ASSOCIAZIONE BAMBINI CARDIOPATICI NEL MONDO

 

CURARE IL CUORE DEI PIÚ DEBOLI

Nel mondo ci sono più di 5 milioni di bambini malati di cuore. Ogni anno ne nascono 1.000.000 e di questi, 800.000 non hanno speranza di vita poiché, essendo nati in paesi poveri, non possono godere di strutture ospedaliere adeguate e personale sanitario qualificato.

L’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo Onlus nasce nel 1993 con il supporto volontario dei più affermati cardiochirurghi e specialisti, guidati dal Professor Alessandro Frigiola e dalla Professoressa Silvia Cirri.

Nei Paesi in via di sviluppo, le équipe mediche specializzate si appoggiano – qualora fosse possibile - alle strutture locali, visitandone i bambini e identificandone i più bisognosi di interventi chirurgici immediati. Durante i cinque giorni di missione si eseguono analisi e diagnosi a circa 250 piccoli pazienti, operandone due al giorno per poi assisterne e curarne il più possibile. L’Associazione, oltre all’assistenza e alla cura diretta dei bambini malati di cuore, si occupa anche di creare le condizioni necessarie per uno sviluppo sanitario sostenibile dei Paesi in cui opera: costruisce strutture sanitarie, dona materiale tecnico e chirurgico, forma direttamente sul campo i medici locali così che possano diventare loro stessi artefici del cambiamento del proprio Paese.

OBIETTIVI

  •  Effettuare interventi di alto livello in paesi dove il sistema sanitario è molto penalizzato
  •  Formare équipe mediche qualificate in loco
  •  Partecipare alla costruzione di infrastrutture ospedaliere

GIRANDO I CUORI DI TUTTO IL MONDO

  • KURDISTAN IRACHENO

Il progetto prevede la creazione di un network di cardiologia pediatrica nella principali città del Kurdistan, la gestione del nuovo centro di cardiochirurgia pediatrica già operativo presso l’Azadi Heart Center di Duhok, la creazione di un programma di formazione della durata di 5 anni di un team completo di cardiochirurgia e l’organizzazione di missioni operatorie e congressi di aggiornamento scientifico in loco.

  • CAMERUN

Avviato nel 2001, allo scopo di realizzare un nuovo centro cardiochirugico pediatrico, il 19 novembre 2009 è stato inaugurato ufficialmente il Cardiac Center.

L’Associazione - dopo aver contribuito economicamente alla realizzazione della costruzione, alla fornitura di tutti i materiali e apparecchiature mediche necessari all’avvio del Cardiac Center, al training dell’équipe medico-infermieristica camerunese all’I.R.C.C.S. Policlinico San Donato – è, ora, impegnata nell’attività di tutoring del personale del Cardiac Center per i 5 anni successivi all’inaugurazione e nell’organizzazione di missioni operatorie in loco.

  •  EGITTO

L’Associazione è presente al Cairo da più di 12 anni, durante i quali è stato possibile formare i cardiologi e i cardiochirurghi locali, rendendoli autonomi nel trattamento delle cardiopatie congenite di bambini al di sopra dell’anno di vita.

In seguito alla realizzazione di una nuova sala di rianimazione cardiochirurgica neonatale da 4 posti letto (inaugurata il 1 luglio 2005), l’Associazione ha deciso di proseguire il programma formativo e le missioni in loco, anche al Police Hospital del Cairo, all’interno del quale è in fase di completamento il progetto di creazione di una Unità di Cardiologia e Cardiochirurgia Neonatale.

  •  ETIOPIA

Qui, le associazioni Children’s Heart Fund of Ethiopia e Chain of Hope hanno dato vita a un progetto per la costruzione di un centro pediatrico di cardiochirurgia. L’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo, in collaborazione con l’I.R.C.C.S. Policlinico San Donato, ha deciso di contribuire a tale progetto con un programma di formazione dei medici del team di cardiochirurgia e con la realizzazione di missioni operatorie al Cardiac Center di Addis Abeba.

  • SENEGAL

L’Associazione ha dato vita a un progetto per la realizzazione di una nuova Unità di Cardiochirurgia e Cardiologia Pediatrica all’Ospedale Universitario Fann, la quale sarà costituita da due sale operatorie, una sala di emodinamica, un reparto di terapia intensiva (12 posti letto), un’area di degenza pediatrica (25 posti letto), un’area di degenza per congeniti adulti (6 posti letto) e un settore per la sala riunioni e gli studi medici. Inoltre, verrà attuato un programma di formazione per il personale medico e infermieristico senegalese, realizzando missioni operatorie in loco.

  •  SIRIA

Attraverso la collaborazione decennale con l’Università di Damasco, l’Associazione ha potuto ideare e realizzare – grazie alla cooperazione del Ministero degli Affari Esteri e della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo - un centro di cardiochirurgia e cardiologia pediatrica all’Ospedale Pediatrico Universitario di Damasco.

Il centro, inaugurato il 24 luglio 2011, potrebbe consentire la realizzazione di 800/1.000 interventi all’anno.

  •  TUNISIA

L’Associazione ha iniziato, nel 1993, una collaborazione con l’Ospedale Universitario La Rabta di Tunisi per la realizzazione di una unità di cardiologia e cardiochirurgia pediatrica in grado di svolgere autonomamente almeno 300 interventi l’anno su bambini con cardiopatie congenite complesse.

Dopo anni di lavoro, ora il centro di cardiochirurgia possiede una nuova sede dove è attiva un’unità di cardiologia pediatrica in grado di svolgere un buon lavoro di diagnosi e dove l’unità di cardiochirurgia ha iniziato a operare alcuni casi di cardiopatie complesse. Il ruolo dell’Associazione è stato, ed è tuttora, quello di formare l’équipe di cardiochirurgia e di terapia intensiva, effettuando missioni operatorie nel nuovo centro chirurgico di Tunisi, con l’obiettivo di rendere autonomo il Centro negli interventi sulle cardiopatie congenite complesse.

  •  ROMANIA

Nel luglio 2013, il Ministro della Sanità rumeno ha conferito all’I.R.C.C.S. Policlinico San Donato e all’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo un incarico triennale al fine di riorganizzare l’attività̀ di cardiologia e cardiochirurgia pediatrica dell’intero paese, migliorandone la qualità delle cure offerte ai bambini affetti da cardiopatia congenita e riducendone, nel contempo, il tasso di mortalità.

UNA MISSION PORTATA AVANTI CON IL CUORE

Perseguendo da oltre 20 anni l’obiettivo di salute e benessere del piccolo paziente, le équipe specializzate dell’Associazione continuano a trasmettere le proprie conoscenze ed esperienze maturate sul campo, soprattutto, a chi come loro lavora nelle corsie degli ospedali. Non solo medici, ma umani, sempre in prima linea ad aiutare i bisognosi mettendo a disposizione il proprio know-how d’eccellenza, tenendo alto non solo il valore della vita, ma anche del diritto di ciascuno di viverla in maniera dignitosa.

CONTINUANDO A «NON MOLLARE MAI»

Ecco cosa l’Associazione – con spirito di sacrificio, voglia di fare ma, soprattutto, passione per il bene del prossimo - è riuscita a realizzare fino a oggi*. Non solo numeri ma un esempio per quanti vorranno seguirne le orme e una speranza nel riuscire a continuare a mantenere la promessa fatta a milioni di bambini per un futuro migliore.

  • 343 Missioni operatorie
  • 2 Centri Cardiochirurgici inaugurati
  • 2.542 Operazioni salvavita svolte durante le missioni
  • 8.200 Diagnosi effettuate a bambini malati e relative cure
  • 310 Borse di studio assegnate a medici stranieri
  • 8 Posti letto per terapia intensiva
  • 2 Terapie intensive pediatriche a Lima e al Cairo
  • 62 Corsi di aggiornamento in Italia e nel mondo
  • 2 Macchine per circolazione extra-corporea
  • 4 Macchine eco-color Dopler donate

* dati aggiornati al 31/12/2014

 

Per maggiori informazioni visita il sito www.bambinicardiopatici.it

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