Centro Esofago e Reflusso (CER) del Policlinico San Donato
Il Centro Esofago e Reflusso (CER) del Policlinico San Donato è un centro specializzato nella diagnosi e nel trattamento delle patologie dell’esofago e dello stomaco, attivo all’interno dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale e d’Urgenza e diretto dal professor Emanuele Asti.
Il CER offre un percorso di cura altamente specializzato e personalizzato, attraverso un approccio multidisciplinare che integra competenze cliniche, diagnostiche ed eventualmente chirurgiche, con percorsi di cura strutturati e tempi di accesso ottimizzati e una presa in carico completa dei pazienti.
Di cosa si occupa il Centro Esofago e Reflusso
Il Centro Esofago e Reflusso (CER) si occupa della diagnosi e della gestione di un ampio spettro di patologie delle alte vie digestive tra cui:
- malattia da reflusso gastroesofageo (GERD - Gastroesophageal Reflux Disease): una condizione in cui i succhi gastrici risalgono dallo stomaco all’esofago, causando bruciore, rigurgito e, nei casi più avanzati, infiammazione cronica;
- ernia iatale permagna: una forma di ernia iatale di grandi dimensioni, in cui una parte dello stomaco risale nel torace attraverso il diaframma, con possibili disturbi digestivi e respiratori;
- acalasia: un disturbo della motilità esofagea che impedisce il corretto passaggio del cibo dallo stomaco, causando difficoltà nella deglutizione e senso di blocco;
- diverticoli esofagei (di Zenker o epifrenici): piccole sacche che si formano sulla parete dell’esofago e possono provocare difficoltà a deglutire, rigurgito o infezioni;
- disfagia (difficoltà di deglutizione): un sintomo che può avere diverse cause e che viene studiato in modo approfondito per individuare il trattamento più appropriato;
- stenosi esofagee: restringimenti dell’esofago che ostacolano il normale passaggio di cibi e liquidi;
- perforazioni esofagee: sono lesioni della parete dell’esofago e rappresentano un’urgenza medica.
I sintomi che possono essere correlati a queste patologie includono bruciore retrosternale, difficoltà nella deglutizione, rigurgito di cibo, tosse persistente, aritmie, meteorismo, dolore toracico, disturbi digestivi ricorrenti e disfonia (abbassamento o perdita della voce). Alcune di queste condizioni sono molto diffuse e possono incidere in modo significativo sulla qualità della vita e sulla quotidianità dei pazienti; altre sono più rare o complesse, come nel caso delle aritmie o della disfonia, e richiedono un approccio altamente specialistico e multidisciplinare. Per questo il Centro si avvale della collaborazione di diversi specialisti, tra cui otorinolaringoiatri, cardiologi, pneumologi e nutrizionisti, che possono essere coinvolti nel percorso diagnostico e terapeutico quando necessario.
Inoltre, il Centro si occupa anche di ricostruzioni diaframmatiche, interventi necessari quando il diaframma presenta difetti o alterazioni, spesso associati a ernie complesse, per ripristinare la corretta anatomia e funzione.
Vengono inoltre trattate le complicanze che possono comparire dopo esami o trattamenti endoscopici o chirurgici, condizioni che richiedono un intervento rapido e una gestione altamente specialistica.
Il percorso del paziente al Centro Esofago e Reflusso
Il percorso del Centro Esofago e Reflusso (CER) è strutturato per garantire una valutazione completa e personalizzata delle patologie esofago-gastriche, accompagnando il paziente dal primo accesso fino alla definizione del trattamento più appropriato.
Il centro si rivolge a:
- pazienti che presentano disturbi a carico delle alte vie digestive;
- pazienti che hanno già ricevuto una diagnosi, ma necessitano di una rivalutazione specialistica o di un aggiornamento del trattamento.
Il percorso inizia con una visita specialistica dedicata con il chirurgo generale, durante la quale il medico raccoglie l’anamnesi, analizza i sintomi riferiti e valuta eventuali fattori di rischio. Sulla base della valutazione clinica viene definito il percorso diagnostico più appropriato, che può includere esami strumentali specifici.
Per chi necessita di più accertamenti, è disponibile un percorso One Day Clinic, che consente di concentrare più esami nella stessa giornata, con la possibilità di eseguire le procedure anche in sedazione profonda assistita, riducendo i tempi di attesa e semplificando il percorso diagnostico.
Al termine della fase di inquadramento diagnostico, il team del centro definisce un piano di trattamento personalizzato, che può prevedere terapie mediche, procedure endoscopiche o interventi chirurgici.
Diagnostica avanzata e procedure specialistiche del Centro Esofago e Reflusso
Una cura efficace parte da una diagnosi accurata. Il centro esegue tutti gli esami necessari per lo studio dell’esofago e dell’apparato digerente, tra cui:
- endoscopie digestive;
- manometria esofagea ad alta risoluzione (per valutare il movimento dell’esofago);
- pH-impedenzometria (per misurare il reflusso acido);
- ecografia addominale;
- EndoFLIP (planimetria multiplanare): tecnologia avanzata che consente di misurare con precisione l’elasticità e la distensibilità della giunzione tra esofago e stomaco. Fornisce informazioni fondamentali per orientare la scelta del trattamento, in particolare quando è necessario valutare un approccio chirurgico, in quei casi complessi dove la terapia farmacologica non è sufficiente.
Esami genetici per la valutazione dell’esofago di Barrett
Per i pazienti con esofago di Barret, una condizione che richiede generalmente controlli endoscopici periodici per tutta la vita a causa del rischio di evoluzione verso forme tumorali, il Centro Esofago e Reflusso propone un percorso diagnostico innovativo.
Grazie a una partnership con un centro di riferimento negli Stati Uniti, il Centro CER mette a disposizione indagini molecolari avanzate. Attraverso una semplice biopsia, i campioni tissutali vengono analizzati con tecniche genetiche che consentono una valutazione più dettagliata e personalizzata del rischio individuale e permettono di definire un programma di follow-up su misura per il paziente.
Il trattamento delle patologie esofagee e delle alte vie digestive
All’interno del Centro CER, il trattamento viene definito su misura per ogni paziente, tenendo conto della gravità della patologia, dei sintomi e della storia clinica complessiva.
I trattamenti conservativi o endoscopici
In molti casi può essere sufficiente ricorrere a trattamenti conservativi o endoscopici, come:
- lo stenting esofageo;
- la terapia endovac;
- le suture endoscopiche,
Questi trattamenti consentono di intervenire dall’interno dell’esofago senza ricorrere a interventi chirurgici tradizionali con incisioni estese.
Gli Interventi chirurgici
Quando invece la malattia è più avanzata o complessa, può rendersi necessario un intervento chirurgico maggiore. In questi casi la strategia viene valutata con estrema attenzione, tenendo conto delle caratteristiche della patologia, delle condizioni del paziente e degli obiettivi di cura, per individuare la soluzione più sicura ed efficace.
Al Policlinico San Donato vengono eseguite anche tecniche mini-invasive, tra cui la laparoscopia e la chirurgia robotica, che consentono di ridurre l’impatto dell’intervento sul paziente e favoriscono un recupero più rapido e un ritorno precoce alle attività quotidiane.
Staff
- Prof. Emanuele Asti – responsabile
- Dott. Daniele Bernardi
- Dott.ssa Serena Grimaldi
- Dott. Andrea Lovece
- Dott.ssa Pamela Milito
- Dott. Carlo Galdino Riva
- Dott. Stefano Siboni
- Dott. Marco Sozzi
- Dott.ssa Eleonora Vico
Info e numeri utili
Email: CESD@grupposandonato.it





