Dieta Chetogenica per dimagrire: l’esperta spiega cos’è e come funziona

PUBBLICATO IL 18 OTTOBRE 2019

Perdere peso velocemente senza “soffrire” la fame, in modo sano e sicuro. Sono questi i risultati promessi dalla dieta chetogenica, regime alimentare seguito da milioni di persone in tutto il mondo e amata dai vip di Hollywood.

"La chetogenica è una delle poche diete testate scientificamente, perché è nata per fini terapeutici" osserva la dottoressa Cristina Robba, nefrologo e nutrizionista del Policlinico San Marco e di Smart Clinic Le Due Torri, struttura sanitaria all’interno dell'omonimo centro commerciale.

"È di recente pubblicazione scientifica su due importanti riviste di endocrinologia il consenso a questa dieta nel controllo dell’obesità e dei disordini metabolici.

Sicuramente i dati scientifici ci indicano che il cambiamento di stile di vita, l’assunzione di alcuni farmaci e, nei casi più gravi, la chirurgia bariatrica (dell’obesità), favoriscono la perdita di peso e soprattutto la riduzione della mortalità associata all’obesità. Tuttavia non sono privi di rischi e possono essere utilizzati solo da una percentuale di pazienti con un sovrappeso molto marcato.

La dieta chetogenica, l’ormai nota VLCD (Very Low Calorie Ketogenic Diet), si presenta invece come un validato protocollo per ottenere sia un rapido calo di peso, sia una migliore educazione alimentare, senza assumere farmaci".

 

Dieta Chetogenica: di che cosa si tratta e come funziona

Innanzitutto si deve precisare che questa non è una dieta iperproteica, ma uno schema alimentare che attraverso la riduzione drastica di carboidrati ha un effetto “simil-digiuno”.

È una dieta che sfrutta l’effetto antifame dei cosiddetti corpi chetonici, acidi organici che sono prodotti nel fegato in quantità aumentata rispetto a quanto avviene normalmente in assenza di carboidrati e di glucosio, capaci di fornire energia a tutto l’organismo al posto di zuccheri e carboidrati.

Questi acidi hanno l’effetto di ridurre sia l’appetito, sia l’apporto di calorie giornaliero, mantenendo però uno stato di benessere: “I corpi chetonici – spiega la dottoressa - aumentano il senso di sazietà e sono addirittura di stimolo alla capacità di concentrazione e attenzione”.

 

La dieta chetogenica fa male?

Risponde l’esperta: “No. La chetosi che si instaura durante questo regime alimentare è un meccanismo fisiologico completamente differente dalle condizioni patologiche, come, per esempio, avviene nella cheto-acidosi diabetica, in cui i chetoni si accumulano in modo anomalo ed eccessivo. 

È comunque importante tenere presente che la dieta chetogenica può essere effettuata solo sotto stretto controllo medico, con il dosaggio di routine dei chetoni urinari o plasmatici”.

 

Cosa mangiare: gli alimenti e lo schema 

Questo regime alimentare si basa sulla introduzione di un consumo di alimenti precostituiti caratterizzati da elevato contenuto di proteine di alto valore biologico, associati a quantitativi variabili di verdure cotte o crude.

L’uso di questi prodotti permette di limitare l’uso di proteine animali, elaborando diete a bassissimo apporto di calorie (circa 800/900 al giorno) e facilitando la diminuzione importante dei carboidrati.

È una dieta a cinque “fasi” o cinque passi. La prima fase prevede cinque pasti sostituiti che permettono un miglior controllo delle corrette quantità di nutrienti da assumere al giorno associati a verdure.

Si ottiene così lo stadio di chetosi, che viene poi mantenuto anche nei successivi due passi in cui si reintroduce prima un solo pasto proteico convenzionale (carne, pesce, uova, soia) e successivamente entrambi i pasti principali.

 

La durata della dieta chetogenica

Non vi è un tempo predeterminato. Si decide il calo di peso che il paziente deve ottenere e nelle prime tre fasi l’obiettivo sarà la perdita dell’80% del peso stabilito.

 

Nella prossima news il funzionamento della dieta chetogenica, quali regole seguire per metterla in pratica e per chi può essere indicata.

Cura e Prevenzione