Donato a Palazzo della Salute-Wellness Clinic un ecografo di ultima generazione

PUBBLICATO IL 24 MAGGIO 2024

Lo strumento diagnostico è stato donato dall’associazione ETS Alessio Koeman Allegri, impegnata nella ricerca sulle patologie cardiache genetiche 

L’Associazione ETS Alessio Koeman Allegri ha donato a Palazzo della Salute - Wellness Clinic un ecografo di ultima generazione che darà un contributo importante alla ricerca per facilitare la diagnosi precoce in atleti di ogni livello di patologie cardiache genetiche e prevenire morti improvvise.

Costituita nel 2021, l’Associazione ETS Alessio Koeman Allegri è nata per aiutare la ricerca e la prevenzione delle patologie cardiache di origine genetica e intitolata a Alessio, scomparso improvvisamente e prematuramente nel 2019 durante una partita di basket, a soli 37 anni, a causa di una cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro, mai diagnostica prima.

La consegna dell’ecocardiografo rientra nel progetto nato dall’incontro tra l’Associazione Alessio Koeman Allegri e l’équipe medica dell’Ospedale Galeazzi Sant’Ambrogio, nelle figure del Professor Daniele Andreini - Responsabile dell’Unità Operativa di Cardiologia Clinica ed Imaging Cardiaco e di Cardiologia dello Sport presso l’IRCCS Ospedale Galeazzi - Sant’Ambrogio - e del Professor Antonio Bartorelli - Responsabile dell’Unità Operativa di Cardiologia Interventistica Universitaria presso l’IRCCS Ospedale Galeazzi - Sant’Ambrogio - che ha come obiettivo aiutare la ricerca e la prevenzione delle patologie cardiache di origine genetica.

 

Come funziona l’ecografo e perché è uno strumento importante

“L’ecocardiografo che ci è stato donato dall’Associazione Alessio Koeman Allegri è dotato di una sonda ecografica (il trasduttore che viene appoggiato al torace del paziente) di prima fascia, che consente immagini più precise ed accurate; la funzione che possiamo riassumere con il termine “strain miocardico”, ovvero la possibilità di analizzare in modo raffinato, sfruttando l’intelligenza artificiale, la deformazione del muscolo cardiaco, che consente di identificare un marker precoce di cardiopatia” osserva il prof. Andreini, che collabora anche con Palazzo della Salute dove è responsabile del Centro di Cardiologia dello Sport. “Il nostro augurio è soprattutto quello di trovare patologie che altrimenti non verrebbero scoperte e, perché no, salvare delle vite, anche solo una ci ripagherebbe ampiamente”.

“Oggi, dopo aver consegnato e acceso per la prima volta questo macchinario, abbiamo la sensazione di aver fatto qualcosa di davvero importante e di aver realmente dato il nostro piccolo contributo per aiutare la prevenzione di morte improvvisa negli atleti. Come detto dal Prof. Andreini, se questo ecocardiografo di ultima generazione riuscirà a diagnosticare precocemente una patologia cardiaca anche in un solo atleta, beh questo vorrà dire che Alessio sarà riuscito a salvare una vita e che noi possiamo essere fieri di averci creduto fino in fondo. Questo importante traguardo è stato possibile solo grazie alla generosità di tutti i soci e sostenitori dell’Associazione ETS Alessio Koeman Allegri, che ringrazio sentitamente dal profondo del cuore” aggiunge la presidente dell’Associazione Claudia Gabellone, moglie di Alessio.

 

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