Cosa si intende per Forame Ovale?

PUBBLICATO IL 17 AGOSTO 2019

Il Forame Ovale può essere definito una valvola unidirezionale o un canale presente a livello del setto interatriale (parte anatomica del cuore che suddivide atrio destro da atrio sinistro) che permette il fisiologico passaggio di sangue da atrio destro ad atrio sinistro durante la vita fetale e prenatale.

Il Forame Ovale Pervio definisce un'anomalia cardiaca in cui l'atrio destro comunica con il sinistro a livello della fossa ovale tra septum primum e il septum secundum. Statisticamente interessa all'incirca il 25-30% della popolazione adulta. Come ci ha spiegato il Dott. Delio Tedeschi, Responsabile del servizio di Emodinamica dell’Istituto Clinico S. Anna, “il forame ovale va incontro ad una chiusura nelle prime 3-4 settimane di vita (fino al primo anno di vita) nella maggior parte dei casi; quando questa chiusura non avviene o avviene in modo incompleta si parla di Forame Ovale Pervio”.

Quanto è frequente questo tipo di anomali?

“La presenza di un Forame Ovale Pervio può essere riscontrata in circa il 25-30% della popolazione adulta e, come è facilmente comprensibile, la sua presenza riscontrata isolatamente non rappresenta una patologia o uno stato di malattia”.

Esiste un solo tipo di Forame Ovale Pervio?

“In realtà esistono molte varianti anatomiche di Forame Ovale Pervio. Alcune di queste, identificabili attraverso esami come ecocardiogramma con contrasto, ecocardiogramma transesofageo, ecodoppler transcranico, rappresentano un importante fattore predisponente e, in alcuni casi, la causa principale di patologie molto pericolose o invalidanti come l’ischemia cerebrale transitoria, l’ictus ischemico o la tromboembolia arteriosa periferica. In estrema sintesi, il Forame Ovale Pervio non è di per sé una patologia ma è un elemento che deve essere considerato come fattore di rischio o la causa di alcune importanti patologie”.

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