All’Istituto Clinico Beato Matteo nuova tecnica overstitch

PUBBLICATO IL 30 OTTOBRE 2018

L’Overstitch è una tecnica innovativa e mininvasiva che permette di eseguire, in anestesia generale, riduzioni della cavità gastrica su stomaci normali o già operati.

“Gli interventi di chirurgia bariatrica, spiega la dott.ssa Lilia Bertolani direttore dell’equipe dell’Unità operativa di Chirurgia Bariatrica (BS Bariatric Surgery) dell’Istituto Clinico Beato Matteo di Vigevano -  sono risolutivi contro l’obesità grave, ma in alcuni casi possono fallire a distanza di tempo perché il paziente non rispetta la dieta prescritta o per caratteristiche costituzionali del tubo digerente. In questi casi, una valida soluzione può essere rappresentata dalla tecnica Overstitch”.

Si tratta di una metodica innovativa, che consente l’esecuzione di suture totalmente endoscopiche mediante l’uso di un gastroscopio bicanale. L’Overstitch è indicata proprio per il trattamento bariatrico del cosiddetto “regain weight” (riguadagno di peso) nei fallimenti dei by-pass gastrici o sleeve gastrectomy.

“Per le revisioni, continua la dott.ssa Bertolani, è necessario superare 30 di bmi, mentre per l’intervento ex novo, valgono gli stessi criteri dei comuni interventi bariatrici”. La tecnica è sostanzialmente priva di importanti effetti collaterali, non vi sono cicatrici ed i rischi legati a problematiche post-operatorie, sono ridotti al minimo soprattutto se pensiamo che il paziente può evitare di sottoporsi ad un secondo intervento laparoscopico vero e proprio. In Italia sono pochi i centri specializzati in questa metodica e l’Istituto Clinico Beato Matteo è tra i primi come casistica

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