Disfunzione erettile e salute cardiovascolare maschile

Disfunzione erettile e salute cardiovascolare maschile

PUBBLICATO IL 30 SETTEMBRE 2026

Disfunzione erettile e salute cardiovascolare maschile

PUBBLICATO IL 30 SETTEMBRE 2026

La disfunzione erettile è stata definita come la persistente incapacità a ottenere e/o mantenere un'erezione con rigidità idonea a garantire lo svolgimento di un atto sessuale soddisfacente. L’erezione è un complesso fenomeno neurovascolare sotto controllo ormonale e pertanto i fattori di rischio sono comuni anche ad altre patologie. 

Questa condizione clinica può essere, infatti, uno dei primi segnali di un problema vascolare ancora silenzioso e precedere di anni la comparsa di una malattia cardiovascolare. 

Per questo motivo, come ci spiega il Dott. Danilo Zani, Responsabile dell’Unità operativa di Urologia dell’Istituto Clinico Città di Brescia, parlarne con il medico può trasformare un disturbo intimo in un’importante occasione di prevenzione.

 

Perché l’erezione può parlare della salute del cuore?

Deficit erettile, calo del desiderio, dolore o disturbi urinari vengono spesso vissuti come un giudizio sulla virilità, con il risultato di rimandare la visita. Eppure una difficoltà erettile persistente può avere cause psicologiche, ormonali, farmacologiche e, in certi casi, rappresentare un segnale precoce di problemi cardiovascolari. 

L’erezione del resto è anche un fenomeno vascolare: per avvenire correttamente richiede un adeguato afflusso di sangue ai corpi cavernosi. Quando l’endotelio, ovvero il rivestimento interno dei vasi sanguigni, comincia a funzionare male o si sviluppa aterosclerosi, le conseguenze possono manifestarsi prima nelle arterie di calibro più piccolo. 

È il principio alla base della cosiddetta artery size hypothesis: le arterie peniene hanno un diametro inferiore rispetto alle coronarie e, a parità di malattia vascolare, possono diventare sintomatiche prima. La difficoltà di erezione può così rappresentare, in alcuni uomini, una manifestazione precoce di una compromissione vascolare più generale.

 

A chi rivolgersi in caso di disfunzione erettile

La persona che sospetta una potenziale disfunzione erettile è bene che si rivolga in prima istanza al proprio medico di base che, in seguito a un’accurata anamnesi, indicherà un andrologo/urologo a cui rivolgersi. La diagnosi durante la visita specialistica viene effettuata mediante: 

  • un’accurata raccolta anamnestica; 
  • un esame obiettivo; 
  • l’esecuzione di indagini di funzione ormonale. 

Altri accertamenti, più invasivi, hanno indicazioni selettive.

L’importanza di valutare anche i segnali d’allarme di origine vascolare

Durante la visita specialistica si indagano anche altri segnali d’allarme che confermano in modo stringente il legame vascolare, tra cui: 

  • affanno; 
  • fiato corto; 
  • sensazione di oppressione al petto; 
  • palpitazioni; 
  • battiti irregolari; 
  • senso di profusa stanchezza.

In seguito, una volta accertato che la disfunzione erettile è di origine vascolare: 

  • viene eseguito un monitoraggio dei parametri vitali della persona che ne è affetta (pressione arteriosa e indice di massa corporea; 
  • vengono prescritti esami ematici specifici (assetto lipidico, glicemia ed emoglobina glicata); 
  • si procede con una valutazione specialistica cardiologica. 

 

Come si cura la disfunzione erettile 

Il trattamento della disfunzione erettile prevede innanzitutto: 

  • la rimozione dei fattori di rischio e il cambiamento dello stile di vita; 
  • la correzione di eventuali squilibri ormonali; 
  • la sospensione/cambiamento della terapia farmacologica. 

La terapia farmacologica con inibitori delle 5 fosfodiesterasi rappresenta il primo approccio. Questi possono essere prescritti in base alle esigenze e alle comorbilità del paziente. 

Il secondo step è l’utilizzo della terapia farmacologica intracavernosa. 

Da ultimo, vi è la possibilità di un impianto di una protesi peniena. 

 

L’unità di Urologia dell’Istituto Clinico Città di Brescia

Le visite specialistiche presso l’Unità di Urologia dell’Istituto Clinico Città di Brescia sono accessibili tramite SSN, regime privato o convenzionato. Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile inviare una e-mail all’indirizzo uo.urologia.iccb@grupposandonato.it o utilizzare i servizi digitali di Gruppo San Donato.