
Chirurgia oculare: interventi sempre più personalizzati con il nuovo sistema di visualizzazione 3D
PUBBLICATO IL 26 SETTEMBRE 2026
Il Centro di microchirurgia oculare di Palazzo della Salute – Wellness Clinic di Milano si dota di una nuova tecnologia per la chirurgia dell’occhio: la cosiddetta NGENUITY® 3D, una piattaforma digitale di ultima generazione che aiuta il chirurgo durante gli interventi di retina, cataratta e altre procedure oftalmiche.
Il sistema permette di visualizzare le strutture oculari in 3D e ad alta definizione, offrendo una visione più dettagliata del campo operatorio durante le diverse fasi dell’intervento.
Il nuovo sistema rappresenta un'evoluzione nel modo di vedere e affrontare la chirurgia oftalmica. Le immagini vengono elaborate digitalmente in tempo reale e visualizzate su un grande schermo 3D, al posto dei tradizionali oculari del microscopio. In questo modo il chirurgo può osservare con maggiore chiarezza le strutture dell'occhio, cogliendone meglio profondità e dettagli.
Un altro aspetto importante è la possibilità di adattare la visualizzazione alle caratteristiche del singolo intervento. Il sistema mette infatti a disposizione diverse modalità di visualizzazione che possono aiutare a migliorare il contrasto e a distinguere più facilmente alcune strutture anatomiche.
Ne parliamo con il dottor Sebastiano Accetta, responsabile del Servizio di Oculistica di Palazzo della Salute, dove questa tecnologia viene utilizzata da tutti gli oculisti che si occupano di chirurgia oculare.
I vantaggi del sistema 3D
L'introduzione della piattaforma cosiddetta NGENUITY® 3D significa poter contare su uno strumento pensato per aiutare il chirurgo a lavorare nelle condizioni più favorevoli e ad avere una visione ancora più precisa durante l'intervento.
“La piattaforma permette di vedere con maggiore dettaglio le strutture dell'occhio e riconoscere più facilmente anche i particolari anatomici più fini.
Inoltre, immagini e informazioni utili possono essere integrate all'interno dello stesso sistema. Questo ci permette di affrontare ogni procedura con un ulteriore livello di precisione e di adattare la visualizzazione alle caratteristiche del singolo caso”, spiega il dottor Sebastiano Accetta.
La tecnologia offre vantaggi anche dal punto di vista ergonomico. Guardando direttamente lo schermo, il chirurgo può mantenere una posizione più naturale durante l'intervento, senza dover lavorare continuamente attraverso gli oculari del microscopio. Il sistema è inoltre progettato per permettere di ridurre l'intensità dell'illuminazione intraoperatoria a cui è esposto il paziente.
Gli ambiti di applicazione del sistema 3D
La piattaforma cosiddetta NGENUITY® 3D trova applicazione soprattutto nella chirurgia della retina e del corpo vitreo, dove poter contare su una visione tridimensionale e personalizzabile può essere particolarmente utile nelle fasi più delicate. Tra le procedure rientrano:
- la vitrectomia;
- la riparazione del distacco di retina;
- il trattamento di foro maculare, membrane epiretiniche e complicanze della retinopatia diabetica.
La piattaforma può essere utilizzata anche nella chirurgia della cataratta. In questo caso, il sistema permette di integrare nella visualizzazione intraoperatoria informazioni che aiutano il chirurgo durante le diverse fasi della procedura. La funzione di Digital Image Guidance consente infatti di visualizzare riferimenti digitali utili a guidare l'intervento e a supportare il corretto posizionamento della lente intraoculare.
Un ulteriore elemento distintivo è la possibilità di condividere la visualizzazione dell'intervento. Le immagini possono essere osservate contemporaneamente dal chirurgo e dagli altri professionisti presenti in sala operatoria, facilitando il lavoro di équipe e creando anche nuove opportunità per la formazione.
Prospettive future della chirurgia oftalmica
“Negli ultimi anni la chirurgia oftalmica ha fatto passi avanti importanti. Oggi, accanto all'esperienza del chirurgo, possiamo contare su strumenti che ci aiutano a vedere meglio, a pianificare l'intervento e a controllarne le diverse fasi – sottolinea il dottor Accetta –.
NGENUITY® 3D va proprio in questa direzione. Non sostituisce l'esperienza del chirurgo, che resta fondamentale, ma la valorizza, offrendo una visione più dettagliata e strumenti che possono essere particolarmente utili anche nei casi più complessi. Per il paziente significa poter beneficiare di una chirurgia sempre più evoluta e supportata dall'innovazione tecnologica”.
L'introduzione della cosidetta NGENUITY® 3D rafforza il percorso di innovazione tecnologica di Palazzo della Salute, con l'obiettivo di mettere a disposizione dei professionisti strumenti sempre più avanzati e di accompagnare l'evoluzione della chirurgia oftalmica, a beneficio della qualità e della sicurezza delle procedure.



