
Come distinguere lipedema, linfedema, grasso localizzato e quando rivolgersi allo specialista
PUBBLICATO IL 03 SETTEMBRE 2026
Perché alcune zone del corpo non dimagriscono, nonostante dieta e attività fisica? La risposta non è sempre il grasso localizzato. In alcuni casi, infatti, dietro un accumulo di tessuto adiposo resistente o a gambe dolorose e pesanti possono nascondersi condizioni come lipedema e linfedema, patologie croniche spesso confuse tra loro ma diverse per origine, sintomi e trattamento.
Riconoscerne le caratteristiche è il primo passo per arrivare a una diagnosi corretta. Ne parliamo con il dottor Pietro Antonio Antonuzzo, responsabile dell'area di Medicina e Riabilitazione Ambulatoriale e del Centro Lipedema di Palazzo della Salute-Wellness Clinic di Milano.
Grasso localizzato, lipedema e linfedema: perché è importante distinguerli
“Lipedema, linfedema e grasso localizzato vengono spesso confusi o utilizzati come sinonimi, ma si tratta di condizioni profondamente diverse”, spiega il dottor Antonuzzo.
Confondere queste patologie può ritardare la diagnosi e l'inizio di un trattamento adeguato, soprattutto nel caso di lipedema e linfedema, che sono patologie croniche e progressive.
Che cos'è il grasso localizzato
“Il grasso localizzato rappresenta una condizione fisiologica, non una malattia - precisa il dottor Antonuzzo -. Si tratta dell'accumulo di tessuto adiposo in aree specifiche del corpo, come:
- addome;
- fianchi;
- glutei;
- cosce.”
La sua distribuzione dipende principalmente da:
- predisposizione genetica;
- fattori ormonali;
- alimentazione;
- stile di vita.
A differenza delle altre condizioni:
- non provoca dolore;
- non determina infiammazione;
- può ridursi, seppur con modalità e tempi diversi da persona a persona, attraverso un'alimentazione equilibrata associata all'attività fisica e al calo ponderale.
Cos'è il lipedema
“Il lipedema è una malattia cronica e progressiva del tessuto adiposo, caratterizzata da un accumulo patologico di grasso sottocutaneo. Colpisce quasi esclusivamente le donne e interessa prevalentemente:
- gambe;
- cosce;
- anche;
- talvolta le braccia.
Una delle caratteristiche più tipiche è la distribuzione simmetrica, che coinvolge entrambi gli arti, mentre generalmente mani e piedi rimangono risparmiati”, continua lo specialista.
Tra i sintomi più frequenti troviamo:
- dolore spontaneo o alla pressione;
- senso di pesantezza;
- facile comparsa di lividi;
- tessuto sottocutaneo duro e nodulare;
- scarsa risposta a dieta e attività fisica.
Per quanto riguarda le cause, il lipedema ha una forte componente:
- genetica;
- ormonale;
- infiammatoria.
Cos'è il linfedema
“Il linfedema è invece una patologia del sistema linfatico, causata da un ridotto drenaggio della linfa che determina l'accumulo di liquidi nei tessuti. Può essere:
- primario, quando dipende da un'anomalia congenita del sistema linfatico;
- secondario, conseguenza di interventi chirurgici, radioterapia, traumi o altre patologie», precisa lo specialista.
Il sintomo principale è il gonfiore (edema), che spesso interessa:
- una sola gamba;
- un solo braccio;
- mani e piedi.
Nelle fasi iniziali il gonfiore tende a ridursi durante il riposo notturno, mentre negli stadi più avanzati diventa persistente e può associarsi a:
- senso di tensione;
- limitazione funzionale;
- alterazioni cutanee;
- infezioni ricorrenti;
- ulcerazioni nelle forme più severe.
Il lipolinfedema: quando lipedema e linfedema si presentano insieme
In alcuni pazienti lipedema e linfedema possono coesistere. Si parla in questo caso di lipolinfedema, una forma complessa in cui sono presenti contemporaneamente:
- l'accumulo patologico di grasso tipico del lipedema;
- il ristagno di linfa caratteristico del linfedema.
Questa situazione richiede una presa in carico multidisciplinare e un trattamento personalizzato.
Quando è opportuno rivolgersi a uno specialista
È consigliabile richiedere una valutazione specialistica quando il volume di gambe o braccia:
- aumenta progressivamente;
- non migliora con alimentazione e attività fisica;
- è associato a dolore o facile comparsa di lividi;
- provoca gonfiore persistente;
- limita le attività quotidiane.
“Una diagnosi precoce consente di distinguere correttamente la causa dell'aumento di volume degli arti e di impostare un percorso terapeutico personalizzato, che può comprendere terapia conservativa, fisioterapia specialistica, linfodrenaggio, bendaggio, calze elastiche, esercizio terapeutico e, nei casi selezionati, trattamenti chirurgici”, conclude il dottor Antonuzzo.
L’esperienza di Palazzo della Salute nel trattamento del lipedema
Palazzo della Salute – Wellness Clinic di Milano è un centro di riferimento a livello italiano per il trattamento del lipedema e del linfedema, che in questi anni ha preso in carico e seguito circa 4.000 pazienti con percorsi personalizzati e multidisciplinari.
Proprio dall'esperienza maturata nella presa in carico di questi pazienti nasce il convegno “Lipedema: nuove prospettive nella diagnosi, nel trattamento e nella gestione multidisciplinare” in programma il 19 settembre 2026 presso l'Auditorium dell’IRCCS Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio, una giornata dedicata a operatori sanitari e pazienti durante la quale gli specialisti del Centro Lipedema condivideranno competenze ed esperienze. Ci si può iscrivere al linkiscrizioni-trueventi.com/lipedema2026.
È possibile prenotare le visite in solvenza tramite:
- numero telefonico: 02 83468500;
- scrivere all'indirizzo email riabilitazione.pds@grupposandonato.it;
- WhatsApp: 342.0797403 (inviare nome, cognome, prestazione richiesta)
- App: Gruppo San Donato.
