All’Istituto di Cura Città di Pavia, il nuovo Ambulatorio per l’Ipovisione: riabilitazione visiva e recupero dell’autonomia

All’Istituto di Cura Città di Pavia, il nuovo Ambulatorio per l’Ipovisione: riabilitazione visiva e recupero dell’autonomia

PUBBLICATO IL 24 APRILE 2026

All’Istituto di Cura Città di Pavia, il nuovo Ambulatorio per l’Ipovisione: riabilitazione visiva e recupero dell’autonomia

PUBBLICATO IL 24 APRILE 2026

Per maggiori informazioni puoi contattare l'ambulatorio per l'ipovisione

L‘Ambulatorio per l’Ipovisione, afferente al Centro per la cura dell’occhio dell’Istituto di Cura Città di Pavia, si occupa della diagnosi, gestione e supporto delle persone ipovedenti e con ridotta capacità visiva. 

La dottoressa Chiara Urbano, ortottista presso l'Istituto di Cura Città di Pavia, ci spiega meglio cos’è l’ipovisione, in cosa consiste l’attività dell’ambulatorio e il percorso per i pazienti ipovedenti. 

 

Che cos’è l’ipovisione

L’ipovisione è una condizione in cui la vista è compromessa in modo significativo, anche se non completamente assente. La riduzione della capacità visiva in chi è ipovedente è tale che non può essere compensata adeguatamente con nessun tipo di presidio medico, occhiali, lenti a contatto o interventi chirurgici. 

Chi soffre di questa patologia, alquanto invalidante nel quotidiano e quindi per la qualità di vita, può avere difficoltà a:

  • leggere;
  • riconoscere volti;
  • orientarsi in ambienti poco illuminati;
  • percepire i contrasti. 

Le principali cause dell’ipovisione

L’ipovisione può insorgere in seguito a diverse patologie oculari, tra cui: 

  • la degenerazione maculare legata all’età, che è tra le cause principali di perdita della visione centrale negli anziani;
  • il glaucoma, che danneggia progressivamente il nervo ottico e riduce il campo visivo;
  • la retinopatia diabetica, complicanza del diabete che interessa i vasi sanguigni della retina;
  • la miopia elevata patologica, che può determinare danni strutturali alla retina;
  • le distrofie retiniche ereditarie, come la retinite pigmentosa;
  • gli esiti di traumi o patologie oculari gravi.

 

L’attività dell’Ambulatorio per l’Ipovisione: programmi mirati e riabilitazione visiva 

L’ambulatorio di ipovisione dell’Istituto di Cura Città di Pavia offre un percorso personalizzato, grazie all’integrazione di competenze mediche, riabilitative e tecnologiche, per aiutare chi soffre di ipovisione a sfruttare al meglio il residuo visivo. 

“Attraverso programmi mirati, insegniamo ai nostri pazienti a utilizzare le proprie capacità visive a disposizione – spiega la dott.ssa Chiara Urbano, optometrista presso il Centro - così da recuperare autonomia nelle attività di tutti i giorni come leggere, muoversi in sicurezza, svolgere compiti domestici, riconoscere volti ed espressioni, utilizzare strumenti digitali”.

La riabilitazione visiva è a cura dell’optometrista, che lavora in stretta sinergia con i medici oculisti della clinica. Grazie a questa collaborazione, il paziente beneficia di un percorso integrato che unisce diagnosi specialistica e riabilitazione mirata, garantendo un’assistenza completa e coordinata.

 

Come avviene la presa in carico presso l’ambulatorio di ipovisione di Città di Pavia

La presa in carico del paziente ipovedente presso l’ambulatorio ipovisione dell’Istituto di Cura Città di Pavia inizia con una visita specialistica. Nello specifico, dopo aver fatto una valutazione specialistica sul grado di ipovisione, viene strutturato un programma di riabilitazione visiva personalizzata con training specifici per l’uso del residuo visivo nelle attività quotidiane. 

In casi specifici si può prevedere un percorso psicoterapico per supportare il soggetto, aiutandolo a vivere nel migliore dei modi la propria condizione. 

Il nostro approccio si fonda sull’ascolto e sulla presa in carico globale del paziente, con la convinzione che anche una visione parziale possa essere potenziata e valorizzata grazie a strumenti, strategie e formazione adeguata.

L’ambulatorio è punto di riferimento nel pavese per le persone ipovedenti e le loro famiglie, che si sentono guidate in un percorso di autonomia, sicurezza e benessere.

Per maggiori informazioni è possibile: