Il trattamento laser che rimuove tatuaggi e macchie dalla pelle in modo definitivo

PUBBLICATO IL 07 APRILE 2023

Un laser di ultima generazione in dotazione alla Vein & Derma Clinic permette di rimuovere macchie del sole, tatuaggi e lesioni da acne in modo efficace e in totale sicurezza. La dottoressa Chiara Lovati, dermatologa dell’Istituto di Cura Città di Pavia, ci presenta questo nuovo macchinario e il suo potenziale clinico.  

 

Cos’è e come agisce 

Il laser Q-Switched si avvale di una tecnologia avanzata in grado di disgregare il pigmento, come quello delle macchie solari o dei tatuaggi, grazie alla pressione fotodinamica. È un laser che è in grado di rilasciare un'elevata quantità di energia mediante un impulso molto concentrato e di breve durata, che ha come effetto la frammentazione del pigmento che si vuole andare a trattare. 

Nella rimozione dei tatuaggi, il bersaglio per la luce laser consiste in piccole particelle di inchiostro che si trovano all’interno dei macrofagi o sparse nel derma extracellulare. Nel trattamento di lesioni pigmentate benigne, invece, il laser colpisce la melanina come bersaglio principale. In entrambi i casi, i bersagli sono piuttosto piccoli ed è necessaria una certa precisione. 

 

Per cosa è indicato   

Il laser Q-swiched, le cui durate d’impulso sono nell’ordine dei nanosecondi, è indicato per la terapia sia delle lesioni pigmentate benigne (ad es. nevo di Ota), sia dei tatuaggi. Ma non solo. Il trattamento con il laser Q-switched trova il suo utilizzo anche: 

  • nella terapia coadiuvante del melasma o macchie solari; 
  • per il miglioramento delle cicatrici da acne e traumatiche; 
  • per il ringiovanimento cutaneo;
  • nel trattamento dell'acne.

Nello specifico può servire per:

  • tatuaggi: con delle sedute di questo laser, dilazionate nel tempo a distanza di mesi, è possibile ottenere un buon effetto rimozione; 
  • macchie solari e melasma (rientrano nelle lesioni pigmentate): il laser è potente nella riduzione progressiva tramite poche sedute della iperpigmentazione localizzata, nel volto, collo o mani, che ha dato origine a macchie antiestetiche color caffè/latte; 
  • ringiovanimento cutaneo: per avere un effetto antiaging, basteranno poche sedute. Gli impulsi ad alta intensità del laser producono vibrazioni che stimolano la produzione di collagene migliorando l’incarnato, rendendo la grana della pelle più fresca e compatta e conferendole una luminosità nuova. Agisce anche sui pori dilatati  e sulla pelle mista;
  • acne e cicatrici: in base alla potenza del laser che lo specialista selezionerà per il trattamento si otterranno risultati specifici per diverse patologie. Gli impulsi luminosi hanno un effetto benefico e indolore su acne, lesioni post acneiche e cicatrici della pelle. Tra le azioni del laser, quello di disinfiammare le pelli più sensibili e soggette ad eritemi. 

I trattamenti più innovativi dell’apparecchio (oltre alle macchie solari e ai tatuaggi) sono sicuramente rappresentati dalla possibilità di effettuare in modo rapido e indolore anche:  

  • Carbon Peel: molto di moda negli USA e rinominato ‘red carpet peel’, è un trattamento innovativo molto efficace per dare una sferzata di luce e vitalità all’incarnato senza tempi di recupero, dona un aspetto levigato, sano e fresco alla pelle del volto e agisce anche sul fastidioso aspetto di pelle lucida e pori dilatati; 
  • Q-Swiched Frazionato: agisce sulle pelli impure segnate e con segni cicatriziali di acne, chronoaging e photoaging

 

La seduta: come avviene e quante farne 

Poco doloroso, questo laser è ben tollerato dai pazienti e generalmente la soddisfazione è elevata. Rimane obbligatorio per un buon risultato: 

  • l’inquadramento diagnostico corretto, eseguito dal dermatologo di riferimento; 
  • l’attuazione delle corrette indicazioni domiciliari. 

Come per tutti i laser, sarebbe preferibile non eseguire i trattamenti durante il periodo estivo, anche se questo tipo specifico consente un maggior spazio temporale d’azione. 

Per le macchie solari può essere sufficiente un’unica seduta, più spesso un paio a distanza di almeno un mese.

Per i tatuaggi, il numero delle sedute può dipendere da:

  • estensione; 
  • profondità; 
  • tipo di colorazione; 
  • tipologia del pigmento utilizzato. 

Possono essere necessarie dunque più sedute distanziate anche di mesi tra loro 

per ottenere una scomparsa totale del tatuaggio. 

Il fastidio avvertito durante la seduta è minimo e normalmente non necessita di applicazione preventiva di creme anestetiche prima del trattamento. 

Per il mese successivo, è opportuno utilizzare una buona crema solare con filtro SPF50+ e non esporsi volutamente al sole. 

Cura e Prevenzione