
Il Policlinico San Marco protagonista internazionale della chirurgia del colon con anastomosi magnetica
PUBBLICATO IL 29 GIUGNO 2026
L'Unità di Chirurgia Generale, Oncologica, Robotica del Policlinico San Marco di Bergamo è stata invitata (unica équipe italiana) a eseguire un intervento di emicolectomia sinistra laparoscopica per malattia diverticolare complicata con anastomosi magnetica in diretta mondiale, in live streaming, nell'ambito del 4th Annual International Symposium on Magnetic Gastro-Intestinal & Colon Surgery, che si è tenuto il 26 giugno 2026 a Montreal (Canada). Un riconoscimento di prestigio internazionale per il Policlinico di Zingonia.
Il Symposium, organizzato dal professor Michel Gagner, autorità della chirurgia digestiva e metabolica, è uno degli appuntamenti più attesi a livello internazionale per la chirurgia mini-invasiva gastrointestinale e riunisce ogni anno chirurghi di spicco provenienti da tutto il mondo per approfondire i progressi all’avanguardia nelle tecniche chirurgiche.
L’esperienza del Policlinico San Marco nell’utilizzo dei magneti applicati alla chirurgia gastrointestinale
In questo contesto, il Policlinico San Marco è stato scelto come sede di una delle live surgery in virtù della grande esperienza dell’Unità di Chirurgia, diretta dal professor Stefano Olmi, nell’utilizzo dei magneti applicati alla chirurgia gastrointestinale.
Il Policlinico, infatti, è uno dei 4 centri coinvolti, insieme ad Amsterdam, Madrid e Santiago del Cile, nello studio internazionale MagCR Study, incentrato sull’applicazione dell’anastomosi magnetica nella chirurgia del colon.
Inoltre, proprio qualche mese fa al Policlinico San Marco sono state eseguite con successo, in anteprima mondiale, le prime resezioni laparoscopiche del colon, sia per patologie benigne che maligne, con anastomosi magnetica lineare.
Cos’è l’anastomosi magnetica
L'anastomosi magnetica è una tecnica innovativa che utilizza speciali dispositivi magnetici per realizzare la connessione tra i 2 tratti intestinali dopo la resezione del colon.
L'obiettivo è rendere la ricostruzione sempre più precisa e meno traumatica, azzerando il rischio di sanguinamenti, fistole e stenosi.
Un contributo per l’innovazione della chirurgia mininvasiva del colon
Un'esperienza clinica e di ricerca che ha contribuito allo sviluppo della chirurgia mininvasiva del colon e che oggi richiama l'interesse della comunità scientifica internazionale.
“Essere invitati a eseguire questa procedura in diretta e davanti alla comunità scientifica internazionale è motivo di grande orgoglio - afferma il professor Stefano Olmi, direttore dell’Unità di Chirurgia Generale e Oncologica del Policlinico San Marco e Professore Associato di Chirurgia Generale presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano -.
È il riconoscimento di un percorso iniziato alcuni anni fa, quando abbiamo deciso di investire nello sviluppo della chirurgia magnetica, prima nella chirurgia bariatrica e successivamente in quella del colon.
Condividere questa esperienza significa mettere a disposizione della comunità scientifica i risultati ottenuti e contribuire alla diffusione di una tecnica che può migliorare il decorso postoperatorio dei nostri pazienti. Per questo voglio ringraziare la Direzione del Policlinico, sempre sensibile a mettere a disposizione dei pazienti tecnologie innovative, tutta la mia équipe e tutto il personale di sala operatoria”.
Un riconoscimento importante per il Policlinico San Marco
Il Policlinico San Marco si conferma così un centro di eccellenza nello sviluppo di nuove tecnologie chirurgiche, capace di trasformare l'innovazione in pratica clinica ed esportare competenze maturate in Italia nei più autorevoli contesti scientifici internazionali.
“La partecipazione a un congresso internazionale di questo livello rappresenta un'opportunità importante in primis per valorizzare e vedere riconosciuto anche fuori dall’Italia il lavoro svolto dai nostri professionisti, ma anche per confrontarsi con i principali centri che stanno contribuendo all'evoluzione della chirurgia mininvasiva - sottolinea la Direzione del Policlinico San Marco -.
Ricerca, innovazione tecnologica e attività clinica devono procedere insieme: è questo il modello in cui crede il Policlinico San Marco, con l'obiettivo di offrire ai pazienti trattamenti sempre più efficaci e al tempo stesso contribuire all'avanzamento delle conoscenze scientifiche”.