Cos’è la retinopatia diabetica, come si manifesta e cura

Cos’è la retinopatia diabetica, come si manifesta e cura

PUBBLICATO IL 19 GENNAIO 2026

Cos’è la retinopatia diabetica, come si manifesta e cura

PUBBLICATO IL 19 GENNAIO 2026

Consulta il CV del dott. Monaco, Responsabile dell’Unità di Oculistica del Policlinico San Donato

La retinopatia diabetica è una delle complicanze più frequenti e più temute del diabete. Si tratta di una malattia che colpisce la retina, il tessuto sensibile alla luce situato nella parte posteriore dell’occhio, a causa dell’alterazione dei vasi sanguigni dovuta ai livelli elevati di glicemia. 

Se non diagnosticata e trattata precocemente, può portare a un’importante riduzione della vista.

Per parlare di questo argomento interpelliamo un oftalmologo esperto, il dott. Gaspare Monaco, responsabile dell’Unità di Oculistica dell’IRCCS Policlinico San Donato, che insieme alla sua équipe gestisce quotidianamente questa patologia.

 

Cos’è la retinopatia diabetica

La retinopatia diabetica è una conseguenza diretta del diabete mellito, sia di tipo 1 sia di tipo 2. L’eccesso di zuccheri nel sangue danneggia i piccoli vasi della retina, che possono dilatarsi, ostruirsi o rompersi, causando: 

  • microemorragie; 
  • alterazioni della visione.

La malattia evolve in modo lento e silenzioso, molti pazienti infatti non avvertono alcun sintomo nelle fasi iniziali.

“La retinopatia diabetica rappresenta una delle principali cause di cecità prevenibile nei pazienti in età lavorativa - sottolinea il dott. Monaco -. Il controllo del diabete e lo screening regolare sono fondamentali per intercettare la malattia quando è ancora asintomatica”.

 

I sintomi della retinopatia diabetica e come si vede

I segnali con cui si manifesta la retinopatia diabetica possono comparire gradualmente e includono:

  • visione offuscata;
  • difficoltà a vedere al buio;
  • percezione di macchie o ombre nel campo visivo (floaters);
  • perdita parziale del campo visivo;
  • difficoltà nella messa a fuoco.

Quando questi sintomi compaiono, la malattia è spesso già in fase avanzata.

“Il problema maggiore è che molti pazienti arrivano alla visita quando hanno già sintomi evidenti. La prevenzione è l’unica arma per evitare danni irreversibili”, evidenzia il dott. Monaco.

 

Quali sono gli stadi della retinopatia diabetica 

Esistono 2 forme principali della retinopatia diabetica:

La Retinopatia diabetica non proliferante (NPDR)

È la fase iniziale dove i piccoli vasi della retina diventano permeabili o si chiudono. Possono comparire: 

  • micro-aneurismi;
  • emorragie puntiformi;
  • accumuli di liquidi (il cosiddetto edema maculare).

La Retinopatia diabetica proliferante (PDR)

È la fase più avanzata e potenzialmente più pericolosa. A causa dell’ischemia retinica, si formano nuovi vasi sanguigni anomali e fragili che possono sanguinare e provocare:

  • emorragie vitreali;
  • distacco di retina;
  • grave perdita della vista.

 

Come si diagnostica la retinopatia diabetica

La diagnosi avviene attraverso una visita oculistica completa, che può includere:

  • fundus oculi;
  • OCT (tomografia ottica a radiazione coerente);
  • fluorangiografia;
  • OCT-angiografia;
  • misurazione del visus.

Le tecnologie più avanzate, presenti all’IRCCS Policlinico San Donato, permettono una valutazione accurata e precoce della retina.

“Oggi la diagnostica per immagini ci consente di identificare anche le minime alterazioni vascolari. Questo è essenziale per decidere quando intervenire e con quale trattamento”, spiega il dott. Monaco.

 

Come si cura la retinopatia diabetica

Il trattamento dipende dallo stadio della malattia:

  • controllo del diabete: è la prima e più importante terapia. Tenere sotto controllo glicemia, pressione arteriosa e colesterolo riduce drasticamente la progressione;
  • laserterapia: viene utilizzata per trattare le aree ischemiche ed evitare la formazione di nuovi vasi anomali;
  • iniezioni intravitreali: si tratta di farmaci anti-VEGF o corticosteroidi somministrati direttamente all’interno dell’occhio per ridurre edema e proliferazione vascolare;
  • chirurgia vitreoretinica: indicata nei casi più avanzati, come emorragia vitreale o distacco di retina.

“Grazie alle terapie moderne possiamo controllare la malattia nella maggior parte dei pazienti. L’importante è intervenire al momento giusto”, ricorda il dott. Monaco.

 

Prevenzione della retinopatia diabetica: ogni quanto fare la visita oculistica

Le raccomandazioni prevedono:

  • una visita oculistica all’anno per tutti i pazienti diabetici;
  • controlli più frequenti (ogni 3-6 mesi) se sono già presenti alterazioni retiniche;
  • screening immediato in caso di gravidanza nelle donne con diabete.

La visita oculistica regolare è lo strumento più efficace per prevenire la cecità.

 

Il percorso di diagnosi e cura dedicato al Policlinico San Donato 

“La retinopatia diabetica è una complicanza seria, ma prevenibile. L’IRCCS Policlinico San Donato offre un percorso diagnostico e terapeutico avanzato, con: 

  • tecnologie all’avanguardia;
  • équipe altamente specializzata. 

Il nostro obiettivo è mantenere la vista dei pazienti il più a lungo possibile. Con prevenzione, controlli costanti e terapie mirate, oggi possiamo davvero fare la differenza”, conclude il dott. Monaco.