Quali sono i trattamenti anticellulite più innovativi ed efficaci?
PUBBLICATO IL 07 GIUGNO 2022
La cellulite è una malattia degenerativa del tessuto sottocutaneo che porta ad una sofferenza, incarcerazione e ‘soffocamento’ delle cellule adipose, sino alla comparsa di macronoduli apprezzabili anche sulla superficie cutanea. Esistono, però, diversi trattamenti per contrastare questa condizione, tanto temuta dalle donne di qualsiasi età e forma fisica.
Ne parliamo con la dott.ssa Alessia Dossena responsabile Vein&Derma Clinic dell’Istituto di Cura Città di Pavia.
Come si manifesta la cellulite
La dottoressa Dossena ci spiega che la cellulite può manifestarsi:
- isolata, in alcune tipiche zone corporee, anche in soggetti normopeso, per cui si parla di adiposità localizzata;
- generalizzata e diffusa in più distretti, per cui si parla di panniculopatia edematoso-fibro-sclerotica.
“Le 2 condizioni – precisa la specialista - si associano frequentemente ad un disturbo del microcircolo che può rendersi evidente in superficie con la comparsa di capillari e venule dilatate. Per contrastare questa antiestetica patologia e prevenirne la progressione verso gli stadi più avanzati possiamo:
- migliorare il nostro stile di vita, abbandonando abitudini alimentari scorrette e praticando attività fisica regolarmente;
- sottoporsi ad un mix combinato di trattamenti che agiscono in modo mirato sulla patologia”.
I trattamenti più innovativi per combattere la cellulite
Se si parla di trattamenti non chirurgici e non invasivi, il panorama della tecnologia applicata alla medicina è sempre più interessante.
Oltre alle già note pressoterapia, carbossiterapia, mesoterapia, fosfatidilcolina e linfodrenaggio manuale, presso il centro Vein&Derma Clinic dell’Istituto di Cura Città di Pavia vengono messi a disposizione ulteriori trattamenti. Di seguito i principali.
HIFEM
Vera novità della stagione nel body contouring alla Vein & Derma Clinic, HIFEM (High Intensity Focused Electro-Magnetic) è l’ultima tecnologia nel campo dei trattamenti non invasivi per la cura della cellulite.
“Un macchinario che sfrutta le onde elettromagnetiche focalizzate ad elevata intensità, è un dispositivo medicale approvato dalla Food&Drug Administration che attiva i motoneuroni e induce una serie di contrazioni muscolari sovramassimali, (circa 20.000 ad ogni seduta), che si traducono in una importante tonificazione muscolare e lipolisi localizzata – spiega la dott.ssa Dossena -”.
Può essere utilizzato per:
- sollevare i glutei;
- ridurre la diastasi della muscolatura addominale;
- migliorare il profilo dell’addome;
- scolpire e definire braccia, cosce e polpacci.
Il protocollo prevede 4 sedute intervallate da 48-72 ore circa, della durata di 30 minuti e non è particolarmente doloroso.
La criolipolisi
“La criolipolisi è ideale per le adiposità localizzate su:
- fianchi;
- addome;
- culotte de cheval (accumuli di grasso adiposo tra coscia e glutei).
Si tratta di una apparecchiatura con manipoli che aspirano la plica cutanea e il sottocute della zona interessata, portandola a -11° per oltre un’ora – spiega il chirurgo vascolare -. Ciò consente di innescare nei giorni successivi la morte cellulare degli adipociti, con conseguente riduzione dell’accumulo adiposo del 40-50%”.
Il trattamento può essere effettuato in qualsiasi periodo dell’anno: possono bastare 1-2 sedute, non è dolorosa ed il recupero è immediato.
La radiofrequenza
La radiofrequenza è una metodica consolidata nel rassodamento cutaneo. “La novità risiede nel fatto che, per potenziarne e massimizzarne gli effetti, viene combinata con altre tecnologie, come ad esempio gli ultrasuoni. Si ottengono risultati sovrapponibili con il vantaggio di dimezzare le sedute: meno perdita di tempo e maggior efficacia – ci tiene a precisare l’esperta -”.
Sono così sufficienti 4 sedute da circa 45 minuti, piacevoli e che non conoscono stagionalità, per:
- migliorare l’ossigenazione del tessuto adiposo;
- favorire la lipolisi;
- tonificare la cute.
Combattere la cellulite con uno stile di vita sano
Per contrastare la presenza di cellulite è importante anche seguire uno stile di vita sano. Ecco alcuni consigli della dottoressa.
Attività fisica
Per quanto riguarda l’attività fisica meglio preferire attività:
- poco traumatiche, evitando, ad esempio, la kick boxing;
- in scarico di gravità, come il nuoto;
- aerobiche.
Dieta
Non significa necessariamente dimagrire, se non necessario. Il controllo del peso è fondamentale, ma anche cosa si mangia può aiutarci a contrastare la cellulite.
È importante seguire un’alimentazione ricca di fibre vegetali e probiotici che favorisce la regolarità intestinale contrastando la stitichezza, vera nemica della circolazione.
Attraverso l’alimentazione possiamo introdurre principi attivi dal mondo vegetale con azione drenante, diuretica e di sostegno del microcircolo. Via libera quindi a:
- tutti i frutti rossi, come mirtillo, mora, ribes, fragola che contengono antociani;
- vite rossa;
- gambo d’ananas;
- meliloto;
- centella asiatica;
- rutina.
Va ricordato che la frutta, essendo ricca di acqua, garantisce un’adeguata idratazione a tutto il corpo!
Attenzione invece al consumo di sale. Molti cibi contengono sale occulto che non ci rendiamo conto di consumare, come ad esempio:
- biscotti;
- pane;
- prodotti da forno in generale;
- vegetali in salamoia.
Altri alimenti ricchi di sale, che vanno consumati con parsimonia, sono:
- crackers;
- patatine;
- insaccati;
- alcuni formaggi.
Attenzione alla calzatura giusta
È bene preferire scarpe comode, non troppo alte, ma nemmeno rasoterra, come le ballerine. Ideali sono quelle che hanno un dislivello tra avampiede e tallone di 3-5 cm, per:
- favorire il corretto appoggio plantare;
- migliorare la circolazione linfatica e il ritorno venoso al cuore.