
Al Policlinico San Donato nasce il Centro Esofago e Reflusso (CER) dedicato alle patologie di esofago e stomaco
PUBBLICATO IL 27 MARZO 2026
All’IRCCS Policlinico San Donato, nasce il Centro Esofago e Reflusso (CER), una nuova realtà dedicata alla diagnosi e al trattamento delle patologie dell’esofago e dello stomaco. Il nuovo Centro CER offre ai pazienti un percorso di cura rapido, personalizzato e altamente specializzato per le patologie come reflusso gastroesofageo, ernia iatale e disturbi della deglutizione, ma anche patologie più complesse dell’esofago e dello stomaco, comprese quelle maligne.
Per garantire una presa in carico completa, il Centro si avvale inoltre della collaborazione di diversi specialisti, tra cui otorinolaringoiatri, cardiologi, pneumologi e nutrizionisti, che possono essere coinvolti nel percorso diagnostico e terapeutico quando necessario.
“Abbiamo voluto costruire un centro in cui il paziente non si senta un numero. Ogni caso che arriva da noi ha una storia diversa, e il nostro compito è capirla prima ancora di fare una diagnosi”, spiega il professor Emanuele Asti, specialista in chirurgia generale, Responsabile dell'Unità Operativa di Chirurgia Generale e d'Urgenza e del nuovo Centro Esofago e Reflusso (CER) dell’IRCCS Policlinico San Donato.
Le patologie di esofago e stomaco trattate dal Centro
Il Centro prende in carico, in particolare, pazienti con:
- malattia da reflusso gastroesofageo;
- ernia iatale;
- disturbi della motilità dell’esofago come l’acalasia;
- diverticoli esofagei;
- difficoltà nella deglutizione (disfagia).
Accanto a queste condizioni, vengono gestite anche situazioni più complesse, come stenosi o perforazioni dell’esofago e complicanze che possono comparire dopo procedure endoscopiche o chirurgiche.
Sintomi da non sottovalutare
Spesso chi soffre di disturbi gastroesofagei non ha ancora una diagnosi, ma convive da tempo con disturbi che incidono sulla qualità della vita. I sintomi che possono essere spia di una patologia esofagea o gastrica includono:
- bruciore retrosternale o al petto;
- rigurgito di cibo o liquidi;
- difficoltà o dolore nella deglutizione;
- sensazione di blocco in gola o al petto;
- tosse persistente senza causa apparente;
- raucedine o abbassamento della voce (disfonia);
- dolore toracico non cardiaco;
- meteorismo e disturbi digestivi ricorrenti;
- aritmie correlate ai pasti.
Alcuni di questi disturbi sono molto comuni e tendono a essere sottovalutati o trattati in modo non specifico per anni. Altri — come la disfonia o le aritmie di origine digestiva — richiedono un approccio multidisciplinare, con il coinvolgimento di specialisti come otorinolaringoiatri, cardiologi e pneumologi che il centro CER del Policlinico di San Donato offre.
Il percorso di diagnosi
Il Centro Esofago e Reflusso è stato progettato per offrire ai pazienti una presa in carico completa, dal primo contatto con lo specialista fino al trattamento.
La visita specialistica
Il percorso diagnostico inizia sempre con una visita specialistica dedicata con il chirurgo generale, durante la quale il medico:
- raccoglie la storia clinica del paziente;
- analizza i sintomi riferiti;
- individua eventuali fattori di rischio.
Gli esami strumentali e le tecnologie avanzate per la diagnosi
In base alla valutazione clinica, lo specialista può indicare esami strumentali mirati, fondamentali per inquadrare con precisione la patologia, tra cui:
- endoscopia digestiva;
- manometria esofagea ad alta risoluzione;
- pH-impedenzometria;
- ecografia addominale.
Questi accertamenti permettono di valutare in modo approfondito la causa dei sintomi e individuare la terapia più indicata.
Il centro utilizza inoltre tecnologie diagnostiche avanzate, tra cui l’EndoFLIP, uno strumento che consente di studiare con grande precisione il funzionamento della giunzione tra esofago e stomaco, utile per orientare le scelte terapeutiche nei casi più complessi.
Il percorso One Day Clinic: più esami in un’unica giornata
Uno degli elementi distintivi del CER è il percorso One Day Clinic, pensato per i pazienti che devono eseguire più accertamenti.
Questo modello organizzativo consente di concentrare diversi esami in un’unica giornata, con la possibilità di eseguire le procedure anche in sedazione profonda assistita, riducendo i tempi di attesa e il disagio per il paziente.
“Il nostro obiettivo è rendere il percorso diagnostico il più semplice e rapido possibile - sottolinea Asti -. Quando una persona convive da tempo con sintomi che limitano la sua quotidianità, ottenere una diagnosi chiara in tempi brevi è fondamentale”.
Il percorso per l’esofago di Barrett
Sul fronte della prevenzione oncologica, il Centro offre anche test genetici per la valutazione dell’esofago di Barrett, una condizione che richiede controlli periodici nel tempo. Grazie a tecniche di analisi molecolare avanzate, disponibili in pochi centri a livello internazionale, è possibile valutare in modo più preciso il rischio individuale e personalizzare il programma di follow-up.
"La tecnologia oggi ci permette di vedere cose che fino a pochi anni fa erano invisibili. Con strumenti come l'EndoFLIP e le analisi molecolari per l'esofago di Barrett, possiamo prendere decisioni molto più precise e ridurre il margine di errore nella gestione del paziente".
Il trattamento personalizzato
Una volta completata la fase diagnostica, il team del centro definisce un percorso terapeutico personalizzato, definito su misura per ogni paziente, sulla base della patologia, dei sintomi e della storia clinica individuale. Il Centro mette a disposizione tutte le opzioni di trattamento oggi disponibili:
- chirurgia mininvasiva;
- terapie mediche;
- trattamenti endoscopici;
In molti casi è possibile intervenire con terapie farmacologiche o procedure endoscopiche, che permettono di trattare alcune patologie direttamente dall’interno dell’esofago, evitando interventi chirurgici più invasivi.
Quando invece la malattia è più avanzata o complessa, può essere necessario ricorrere alla chirurgia. In questi casi l’équipe del centro valuta attentamente il percorso più appropriato per individuare la soluzione terapeutica più sicura ed efficace.
Presso il Policlinico San Donato vengono eseguite anche tecniche mini-invasive, come la laparoscopia e la chirurgia robotica, che consentono di ridurre l’impatto dell’intervento sul paziente e favorire un recupero più rapido.
"Ogni paziente ha una propria singolarità, il nostro obiettivo è trovare il trattamento che più si adatta ad ognuno, perfettamente in linea con un concetto di medicina personalizzata.”



