I vantaggi dell’artroprotesi d’anca con accesso mini-invasivo

PUBBLICATO IL 09 MARZO 2017

Come ci ha spiegato il Dott. Giulio Lasagna, Responsabile dell’U.O. di Ortopedia e Traumatologia sez. I, “per l’impianto di una protesi totale di anca sono stati utilizzati, nel tempo, diversi approcci chirurgici. L’approccio anteriore mini-invasivo è un’evoluzione della via descritta nel 1881 da Heuter e in seguito diffusa da Smith-Petersen".

Quali sono i vantaggi conseguibili da questo accesso?

"Il risparmio dei tessuti muscolari, la minore perdita ematica, l’aumentata stabilità articolare (ed un conseguente basso tasso di lussazioni articolari), la diminuzione del dolore post-operatorio, un ricovero ospedaliero più breve ed una riabilitazione più precoce, più breve e più semplice". 

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