Curare la depressione con la Stimolazione Magnetica Transcranica

PUBBLICATO IL 10 LUGLIO 2024

La depressione è una patologia che fa parte dei disturbi dell’umore ed è una condizione debilitante che colpisce milioni di persone in tutto il mondo. Molti studi hanno evidenziato come recentemente, la pandemia da Covid-19 abbia prodotto un notevole aumento di forme depressive, specialmente tra i ragazzi e le ragazze tra i 15 e i 25 anni.  

Mentre i trattamenti tradizionali come la terapia farmacologica e la psicoterapia hanno dimostrato di essere efficaci per molti, esiste una parte significativa della popolazione che non risponde adeguatamente alle cure tradizionali. In questo contesto, la Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS) emerge come un’incoraggiante alternativa.

Il prof. Stefano Pallanti, Direttore e Coordinatore del Centro di Neuroscienze per la Salute di Zucchi Wellness Clinic, ci spiega come la neuromodulazione può curare la depressione resistente.

 

Cos'è la Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS) e come funziona

“La Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS) è una nuova cura che con l’energia magnetica:

  • migliora le connessioni e la plasticità cerebrale;
  • riduce i sintomi di diverse patologie psichiatriche e neurologiche. 

È basata sull’induzione elettromagnetica ed è sicura ed efficace. Viene eseguita attraverso una bobina che genera un campo magnetico che penetra attraverso il cranio e induce uno stimolo nel tessuto nervoso che modula l’attività dei neuroni. Nei pazienti affetti da depressione, lo stimolo viene indirizzato verso una specifica area del cervello, in particolare la corteccia prefrontale dorsolaterale, che è associata alla regolazione dell'umore”, indica il prof. Pallanti.

A dimostrazione della sua efficacia, nel 2008 la TMS ha ottenuto l’approvazione dalle FDA (Food and Drug Administration) degli Stati Uniti per il trattamento della depressione maggiore che non risponde ai trattamenti tradizionali.

 

In che modo la TMS è in grado di curare la depressione

“La TMS  - spiega il medico - agisce aumentando o diminuendo la conduzione tra i diversi centri che regolano l’umore. Questo è possibile perché oggi siamo in grado di conoscere e comprendere la complessa rete della connettività che è la materia nella quale corrono le nostre emozioni. I misteri di questa rete, con centri diversi e di diversa importanza, vengono chiariti progressivamente anche grazie a queste cure.

Nello specifico - aggiunge l’esperto -, nelle persone affette da depressione resistente lo stimolo magnetico agisce sui neurotrasmettitori e sull’infiammazione. Se ripetuto nel tempo, la TMS modifica l’architettura funzionale del cervello, riportandolo dalla patologia alla condizione di normalità. Dopo poche settimane di trattamento molti pazienti iniziano a notare miglioramenti nei sintomi depressivi, migliorando la qualità della vita e la funzionalità quotidiana” dichiara Pallanti.

La TMS può essere abbinata alle cure tradizionali, in particolare: 

  • alla psicoterapia;
  • alle cure farmacologiche, soprattutto nei casi resistenti, per cui è particolarmente indicata.

 

I vantaggi

Il dottore aggiunge: “Tra i principali vantaggi della TMS ci sono:

  • la sua efficacia laddove i farmaci non sono più stati in grado di curare la depressione o per quei pazienti che non li tollerano;
  • il suo utilizzo  nei casi in cui non si possono assumere farmaci come, per esempio, le donne in gravidanza, post-partum e persone diabetiche”.

La TMS quindi migliora l’effetto della cura farmacologica e permette di ridurla o, in alcuni casi, anche di sospenderla.

Inoltre la TMS:

  • non è invasiva: il paziente avverte solo una lieve sensazione epidermica. Inoltre, stiamo sviluppando dei protocolli di esercizi psicologici che permettono al paziente, in alcune condizioni, di partecipare attivamente durante le sedute con esercizi mentali;
  • le sedute sono brevi, dai 20 ai 30 minuti, e sono eseguite in un contesto ambulatoriale. Questo consente ai pazienti di tornare alle loro normali attività subito dopo la sessione”.

 

Come avviare un percorso di Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS)

“Per determinare il numero di sedute è indispensabile sottoporsi a una prima visita medica psichiatrica, durante la quale, il medico valuterà la situazione specifica e fornirà tutte le informazioni necessarie per intraprendere il percorso in sicurezza”, conclude il prof. Pallanti

Per maggiori informazioni chiamare il numero 039 8383800:

  •  dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00;
  •  il sabato dalle ore 8.00 alle ore 13.00.
Cura e Prevenzione