La solitudine nei servizi sanitari

PUBBLICATO IL 15 MARZO 2019

Mercoledì 13 marzo si terrà presso Palazzo Loggia un incontro per presentare l’ultimo numero de ‘L’Arco di Giano”, rivista di Medical Humanities. Durante questo incontro si parlerà di un tema molto sentito, la solitudine nei servizi sanitari: tra i relatori presenti anche il Dott. Angelo Bianchetti, Responsabile dell’U.O. di Medicina Generale dell’Istituto Clinico S. Anna

“Parlare della solitudine come “problema” in un mondo dove la connessione tra le persone e la trasmissione di notizie e informazioni è esaltata e facilitata al massimo da strumenti tecnologici può sembrare un paradosso - ci ha spiegato il Dott. Bianchetti. Ma in realtà interconnessione e solitudine possono coesistere: aspetti apparentemente contrapposti (da un lato la società sempre più ‘social’ in cui viviamo e dall’altro il numero sempre più crescente di persone isolate), infatti, rappresentano le diverse facce di uno stesso problema. La riflessione sulla condizione della persona di fronte alla fragilità, determinata dalla malattia e dalla disabilità, fa pensare che la solitudine sia una condizione intrinseca all’essere umano, al suo esistere in quanto individuo pur in un contesto “sociale”.

È quindi necessario uno sforzo individuale, prima ancora che collettivo, per comprendere questa condizione, elaborarne i significati, definire linee di comportamento, prima di tutto a livello individuale, poi a livello di sistema, per mitigare l’impatto negativo della solitudine sulla qualità della vita delle persone. Vi sono elementi del vivere individuale e sociale sui quali è necessario riflettere come per esempio il concetto di vicinanza, di condivisione e di riflessione”. 

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