
Da Bologna alla Tanzania: un nuovo futuro per le apparecchiature mediche di Villa Erbosa e Villa Chiara
PUBBLICATO IL 27 GIUGNO 2026
Villa Erbosa e Villa Chiara si impegnano in una nuova iniziativa solidale a sostegno della sanità in Tanzania, attraverso la collaborazione con l’associazione bolognese Gocce, realtà impegnata da anni in progetti di cooperazione sanitaria nel continente africano. Il progetto andrà a supportare 2 importanti strutture del Paese: il St. Francis Referral Hospital di Ifakara e il Tosamaganga Referral Hospital di Iringa.
L’obiettivo del progetto è dare nuova vita ad apparecchiature mediche ancora funzionanti, ma non più utilizzate dagli ospedali, perché sostituite da tecnologie più recenti o non più rispondenti alle attuali esigenze cliniche.
Le apparecchiature donate verranno inserite all’interno di un container diretto in Tanzania, insieme ad altri dispositivi raccolti sul territorio bolognese. Una volta arrivate a destinazione, potranno supportare concretamente le attività cliniche dei 2 ospedali africani e contribuire al miglioramento dell’assistenza sanitaria locale.
Dispositivi e ausili sanitari per gli ospedali di Ifakara e Iringa
Nell’ambito di questa iniziativa solidale, Villa Erbosa e Villa Chiara hanno deciso di donare diverse apparecchiature e ausili sanitari che potranno sostenere le attività cliniche e assistenziali delle 2 strutture sanitarie africane.
Tra i dispositivi consegnati figurano:
- ventilatori polmonari per la respirazione artificiale e la rianimazione;
- apparecchi per anestesia;
- 2 piani operatori compatibili con le attrezzature già presenti nelle strutture ospedaliere;
- ecografi;
- carrozzine e deambulatori.
La lista delle attrezzature donate comprende anche:
- lettini da visita meccanici;
- aste portaflebo;
- telecamere;
- monitor.
L’associazione Gocce si occupa periodicamente della raccolta delle apparecchiature e del loro trasporto tramite container, oltre a fornire supporto tecnico e attività di manutenzione direttamente sul posto grazie alla presenza di volontari specializzati e operatori sanitari.
L’iniziativa rappresenta per Villa Erbosa e Villa Chiara non solo un gesto concreto di solidarietà, ma anche un esempio di sostenibilità e utilizzo responsabile delle risorse sanitarie.
“Quando abbiamo apparecchiature che non utilizziamo più, ma che possono ancora generare cure, è importante metterle a disposizione di chi ne ha bisogno. Questo progetto ci permette di contribuire concretamente alla salute in contesti più fragili, valorizzando al tempo stesso il riutilizzo responsabile delle tecnologie sanitarie e rafforzando il legame con il territorio e con le associazioni che vi operano”, afferma l’Ingegnere Elena Bottinelli, Amministratore Unico di Villa Erbosa e Villa Chiara.
Con questa iniziativa, le 2 strutture testimoniano la volontà di contribuire alla salute anche oltre il territorio locale, promuovendo una rete di collaborazione solidale con le realtà associative del territorio bolognese.



