Lesioni endometriosiche: la diagnosi è spesso tardiva

PUBBLICATO IL 12 SETTEMBRE 2019

Le donne che soffrono di endometriosi riferiscono dolore mestruale, dolore durante i rapporti sessuali, dolore alla minzione e alla defecazione, a volte accompagnato dalla comparsa di sangue nelle urine o nelle feci. 

Come ci ha spiegato il Dott. Eric Francescangeli, specialista ginecologo dell’Istituto Clinico S. Anna, “i sintomi dell’endometriosi sono tipici, possono essere unici o associati e comprendono grave dismenorrea (dolore durante la mestruazione), dispareunia (dolore durante il rapporto sessuale), dolore pelvico cronico (da almeno 6 mesi), ovulazione dolorosa, sintomi ciclici a carico dell’intestino e/o della vescica con o senza concomitante sanguinamento, infertilità e stanchezza cronica”. Come si diagnostica questa patologia? “La diagnosi di certezza è ottenuta mediante un intervento chirurgico in laparoscopia che permette, attraverso dei piccoli buchetti eseguiti sull’addome, di vedere le lesioni endometriosiche e di poterle asportare, potendo così eseguire un'analisi istologica. Solitamente, però, la diagnosi è tardiva: si stima, infatti, che il ritardo diagnostico si aggiri intorno ad una media di 7 anni nel nostro paese fino a 15 anni negli altri paesi. È di fondamentale importanza ascoltare bene la paziente che indirizza sempre il ginecologo con il proprio vissuto ad andare a valutare le aree che potrebbero essere colpite dall’endometriosi. La visita ginecologica è molto importante poiché può far sorgere il dubbio della presenza dell’endometriosi qualora l’utero si presenti globoso, poco mobile, e dolente, le ovaie siano aumentate di volume, dolenti ed apprezzate dietro l’utero (sede non tipica) ed il tessuto intorno all’utero stesso si presenti retratto, rigido e dolente. Quindi, si completa la visita ginecologica con un'ecografia pelvica, che in mani esperte, può confermare il quadro della visita ginecologica evidenziando delle cisti ovariche e/o dei noduli endometriosici a carico della pelvi, vescica e retto”.

  • Cura e Prevenzione