Spray decongestionante per il naso da usare con cautela

PUBBLICATO IL 30 GENNAIO 2018

Quando si ha il raffreddore s’infiammano i turbinati, le protuberanze ossee all’interno delle fosse nasali rivestite da una mucosa molto vascolarizzata. Come ci ha spiegato il Dott. Johnny Cappiello, Responsabile dell’U.O. di Otorinolaringoiatria dell’Istituto Clinico S. Anna, “gli spray nasali decongestionanti sono a base di farmaci vasocostrittori che danno un immediato sollievo perché riducono il volume dei turbinati”.

Si devono usare con cautela?

“Sì, per non più di 2/3 giorni. Nel giro di una settimana, infatti, possono creare una sorta di dipendenza, facendo perdere ai turbinati la capacità di autoregolarsi, cioè di dilatarsi e restingersi in modo autonomo”.

Come uscire, dunque, dal circolo vizioso per cui si tende a ricorrere spesso a questi prodotti?

“Occorre utilizzare uno spray che ripristini l’autoregolazione dei turbinati. Sono indicati prodotti a base di cortisone e antistaminici  che riducono l’edema delle mucose nasali. In rarissimi casi, infine, è necessario ricorrere alla chirurgia che utilizza le radiofrequenze per ridurre il volume dei turbinati”.

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