
La fisioterapia respiratoria: cos’è, a cosa serve e per chi è indicata
PUBBLICATO IL 26 MARZO 2026
La fisioterapia respiratoria (o riabilitazione respiratoria) è una disciplina riabilitativa che comprende tecniche e interventi specifici finalizzati a prevenire, trattare e riabilitare le disfunzioni dell’apparato respiratorio. Viene svolta da fisioterapisti specializzati e si basa su un approccio personalizzato in base alle condizioni cliniche del paziente.
Ne parliamo con il Dott. Matteo Baronio e il Dott. Tommaso Giovanozzi, rispettivamente Responsabile e Coordinatore della palestra dell’Istituto Clinico S. Anna di Brescia.
Cos’è la fisioterapia respiratoria
La fisioterapia respiratoria è un intervento riabilitativo e terapeutico svolto da un fisioterapista specializzato, previa accurata e approfondita valutazione medica e compilazione di un programma riabilitativo individualizzato (P.R.I.) di trattamento.
È rivolta principalmente a pazienti con patologie respiratorie acute o croniche (come Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva - BPCO, fibrosi cistica, polmoniti, esiti di interventi chirurgici toracici) e prevede tecniche specifiche e personalizzate che includono:
- esercizi respiratori;
- manovre per la disostruzione bronchiale;
- drenaggio delle secrezioni;
- recupero della funzionalità polmonare;
- supporto psicologico e nutrizionale con conseguente miglioramento del controllo dei sintomi, in particolare della tolleranza allo sforzo, e della qualità della vita.
Fisioterapia respiratoria e ginnastica respiratoria: le differenze
È bene precisare che la fisioterapia respiratoria non è sinonimo di ginnastica respiratoria. Entrambe hanno come obiettivo il miglioramento della funzione respiratoria, ma differiscono per:
- finalità;
- approccio;
- grado di specializzazione.
La fisioterapia respiratoria è un trattamento clinico mirato, indicato in presenza di patologie croniche complesse e svolto all’interno di un percorso sanitario strutturato.
Diversamente, la ginnastica respiratoria ha un ruolo più generale, preventivo ed educativo. Consiste principalmente in esercizi semplici di respirazione e movimento, finalizzati a migliorare la consapevolezza del respiro, l’uso del diaframma, la mobilità toracica e il rilassamento.
È indicata per soggetti sani o con lievi difficoltà respiratorie, in contesti di benessere, attività motoria adattata o rieducazione di base. Può essere svolta anche in gruppo e non richiede necessariamente un intervento terapeutico personalizzato.
Gli obiettivi della fisioterapia respiratoria
Gli obiettivi della fisioterapia respiratoria sono molteplici:
- migliorare la ventilazione polmonare;
- favorire l’eliminazione delle secrezioni bronchiali;
- ridurre il lavoro respiratorio;
- prevenire le complicanze polmonari;
- aumentare la tolleranza allo sforzo e l’autonomia funzionale.
Per chi è indicata la fisioterapia respiratoria
La fisioterapia respiratoria è indicata per diverse tipologie di pazienti, tra cui:
- soggetti affetti da patologie respiratorie acute e croniche (come BPCO, asma, polmonite, fibrosi cistica);
- pazienti pre e post-chirurgici;
- persone allettate o con malattie neuromuscolari;
- pazienti pediatrici;
- pazienti geriatrici.
I benefici della riabilitazione respiratoria
Esistono numerose evidenze scientifiche a supporto dell’efficacia della riabilitazione respiratoria (o fisioterapia respiratoria/pulmonary rehabilitation) che dimostrano miglioramenti nella funzione polmonare, nella gestione delle secrezioni, nella riduzione delle riacutizzazioni e nel miglioramento della qualità della vita in varie condizioni cliniche.
Benefici nella BPCO
Numerose meta-analisi di studi randomizzati controllati hanno dimostrato che i programmi di riabilitazione respiratoria con esercizio fisico:
- migliorano significativamente la distanza percorsa nel 6-Minute Walk Test (6MWT), un indice di capacità funzionale;
- riducono i sintomi di dispnea nei pazienti con Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) rispetto alle cure usuali.
Anche i punteggi di qualità della vita correlata alla salute (es. St. George’s Respiratory Questionnaire) migliorano in modo clinicamente significativo dopo riabilitazione.
Benefici in pazienti post COVID-19 e con patologie interstiziali
Meta-analisi condotte su pazienti che hanno avuto COVID-19 mostrano che la riabilitazione respiratoria migliora:
- la funzione polmonare (come FEV1, FVC e capacità vitale totale);
- la capacità di esercizio (6MWT);
- la qualità della vita rispetto a gruppi di controllo non riabilitati.
L’effetto è maggiore quando i programmi sono più intensivi (es. ≥3 volte/settimana e ≥6 settimane).
Anche nei pazienti con malattie polmonari interstiziali (compresa la fibrosi polmonare), la riabilitazione:
- aumenta la capacità di esercizio e la qualità della vita;
- migliora la funzionalità polmonare.
Benefici nel post-operatorio
Le revisioni sistematiche indicano che interventi riabilitativi che includono esercizi di respirazione e tecniche specifiche dopo chirurgia toracica riducono il rischio di complicanze polmonari come l’atelectasia (collasso di aree polmonari).
Ulteriori benefici con supporti respiratori e tecniche avanzate
Oltre agli esercizi di base, l’uso di supporti respiratori o tecniche specifiche (es. ventilazione non invasiva o training dei muscoli inspiratori) durante la riabilitazione può potenziare i benefici su capacità di esercizio, dispnea e funzione respiratoria, soprattutto in pazienti con BPCO avanzata.
La visita pneumologica prima di iniziare la fisioterapia respiratoria
I risultati sono ottimali quando il trattamento è precoce, continuativo e integrato in un percorso terapeutico multidisciplinare. È bene precisare che, prima di richiedere il servizio, è necessario effettuare una valutazione pneumologica al fine di poter impostare il PRI (Progetto Riabilitativo Individuale).
Per informazioni e prenotazioni:
- telefono: 030 3197279;
- mail: palestra.icsan@grupposandonato.it



