Acido ialuronico o botulino per il viso? A cosa servono e quali differenze

PUBBLICATO IL 11 LUGLIO 2024

I filler con acido ialuronico e le iniezioni di botulino sono i 2 trattamenti di medicina estetica oggi più richiesti non solo dalle donne, ma anche dagli uomini per cancellare rughe e segni del tempo. 

Il motivo del loro successo? “Pur essendo mini-invasivi offrono risultati visibili in tempi immediati, o comunque brevissimi, e sono sicuri purché, ovviamente, siano effettuati con sostanze di alta qualità e da personale medico esperto e solo dopo un’attenta anamnesi che consente di scegliere il trattamento più adatto, in base al tipo di inestetismo e alle aspettative della persona”, sottolinea il dottor Matteo Marino, responsabile dell’Unità di Chirurgia plastica e ricostruttiva del Policlinico San Pietro, dove è possibile accedere a questi e altri trattamenti di medicina estetica con la garanzia di standard di qualità e sicurezza ospedaliere.  

I filler con acido ialuronico e le iniezioni di botulino, spesso confusi tra di loro, in realtà hanno meccanismi di azione diversi e sono efficaci su tipologie di rughe e inestetismi differenti. Facciamo chiarezza allora con l’aiuto del nostro esperto.

 

Che cos’è e a cosa serve l’acido ialuronico

L’acido ialuronico è una sostanza (saccaride o zucchero complesso) caratterizzata da un’elevata capacità di idratare i tessuti richiamando le molecole d’acqua, presente in alte concentrazioni nella pelle nei primi anni di vita e durante l’adolescenza. 

“Con l’avanzare dell’età, a partire dai 30 anni, la concentrazione di acido ialuronico, di elastina e di collagene si riduce, portando a una riduzione della compattezza della pelle, a una progressiva diminuzione di elasticità e alla conseguente comparsa delle rughe. Con il filler di acido ialuronico, quindi, si vanno a ripristinare le perdite di volume e a ‘riempire’ i solchi che si sono creati nella pelle”, spiega il dott. Marino

 

Che cos’è e a cosa serve il botulino

Il botulino è una sostanza prodotta da un batterio, il Clostridium Botulinum

“La sua funzione è quella di interrompere temporaneamente e in modo reversibile il rilascio a livello neuromuscolare dell’acetilcolina, sostanza grazie alla quale vengono inviati ai muscoli i segnali affinché si contraggano. Riducendo selettivamente l’attività contrattile dei muscoli, causa delle rughe, si ottiene una distensione delle rughe stesse”, continua l’esperto.

 

Differenze tra acido ialuronico e botulino

Da quanto detto precedentemente, è evidente che acido ialuronico e botulino agiscono in modo del tutto diverso:

  • il filler riempie le rughe;
  • il botulino le distende. 

“Un’altra differenza - sottolinea l’esperto - è rappresentata dal fatto che:

  • l’acido ialuronico è una sostanza già naturalmente presente nell'organismo, caratteristica che lo rende quindi anallergica e biocompatibile, oltre che riassorbibile;
  • la tossina botulinica è una sostanza esterna all’organismo, anche se assolutamente sicura”.

 

Quali rughe trattare con l’acido ialuronico

In virtù del suo effetto di riempimento, il filler con acido ialuronico è efficace in particolare per trattare:

  • le rughe glabellari (rughe fra le sopracciglia);
  • le rughe nasogeniene, cioè quei solchi profondi che scendono ai lati del naso;
  • le rughe cosiddette della marionetta, che partono dagli angoli della bocca e scendono verticalmente verso il mento; 
  • le rughe che si formano sopra e intorno alla bocca. 

Inoltre, viene utilizzato per:

  • ridefinire l’ovale del volto ridandogli tonicità;
  • aumentare e ridefinire le labbra;
  • correggere le proporzioni e i volumi di zigomi e mento.

 

Quali rughe trattare con il botulino

Fra le rughe più trattate con il botulino, invece, ci sono:

  • le rughe provocate dai muscoli corrugatori e situate nella glabella, ovvero la porzione di viso fra le sopracciglia;
  • le rughe frontali; 
  • le rughe perioculari dette ‘zampe di gallina’. 

Il botulino è inoltre un utile alleato nel trattamento dell’eccessiva sudorazione (iperidrosi) su ascelle, mani e piedi. Intervenendo sull’acetilcolina responsabile dell’attivazione delle ghiandole sudoripare, permette, infatti, di eliminare il problema della sudorazione e del cattivo odore che ne deriva.

 

Come si svolgono i trattamenti con acido ialuronico e con botulino

Che si tratti di filler con acido ialuronico o botulino, in entrambi i casi, si tratta di un trattamento iniettivo. “Il trattamento consiste nell’iniettare, con aghi sottilissimi:

  • acido ialuronico a diverse concentrazioni a seconda del tipo di inestetismo;
  • botulino nella pelle o nel suo spessore. 

Non è generalmente necessaria l’anestesia locale, anche se eventualmente si possono usare pomate anestetiche. Le sedute hanno una durata di 15/30 minuti a seconda dell’area trattata. Subito dopo si possono riprendere le proprie attività lavorative e sociali.

 

Quanto durano i benefici

Per quanto riguarda i risultati rispetto sia al trattamento con filler con acido ialuronico, sia con botulino: 

  • i trattamenti filler con acido ialuronico sono immediatamente visibili e perdurano per circa 8-10 mesi;
  • l'efficacia della tossina botulinica non è immediata: generalmente si iniziano a vedere i primi risultati dopo una settimana, che migliorano fino ai 2 mesi. Dopo 3-4 mesi l’effetto comincia gradualmente a diminuire.

 

Controindicazioni acido ialuronico

L’acido ialuronico, come detto, è una sostanza naturale e biocompatibile, pertanto non presenta particolari controindicazioni

 

Controindicazioni tossina botulinica

“Il trattamento con tossina botulinica - conclude il dottor Marino - è sconsigliato: 

  • per chi è allergico all’albumina
  • nelle pazienti in gravidanza e allattamento”.
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