Protesi di anca e ginocchio con protocollo fast track: il percorso verso un recupero rapido al Beato Matteo

Protesi di anca e ginocchio con protocollo fast track: il percorso verso un recupero rapido al Beato Matteo

PUBBLICATO IL 01 OTTOBRE 2026

Protesi di anca e ginocchio con protocollo fast track: il percorso verso un recupero rapido al Beato Matteo

PUBBLICATO IL 01 OTTOBRE 2026

Chirurgia mininvasiva e tempi di degenza ridotti. Nel reparto di Ortopedia e Traumatologia dell’Istituto Clinico Beato Matteo di Vigevano è attivo il percorso Fast Track per gli interventi di protesi d’anca o di ginocchio, un protocollo multidisciplinare pensato per accompagnare i pazienti verso un recupero più rapido e un ritorno più veloce alla quotidianità.

Ne parliamo con il dott. Lorenzo Mosca, responsabile dell’Unità operativa di Ortopedia dell’Istituto Clinico Beato Matteo a Vigevano. 

 

Che cos'è il metodo Fast Track

A differenza di quanto il nome possa far pensare, il Fast Track, letteralmente “binario veloce”, rimanda a un concetto di cura integrata e si basa sui principi dei protocolli ERAS (Enhanced Recovery After Surgery), sviluppati per ottimizzare il recupero perioperatorio. L’obiettivo principale di questo approccio è ottimizzare ogni fase del ricovero e dell’intervento chirurgico, favorendo: 

  • una gestione più efficace del dolore;
  • la riduzione delle complicanze;
  • un ritorno rapido, graduale e sicuro alle normali attività della vita quotidiana.

“Questo metodo – precisa lo specialista – ottimizza ogni singola fase del percorso clinico, dalla prima visita fino alla riabilitazione, con l’obiettivo di ridurre al minimo lo stress traumatico, metabolico e psicologico a cui l’organismo è sottoposto durante un intervento chirurgico importante”.

 

Come funziona il percorso Fast Track all’Istituto Clinico Beato Matteo

Il punto di forza del percorso Fast Track all'interno dell’Istituto Clinico Beato Matteo di Vigevano risiede nella stretta collaborazione tra un'équipe multidisciplinare composta da chirurghi ortopedici, anestesisti, fisioterapisti e personale infermieristico. 

Dopo essere stato sottoposto a una visita specialistica ortopedica e, se ritenuto idoneo, candidato al percorso operatorio, il paziente viene informato in modo dettagliato sull’iter che dovrà seguire. Avere un quadro chiaro del percorso e conoscere i diversi passaggi aiuta a gestire l’ansia preoperatoria. Il percorso si articola in 3 tappe fondamentali.

Preparazione attiva (Pre-hab)

In questa fase vengono inoltre insegnati esercizi mirati di potenziamento muscolare da svolgere a casa, con l’obiettivo di arrivare all’intervento nelle migliori condizioni fisiche possibili.

Chirurgia mininvasiva e anestesia moderna

Quando possibile, in sala operatoria vengono adottate tecniche chirurgiche a risparmio tissutale, che consentono di preservare muscoli e legamenti. 

Gli anestesisti utilizzano farmaci a breve durata d’azione e, quando indicato, ricorrono a blocchi nervosi selettivi. Questo approccio consente di limitare il ricorso a drenaggi e cateteri e di favorire un efficace controllo del dolore e una riduzione delle perdite ematiche.

Mobilizzazione precoce

I vantaggi del Fast Track si apprezzano soprattutto nella fase postoperatoria. Già poche ore dopo l’intervento, il paziente viene assistito dai fisioterapisti nella mobilizzazione: viene aiutato ad alzarsi dal letto, a mettersi in posizione seduta e ad avviare i primi passi, secondo le proprie condizioni cliniche.

 

Criopressoterapia: un nuovo alleato nel percorso Fast Track per il recupero postoperatorio

Per rendere il percorso Fast Track sempre più efficace e completo, l’Istituto Clinico Beato Matteo ha recentemente implementato una nuova tecnologia dedicata al recupero postoperatorio: la criopressoterapia. Si tratta di una metodica che combina l’azione del freddo con una compressione controllata, contribuendo a: 

  • ridurre il gonfiore e l’edema; 
  • favorire il controllo del dolore;
  • migliorare il comfort del paziente nelle prime fasi dopo l’intervento.

L’introduzione di questa tecnologia si inserisce nell’approccio multidisciplinare del Fast Track e rappresenta un ulteriore strumento a supporto della mobilizzazione precoce e del recupero funzionale. Il trattamento viene personalizzato in base alle condizioni del paziente e integrato nel percorso riabilitativo dal team medico e fisioterapico.

“Abbiamo scelto di implementare la criopressoterapia nel nostro percorso Fast Track – spiega il dott. Mosca – con l’obiettivo di offrire ai nostri pazienti un ulteriore supporto nella gestione del dolore e del gonfiore postoperatorio e accompagnarli nel modo più efficace possibile verso una ripresa rapida e sicura”.

 

I benefici del metodo fast track 

Rimettere in moto il corpo nelle primissime ore dopo l’intervento favorisce la circolazione sanguigna, contribuendo a prevenire complicanze come la trombosi venosa profonda, e aiuta a contrastare la rigidità articolare. I principali vantaggi per i pazienti includono:

  • minor dolore postoperatorio, grazie a una gestione farmacologica preventiva e mirata associata alla somministrazione della criopressotrapia;
  • rapido recupero dell’autonomia nei movimenti essenziali, come camminare con l’ausilio delle stampelle, sedersi e salire le scale;
  • riduzione dei tempi di ricovero, con dimissioni che, compatibilmente con le condizioni cliniche del paziente, avvengono generalmente tra il secondo e il quarto giorno dopo l’intervento;
  • recupero nel proprio ambiente. Dopo una prima fase riabilitativa all’Istituto Clinico Beato Matteo, il paziente viene dimesso per proseguire il percorso di recupero a casa. La possibilità di tornare rapidamente nel proprio ambiente quotidiano può favorire il benessere psicologico e accompagnare il graduale ritorno alla normalità.

 

A chi si rivolge il protocollo Fast Track

“Molti pazienti candidati a un intervento di protesi d’anca o di ginocchio – spiega il dott. Mosca – possono accedere al protocollo Fast Track. 

Durante la visita specialistica ortopedica presso i nostri ambulatori, l’équipe medica effettua una valutazione approfondita dello stato di salute generale del paziente, così da confermarne l’idoneità e personalizzare ogni dettaglio del percorso in base alle sue specifiche esigenze”.

 

Come accedere al percorso Fast Track presso l’Istituto Clinico Beato Matteo

Presso l’Istituto Clinico Beato Matteo di Vigevano è possibile effettuare una visita specialistica ortopedica per valutare l’idoneità al percorso Fast Track. Il servizio è disponibile sia in regime SSN sia in solvenza.

Per prenotare o per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina dedicata all’Unità Operativa di Ortopedia.