
Colon TAC (o Colonscopia Virtuale): l’esame non invasivo per lo studio del colon
PUBBLICATO IL 15 GENNAIO 2026
La colon TAC è un esame diagnostico non invasivo, conosciuto anche come colonscopia virtuale, che permette di studiare l’interno del colon tramite un’indagine radiologica avanzata con la TAC (Tomografia Computerizzata), senza quindi introdurre strumenti endoscopici. Sempre più richiesta per accuratezza e comfort, rappresenta una valida alternativa alla colonscopia tradizionale nella diagnosi precoce delle patologie del colon-retto, un obiettivo fondamentale per ridurre la mortalità e migliorare la qualità di vita dei pazienti.
Approfondiamo l’argomento insieme al prof. Luca Maria Sconfienza, Responsabile dell’Unità Operativa di Radiologia Diagnostica e Interventistica dell’IRCCS Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio, centro d’eccellenza nazionale nell’ambito della diagnostica per immagini, dove è possibile eseguire la colon TAC.
Cos’è la colonscopia virtuale
“La colon TAC è una TAC specifica progettata per visualizzare l’interno del colon - spiega il Prof. Sconfienza -.
Durante una TAC tradizionale, il colon può non essere disteso o contenere residui fecali, rendendo quindi impossibile la valutazione. La colonscopia virtuale, invece, ci consente una visione chiara e completa della superficie interna dell’intestino”.
Per questo motivo, la colon TAC rappresenta oggi una valida alternativa alla colonscopia tradizionale, soprattutto nei pazienti che necessitano uno studio accurato, ma preferiscono un esame meno invasivo.
Preparazione alla colonscopia virtuale
La preparazione alla colon TAC è generalmente più semplice rispetto a quella richiesta per la colonscopia tradizionale. Il paziente deve unicamente:
- evitare cibi ricchi di fibre nei 2 o 3 giorni precedenti all’esame;
- assumere poche ore prima un farmaco specifico, secondo le modalità indicate dalle note di preparazione fornite dalla struttura in cui verrà eseguito l’esame.
“Questo farmaco non ha effetto lassativo – precisa Sconfienza –, ma serve a ‘dipingere’ la superficie interna del colon, permettendo quindi una visualizzazione ottimale durante la TAC e a mischiarsi con le feci ancora residue, consentendo di distinguerle da lesioni del colon”.
Come si svolge la colonscopia virtuale
Prima della scansione, al paziente viene somministrato un farmaco per rilassare l’intestino.
Il colon viene poi disteso grazie all’insufflazione di anidride carbonica, un gas ben tollerato che si riassorbe dopo pochi minuti dalla conclusione dell’esame.
Quali sono i vantaggi della colon TAC
Rispetto alla colonscopia tradizionale, la colonscopia virtuale offre diversi vantaggi:
- bassissima invasività, poiché non richiede l’introduzione di un lungo strumento all’interno di tutto il colon, ma solo un piccolo catetere per insufflare il gas;
- assenza di sedazione;
- tempi rapidi: l’esame dura pochi minuti.
“La colon TAC permette inoltre la ricostruzione tridimensionale del colon, consentendo uno studio molto simile alla colonscopia, ma in maniera completamente non invasiva – precisa Sconfienza -. L’unico fastidio può essere un modesto gonfiore addominale, che scompare entro mezz’ora dall’esame”.
Colon TAC o colonscopia tradizionale? Quando è indicata la colonscopia virtuale
La colon TAC è indicata in molte situazioni in cui si valuterebbe una colonscopia convenzionale, con il vantaggio di essere più tollerata e più semplice da eseguire. È particolarmente utile in caso di:
- difficoltà o impossibilità a completare una colonscopia tradizionale;
- pazienti che non possono o non vogliono essere sedati;
- percorsi di screening per la prevenzione del tumore del colon-retto.
“È molto utile nei programmi di screening – aggiunge il Professore –, perché ha un’elevata accuratezza diagnostica, soprattutto se associata alla ricerca del sangue occulto nelle feci”.
I limiti della colon TAC
“È importante sapere – spiega Sconfienza – che con la colonscopia virtuale non è possibile eseguire biopsie o rimuovere polipi durante l’esame, a differenza della colonscopia tradizionale.
Se la TAC evidenzierà anomalie, sarà quindi necessario eseguire una colonscopia tradizionale, che verrà però eseguita in modo mirato, riducendo tempi e invasività del percorso diagnostico”.
Colon TAC al Galeazzi-Sant’Ambrogio: perché scegliere il nostro centro
L’IRCCS Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio è uno dei pochi centri della Regione in cui si esegue la colon TAC, grazie a:
- tecnologie e macchinari di ultima generazione;
- protocolli dedicati.
La collaborazione multidisciplinare con gastroenterologi e chirurghi specializzati dell’apparato digerente consente inoltre di offrire un percorso diagnostico completo, rapido e integrato, dalla valutazione preliminare, alla scelta dell’esame più adatto fino all’eventuale trattamento.



