
Il percorso di cura per le apnee notturne all’Istituto Clinico S. Anna di Brescia
PUBBLICATO IL 04 MAGGIO 2026
All’Istituto Clinico S. Anna di Brescia è attivo un ambulatorio per i disturbi respiratori del sonno, che offre da anni un percorso diagnostico-terapeutico per diagnosticare e curare i principali disturbi del sonno e migliorarne la qualità.
Il sonno è, infatti, uno degli aspetti fondamentali della salute, un processo fisiologico essenziale per il benessere fisico, cognitivo ed emotivo. Tuttavia, per molte persone il riposo notturno è compromesso dalla presenza di disturbi respiratori che, se non diagnosticati e trattati, possono avere gravi conseguenze sulla qualità della vita e su diversi organi e apparati. Ne parliamo con la Dott.ssa Piera Ranieri, responsabile dell’Ambulatorio di Pneumologia e del Servizio di Fisiopatologia Respiratoria dell’Istituto Clinico S. Anna di Brescia.
Sindrome delle apnee ostruttive del sonno e la loro cura
Il disturbo respiratorio del sonno più diffuso è la sindrome delle apnee ostruttive del sonno o OSAS (dall’inglese Obstructive Sleep Apnea Syndrome) che causa sintomi come:
- eccessiva sonnolenza diurna;
- affaticamento;
- insonnia;
- deficit cognitivi,associati anche ad un aumentato rischio di ipertensione arteriosa, malattie cardiovascolari, metaboliche, neurologiche ed aritmie.
Nonostante i progressi negli ultimi anni, molti pazienti rimangono sotto diagnosticati, con un impatto estremamente sfavorevole sulla qualità della vita e sullo stato di salute generale.
La corretta diagnosi e l’individuazione del trattamento migliore permette non solo di risolvere i sintomi della sindrome delle apnee ostruttive del sonno e migliorare la qualità del riposo, ma anche di:
- normalizzare l’indice apnea-ipopnea (AHI), il pattern ossiemoglobinico (media dei picchi di desaturazione, ODI, T90%) e ridurre gli arousal;
- ridurre la mortalità cardiovascolare;
- ridurre il rischio di manifestazione di altre malattie;
- stabilizzare le malattie concomitanti;
- prevenire il decadimento cognitivo.
Ambulatorio dei disturbi del sonno dell’Istituto Clinico S. Anna
All’ambulatorio dei disturbi del sonno dell’Istituto Clinico Sant’Anna di Brescia, i pazienti vengono accompagnati in tutte le fasi del percorso di cura:
- diagnosi, attraverso la visita clinica e gli esami strumentali;
- titolazione e prescrizione dei dispositivi terapeutici;
- follow-up clinico e strumentale nel tempo.
Il percorso di diagnosi e terapia è basato su un approccio multidisciplinare, che coinvolge, oltre alla Responsabile dell’ambulatorio, diversi specialisti, tra cui:
- un tecnico di neurofisiopatologia;
- un’esperta in disturbi respiratori del sonno;
- due infermiere professionali specializzate nella cura dei disturbi respiratori del sonno;
- una psicologa;
- una dietista.
Le principali patologie respiratorie del sonno trattate
L’ambulatorio valuta e tratta le principali patologie respiratorie legate al sonno, tra cui:
- Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS);
- Sindromi da sovrapposizione (Overlap syndrome: BPCO/OSAS, ASMA/OSAS, OHS/OSAS);
- Apnea centrale del sonno (CSA) e respiro di Cheyne-Stokes (CSR);
- Sindrome da ipoventilazione da obesità (OHS).
Come si accede all'ambulatorio dei disturbi del sonno
È possibile accedere all’ambulatorio dei disturbi del sonno dell’Istituto Clinico S. Anna in due modalità:
- tramite visita pneumologica per disturbi respiratori del sonno;
- tramite esecuzione diretta di Polisonnografia/Monitoraggio Cardiorespiratorio (MCR) notturno completo su indicazione del medico di medicina generale o di altri specialisti.
I trattamenti
Una volta posta la diagnosi di sindrome delle apnee ostruttive del sonno il paziente viene indirizzato, in base alle caratteristiche cliniche, verso il percorso di cura più appropriato, tra cui:
- terapia ventilatoria;
- intervento chirurgico otorinolaringoiatrico;
- device di avanzamento mandibolare;
- terapia nutrizionale.
Ogni paziente viene seguito durante tutto il percorso di diagnosi e cura dagli specialisti dell’ambulatorio del sonno della struttura bresciana.
Obiettivi del trattamento dell’OSAS
- Risolvere segni e sintomi di OSA;
- Migliorare la qualità del sonno;
- Normalizzare l’indice apnea-ipopnea (AHI), il pattern ossiemoglobinico (media dei picchi di desaturazione, ODI, T90%) e ridurre gli arousal;
- Migliorare la qualità della vita;
- Ridurre la morbilità/mortalità cardiovascolare;
- Ridurre i rischi/manifestazioni di altre malattie;
- Prevenire il decadimento cognitivo;
- Stabilizzare le malattie concomitanti;
- Vantaggi socio-economici (ridurre spese e utilizzo risorse sanitarie, produttività sul lavoro, incidenti stradali).
Come prenotare
È possibile prenotare una visita pneumologica o un esame strumentale per disturbi respiratori del sonno tramite il Centro Unico Prenotazioni, telefonando al CUP al numero 030 3153000.
Per ogni ulteriore informazione e chiarimento è possibile scrivere una e-mail all’indirizzo: pneumologia.icsan@grupposandonato.it



