I pomeriggi della medicina: le parole della vita

PUBBLICATO IL 18 APRILE 2019

Ci sono parole che aprono mondi, ce ne sono altre capaci di plasmare la realtà. Puntuali e preziose, provvidenziali o fallaci, compongono la partitura segreta della nostra vita. Meravigliosamente potenti, sono come un farmaco che può salvare o annientare, e si intrecciano con il nostro stare bene, con il senso della cura, il significato di salute e malattia. Le parole della vita sono il motivo che ha ispirato la sesta edizione dei Pomeriggi della Medicina, incontri aperti all’intera cittadinanza promossi dall’Ordine dei Medici e dal Comune di Brescia, con il supporto di Gruppo Brescia Mobilità, Fondazione ASM e Centrale del Latte di Brescia. La proposta pensata per quest’anno ha voluto approfondire argomenti che riguardano la nostra salute, con esperti di alto profilo e un taglio divulgativo, per favorire la comprensione di tutti. Pensiero, empatia, prevenzione, crepuscolo sono solo alcune delle voci che stanno scandendo il volo delle parole in sette appuntamenti, esplorando i temi più attuali e sentiti: il rapporto fra mente e corpo, l’interazione tra geni e ambiente, le potenzialità del cervello. L’ultimo incontro di questa interessante rassegna è stato mercoledì 17 aprile alle ore 17.45 presso l’Auditorium San Barnaba di Brescia. Si è parlato di invecchiamento attivo durante un incontro intitolato ‘La sfida della longevità’ che ha visto protagonisti Vittorino Andreoli, psichiatra e scrittore, e il Dott. Angelo Bianchetti, Responsabile dell’U.O. di Medicina Generale dell’Istituto Clinico S. Anna.
 

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