Unità Clinica

Chirurgia generale

Tecniche operatorie avanzate per interventi chirurgici in elezione e d’urgenza

Obiettivo dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale dell’Istituto Clinico Sant’Ambrogio, diretta dal professor Davide Bona, è gestire e trattare sia le patologie chirurgiche a esordio acuto provenienti dal pronto soccorso, sia le patologie chirurgiche che rientrano nei criteri di ricovero in elezione. Grazie a risorse diagnostiche all’avanguardia, utilizzabili in qualsiasi area, è possibile giungere in tempi rapidissimi a diagnosi precise e quindi provvedere, quando necessario, al trattamento chirurgico immediato.

Tecniche mininvasive

Sempre maggior spazio viene riservato alle tecniche chirurgiche mininvasive videolaparoscopiche che consentono al chirurgo di eseguire gli interventi introducendo nell’addome del paziente una telecamera ad alta definizione e sottili strumenti chirurgici attraverso piccole incisioni addominali (5-10 mm).

La rapida evoluzione tecnologica della strumentazione chirurgica mininvasiva ha permesso di poter approcciare con questa tecnica interventi di piccola o media chirurgia come la colecistectomia, l’appendicectomia, la patologia erniaria della parete addominale o le plastiche antireflusso, ma anche interventi chirurgici maggiori quali l’esofagectomia, la gastrectomia, le gastroresezioni e le resezioni colorettali.

A fronte di risultati chirurgici oncologici e funzionali sovrapponibili alla chirurgia tradizionale, i pazienti operati con tecnica mininvasiva si giovano, oltre che di un miglior risultato estetico, anche della drastica riduzione della sintomatologia dolorosa dovuta all’assenza di ampie cicatrici chirurgiche addominali. Ciò si traduce in:

  • una più rapida ripresa delle normali attività fisiologiche;
  • minor rischio di infezioni di ferita;
  • più rapido decorso postoperatorio e conseguente riduzione della degenza ospedaliera;
  • precoce ripresa dell’attività lavorativa.

Le patologie trattate

Le patologie di interesse chirurgico maggiormente trattate sono:

  • la malattia da reflusso gastroesofageo e l’ernia iatale;
  • l’acalasia esofagea;
  • i diverticoli esofagei;
  • le neoplasie dell’esofago e dello stomaco;
  • la chirurgia della grande obesità;
  • l’appendicite acuta o cronica;
  • la malattia diverticolare;
  • le neoplasie del colon e del retto;
  • la calcolosi della colecisti e della via biliare principale;
  • le neoplasie del fegato;
  • le patologie della milza;
  • le ernie della parete addominale.
2.073

Prestazioni all’anno (ambulatoriali)

1.707

Ricoveri chirurgici

Aree di competenza

Centro multidisciplinare per le malattie da reflusso gastroesofageo ed ernia iatale

Una particolare attenzione viene rivolta allo studio multidisciplinare e al trattamento del reflusso gastroesofageo e dell’ernia iatale avvalendosi di un Servizio di Endoscopia digestiva chirurgica e di un ambulatorio di Fisiopatologia esofagea che consente di eseguire esami diagnostici di secondo livello quali pH-impedenzometria 24/ore e manometria ad alta risoluzione. Una pluriennale esperienza chirurgica è stata maturata proprio nel trattamento mininvasivo della malattia da reflusso gastroesofageo e delle ernie iatali grazie alle più innovative tecniche videolaparoscopiche (Nissen, Toupet e posizionamento di sfintere magnetico cardiale).

Endoscopia diagnostica e operativa

All’attività chirurgica ordinaria, si affianca un servizio di endoscopia diagnostica e operativa per:

  • dilatazioni;
  • mucosectomia;
  • polipectomia;
  • laserterapia;
  • argonplasmaterapia;
  • ablazione dell’esofago di Barrett;
  • PEG (Gastrostomia Endoscopica Percutanea);
  • posizionamento di stent esofagei per il trattamento palliativo del tumore esofageo.

Staff

  • Prof. Davide Bona - responsabile
  • Dott. Alberto Aiolfi
  • Dott. Alessio Lanzaro
  • Dott. Valerio Panizzo
  • Dott. Roberto Papotti

Info e numeri utili

Reparto chirurgia generale