Tendinite della spalla: sintomi e diagnosi

PUBBLICATO IL 30 APRILE 2019

È una condizione piuttosto comune negli sportivi o nei lavoratori che “stressano” particolarmente l’articolazione fra scapola e omero: stiamo parlando della tendinite della spalla. Come ci ha spiegato il Dott. Fulvio Modonesi, Responsabile insieme al Dott. Franco Rossi dell’U.O. di Ortopedia e Traumatologia sez. I dell’Istituto Clinico Città di Brescia, “i soggetti più a rischio sono gli atleti che praticano nuoto, tennis, rugby, sollevamento pesi e canottaggio ma non solo: la tendinite alla spalla può insorgere anche a causa della naturale degenerazione delle strutture tendinee dovute dall’età, dalla postura, da traumi o da movimenti impropri".

Quali sono i sintomi?

"La tendinite della spalla si riconosce perché chi ne soffre può avvertire una certa debolezza muscolare, dolore anche di notte e difficoltà a compiere certi movimenti. Se i sintomi persistono meglio non esitare a sottoporsi ad una visita specialistica”.

Che fare in questi casi?

“Nella maggior parte dei casi un periodo di riposo può bastare: evitare di fare sforzi e sollevare pesanti borse della spesa per un po’ dovrebbe risolvere il problema. Solo nei casi più complessi e se i sintomi non migliorano, il medico può prescrivere una terapia con onde d’urto focali capaci di indurre un effetto antinfiammatorio rigenerativo. In altri casi lo specialista potrà prescrivere infiltrazioni per alleviare più velocemente l’infiammazione. Solo nell’1% dei casi si arriva a risolvere il problema chirurgicamente”.

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