Unità Clinica

Cardiochirurgia Mininvasiva

Piccole incisioni per trattare le cardiopatie

L’Unità Operativa di Cardiochirurgia Mininvasiva, diretta dal Dott. Mattia Glauber, si occupa del trattamento chirurgico di tutte le cardiopatie operabili dell’adulto, siano esse congenite o acquisite.

Accanto agli interventi tradizionali mediante sternotomia (l’apertura completa del torace), negli ultimi anni si sono sviluppate tecniche mininvasive d’avanguardia che permettono di operare o attraverso piccole incisioni, evitando la sternotomia, o senza l'impiego di circolazione extra-corporea in caso di trattamento di malattie coronariche.

I vantaggi della chirurgia mininvasiva, rispetto all’approccio tradizionale a cielo aperto, sono molteplici:

  • riduzione del trauma chirurgico;
  • minori perdite ematiche con bassissima incidenza di trasfusioni;
  • minor dolore e stress;
  • miglioramento della funzionalità respiratoria;
  • precoce mobilizzazione con degenze ospedaliere ridotte;
  • recupero più rapido e ripresa della vita normale (anche lavorativa) molto più veloce;
  • ottimo risultato estetico;
  • più facili eventuali re-interventi in futuro;
  •  risultati clinici a medio e lungo termine equivalenti.
342

Interventi/prestazioni all’anno (ambulatoriali)

290

Pazienti seguiti all’anno (ambulatoriali)

344

Ricoveri/dimessi

Le patologie trattabili con la chirurgia mininvasiva

Valvulopatie aortiche

Il nostro centro è l'unica struttura a livello mondiale ad avere il più alto numero di sostituzioni valvolari aortiche in minitoracotomia sia con valvole tradizionali (biologiche e meccaniche), sia con protesi biologiche sutureless, particolarmente indicate per pazienti ancora operabili, ma per i quali un tempo operatorio più breve può rappresentare una notevole riduzione del rischio chirurgico (ad es. pazienti molto anziani).

Valvulopatie mitraliche e tricuspidaliche

L’Unità di Cardiochirurgia mininvasiva è l'unica struttura in Lombardia e tra le poche in Italia a proporre routinariamente l’approccio mininvasivo per la riparazione chirurgica della valvola mitrale. Gli interventi riparativi della valvola mitrale e tricuspide sono certamente più complessi rispetto alla tradizionale sostituzione con protesi, ma offrono una serie di vantaggi che li rende sicuramente preferibili.

Aneurismi dell’aorta ascendente e dell’arco aortico

Sono senza dubbio uno tra i più impegnativi banchi di prova della moderna cardiochirurgia.

Difetti congeniti del cuore   

La bicuspidia aortica è la più comune cardiopatia congenita, presente cioè dalla nascita. Anche in questo caso l’approccio mininvasivo è quello preferito per i suoi vantaggi, trattandosi spesso anche di pazienti abbastanza giovani.

Con un approccio mininvasivo è inoltre possibile effettuare sia reinterventi, sia trattare più valvole contemporaneamente (ad esempio aortica e mitrale) o trattare patologie valvolari associate a coronaropatia.

Staff

  • Dott. Mattia Glauber - responsabile
  • Dott. Bleri Celmeta
  • Dott. Matteo Ferrarini
  • Dott. Antonio Miceli
  • Dott.ssa Silvia Travaglini

Info e numeri utili