Parodontite e diabete, una correlazione pericolosa

PUBBLICATO IL 22 LUGLIO 2019

Presso l’Istituto Clinico San Rocco, il prossimo 21 settembre, è in programma una giornata di prevenzione rivolta ai diabetici incentrata sulla pericolosa correlazione tra diabete e parodontite.  

L’evidenza scientifica e clinica ha dimostrato con ragionevole certezza la correlazione diretta tra la patologia parodontale, ossia la perdita dei denti e le affezioni gengivali, e la patologia diabetica. Non a caso la parodontite è oggi considerata la sesta complicanza del diabete. In comune non hanno solamente la caratteristica di essere estremamente complesse sia come patogenesi che come terapia, ma anche molteplici meccanismi sia a livello sistemico che locale simili o coincidenti. La recente classificazione della malattia parodontale ha ribadito come la compromissione e la perdita degli elementi dentari non coinvolga più soltanto l’ambito orale ma debba venire studiata e considerata in modo più globale. La gravità, la progressione e l’estensione di questa malattia, infatti, incide non solo sul diabete ma compromette anche la qualità della funzione masticatoria e orale, di grande importanza per l’innesco di disordini temporo-mandibolari, muscolari, tendinei e respiratori. Risulta pertanto fondamentale una gestione duale del paziente, favorita dalla collaborazione tra il parodontologo e il diabetologo, allo scopo di intercettare i casi silenti prima che diventino conclamati. Durante la giornata di prevenzione allestita il prossimo 21 settembre, il Prof. Giorgio Gastaldi, Responsabile dell’U.O. di Odontostomatologia - Chirurgia Maxillo Facciale dell'Istituto Clinico San Rocco, il Dott. Claudio Cesari, specialista parodontologo dell’Istituto Clinico San Rocco, e la Dott.ssa Silvia Calebich, Responsabile del Servizio di Diabetologia dell’istituto franciacortino, incontreranno il pubblico e i pazienti accorsi per spiegare loro come la terapia precoce e  congiunta  della patologia diabetica e/o di quella parodontale possano sensibilmente migliorare la prognosi ed evitare quadri più avanzati e pericolosi da curare in seguito. “In occasione di questa iniziativa - ci ha confermato la Dott.ssa Silvia Calebich - accoglieremo i pazienti diabetici per dar vita ad un incontro mirato alla conoscenza della malattia parodontale durante il quale verrà anche distribuito un test di screening per poter poi programmare interventi mirati laddove fosse necessario”.

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