanto è stato dimostrato che riduce gli ormoni circolanti che causano l’appetito. Non causa alcun malassorbimento. L’intervento è in anestesia generale;
  • mini bypass gastrico: consiste nella creazione di una lunga e stretta tubulizzazione gastrica che viene suturata a un’ansa di intestino tenue, senza che questo venga sezionato. Il mini bypass gastrico permette la perdita di peso sia grazie alla riduzione del volume dello stomaco che a una moderata azione malassorbitiva. L’intervento è in anestesia generale;
  • bypass gastrico: si crea una tasca mediante la sezione dello stomaco. La continuità del tratto digestivo si ottiene con un collegamento con il primo tratto di intestino, anch’esso sezionato. Si perde peso per il minor appetito e per una maggiore sazietà. L’intervento è in anestesia generale;
  • bypass bilio-intestinale: consiste in un differente percorso del cibo che, transitando per un tratto ridotto di intestino, risulta meno assorbito. Ciò si ottiene mediante un’interruzione dell’intestino e un collegamento con la colecisti. Non vengono asportati né organi né parte di essi. L’intervento è in anestesia generale;
  • diversione bilio-pancreatica: consiste nell’asportazione parziale dello stomaco. La contemporanea interruzione dell’intestino permette la deviazione dei succhi digestivi-bilio-pancreatici, che quindi incontrano il cibo più tardi rispetto a quanto avvenga in natura. L’intervento è in anestesia generale.

Procedure di revisione (redo-surgery)

La malattia dell’obesità ha un andamento cronico-recidivante, ciò significa che per ogni procedura esiste una percentuale variabile di fallimento e di ripresa di peso nel tempo. Solitamente è possibile intervenire chirurgicamente con una procedura di revisione, volta a bloccare il recupero del peso e indurre un nuovo calo ponderale.

1.5k

Interventi bariatrici primitivi e revisionali all’anno

9k

Prestazioni ambulatoriali all’anno

12k

Pazienti seguiti dal 2010

L’organizzazione di INCO

Team multidisciplinari

L’Istituto si avvale di un team multidisciplinare composto da tutte le professionalità necessarie per la gestione efficace di una malattia multifattoriale particolarmente complessa come l’obesità, che accompagnano il paziente nelle varie fasi del percorso di cura:

  • clinico-assistenziale;
  • dietistico-metabolica;
  • psichiatrica e psicologica;
  • riabilitativa respiratoria e motoria;
  • chirurgico-ricostruttiva.

Alcune figure chiave accompagnano il paziente nelle varie fasi del percorso diagnostico-terapeutico, come il Patient Manager, ruolo nuovo nel panorama medico italiano che assicura al paziente continuità e assistenza nel percorso clinico, e il Case Manager, infermiere dedicato, che testimonia l’approccio distintivo al paziente bariatrico.

Le sedi INCO sul territorio

La struttura di INCO segue un modello Hub&Spoke, con sede operativa hub presso l’IRCCS Policlinico San Donato, sedi satelliti ambulatoriali spokes dislocate in tutte le regioni italiane e coordinate a livello centrale, in cui operano in sinergia professionisti del territorio e specialisti del team INCO, assicurando al paziente assistenza clinica e logistica nella propria area di residenza.

Il riconoscimento SICOB

L’Istituto Nazionale per la Cura dell’Obesità (INCO) del Gruppo San Donato ha ottenuto il riconoscimento come Centro d’eccellenza SICOB (Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità delle malattie metaboliche) a partire dall’anno 2016, a seguito all’accreditamento SICOB che ha acquisito dal 2010 dalla Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità e delle malattie metaboliche. Tale riconoscimento viene accordato solo ai centri in cui chirurghi e struttura ospedaliera sono in linea con i criteri standard d’eccellenza.

Staff

  • Dott. Alessandro Giovanelli - chirurgo responsabile
  • Dott.ssa Francesca Bagnariol - chirurgo
  • Dott. Andrea Domenico Califano - chirurgo
  • Dott. Pier Paolo Cutolo - chirurgo
  • Dott. Paolo Giovanni Gazzetta - chirurgo
  • Dott.ssa Giuditta Ravasio - chirurgo
  • Dott. Angelo Salerno - chirurgo
  • Dott. Daniele Tassinari - chirurgo
  • Dott. Antonio Zullino - chirurgo
  • Dott.ssa Carmela Asteria – endocrinologa e responsabile ricerca INCO
  • Dott.ssa Michela Ravelli – data manager INCO
  • Dott.ssa Chiara Gallo Stampino - dietologa
  • Dott. Marco Pegoraro - psichiatra
  • Dott. Federico Seghi - psichiatra
  • Dott.ssa Silvia Riberto – psicologa
  • Dott.ssa Laura Saino - psicologa
  • Dott. ssa Ambra Ciliberto – dietista
  • Dott.ssa Roberta Lutti – dietista
  • Dott.ssa Emanuela Russo - dietista
  • Dott. Giuliana Vitolo – dietista
  • Dott.ssa Barbara Anzalone – patient manager

 

  • Sig. Alessandro Gualano – patient manager
  • Sig. Barbara Servalli – patient manager

Info e numeri utili

Segreteria INCO