I medici hanno bisogno di vaccinarsi?

PUBBLICATO IL 29 LUGLIO 2019

“Questa - spiega il Professor Fabrizio Ernesto Pregliasco, direttore sanitario dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi e virologo presso l’Università degli Studi di Milano - è una tematica molto dibattuta. In realtà, tutto il personale medico-sanitario dovrebbe avere l’obbligo di vaccinarsi proprio perché, lavorando in ambito ospedaliero, viene maggiormente a contatto con i virus, come ad esempio il morbillo, e di conseguenza con i pazienti. Soprattutto nel caso di questa malattia, la popolazione più esposta è proprio quella tra i 30 e i 50 anni che, molto spesso, durante l’infanzia non ha avuto l’indicazione a vaccinarsi. Se una persona di questa età lavorasse in un ufficio, il problema sarebbe meno rilevante, ma se lavorasse in un contesto sanitario la probabilità di trasmettere l’infezione ai pazienti sarebbe molto più alta. Pertanto, l’indicazione a vaccinarsi sarebbe altamente consigliata se non addirittura obbligatoria”.

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