I carboidrati fanno ingrassare? 3 falsi miti da sfatare

PUBBLICATO IL 14 LUGLIO 2020

Pasta e pane mangiati di sera fanno ingrassare? Le risposte dello specialista su questo e altri due falsi miti sui carboidrati 

Sono molti e diversi i luoghi comuni sull’alimentazione, difficili da sradicare e spesso controproducenti. “Falsi miti” che spesso, ad esempio, demonizzano i carboidrati e che, ora che la prova costume è vicina, tornano ancora di più alla ribalta. 

Analizziamo i 3 più comuni con il dottor Lelio Morricone, responsabile dell’ambulatorio di nutrizione clinica di Palazzo della Salute – Wellness Clinic.

1. “La pasta e il pane fanno ingrassare”: falso

Uno dei più frequenti convincimenti sui carboidrati, come pasta e pane, è che facciano ingrassare. Spesso si pensa che per dimagrire sia necessario ridurre complessivamente l’apporto di carboidrati, ma ciò rappresenta un grave errore. 

Infatti, mentre è assolutamente rilevante saper distinguere tra zuccheri semplici (da consumare con moderazione) e zuccheri complessi, non è assolutamente corretto demonizzare i carboidrati in quanto tali.

In realtà, non esistono alimenti che fanno ingrassare o dimagrire: tutti gli alimenti vanno inseriti nelle giuste proporzioni, all’interno di una dieta sana ed equilibrata. 

I carboidrati complessi contenuti in alimenti come pasta e pane, inoltre:

  • sono la nostra principale fonte di energia; 
  • contribuiscono a determinare un corretto senso di sazietà;
  • se integrali, contengono fibra che favorisce il transito intestinale e protegge dallo sviluppo di tumori al colon.

2. “I carboidrati a cena fanno ingrassare” : falso

Un altro luogo comune da sfatare è quello secondo cui i carboidrati a cena fanno ingrassare. 

Non conta in che momento della giornata si mangino carboidrati, ma piuttosto quanti se ne introducano quotidianamente e di quante calorie totali si componga la nostra dieta.

L’opinione comune di non assumere carboidrati a cena nasce dall’errata convinzione che, se assunti prima di andare a dormire e in assenza di successiva attività fisica, questi abbiano una maggiore probabilità di essere trasformati in grasso. 

In realtà, il consumo energetico durante il sonno non è molto diverso da qualsiasi altra attività sedentaria che si può svolgere durante la giornata. Inoltre, una cena che comprende anche i carboidrati sembra favorire il riposo notturno, stimolando la produzione dell’ormone «del benessere», la serotonina.

3.“La dieta povera di carboidrati fa dimagrire”: falso

Una dieta equilibrata e che aiuti a mantenersi in salute deve prevedere un adeguato apporto di carboidrati, preferendo quelli complessi ed integrali.

Secondo le principali società scientifiche che si occupano di nutrizione, i carboidrati dovrebbero fornire almeno il 50-55% delle calorie introdotte.

Non vi è alcuna evidenza che la restrizione drastica di carboidrati porti a reali benefici, anche in termini di peso. 

Infatti, un calo ponderale più rapido si osserva solo nel primo periodo di una tale dieta, ma successivamente non si riscontra più alcun beneficio. Ridurre i carboidrati vuol dire inevitabilmente aumentare i grassi e le proteine, che - se assunte in eccesso - possono essere dannose.

Una conferma definitiva viene da uno studio pubblicato nel 2018 sulla prestigiosa rivista medica Lancet: le diete “low carb” incrementano il rischio di mortalità e di malattie cardiovascolari.

Quindi manteniamo le nostre abitudini alimentari, come da tradizione Mediterranea, e non  escludiamo la pasta dalle nostre diete, anche nel caso in cui sia necessario perdere peso!

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