
Traumi sportivi: diagnosi e cura all’Istituto Clinico Villa Aprica di Como
PUBBLICATO IL 16 APRILE 2026
I traumi sportivi rappresentano una delle principali cause di accesso a una visita ortopedica, soprattutto tra chi pratica attività fisica con regolarità a livello amatoriale o agonistico. Movimenti bruschi, cambi di direzione, cadute o contatti di gioco possono provocare lesioni che, se non riconosciute e trattate correttamente, rischiano di compromettere il ritorno allo sport e la qualità della vita nel lungo periodo.
Per questo motivo, è fondamentale intervenire nei tempi corretti e con un percorso diagnostico e terapeutico adeguato. Ne parliamo con il Dott. Marco Lavazza, chirurgo ortopedico presso l’Istituto Clinico Villa Aprica di Como.
Quali sono i principali traumi sportivi negli sport a bassa e alta energia
“È importante innanzitutto distinguere tra sport a bassa e ad alta energia, e considerare quali sono i più praticati: in Italia calcio e basket sono tra i principali responsabili dei traumi sportivi, principalmente agli arti inferiori”, spiega il Dott. Lavazza.
In generale, tra gli infortuni più frequenti in ambito sportivo si riscontrano:
- distorsioni di ginocchio e caviglia;
- lesioni dei legamenti;
- danni ai menischi;
- lussazioni della spalla;
- traumi da caduta su polso e gomito.
Cosa fare in caso di traumi sportivi e quando rivolgersi a uno specialista
Uno degli errori più frequenti è sottovalutare il trauma, rimandando quindi la valutazione medica. In realtà, comprendere tempestivamente la gravità dell’infortunio è fondamentale, soprattutto per chi pratica sport con continuità.
“Quando l’infortunio è particolarmente doloroso è opportuno rivolgersi al Pronto Soccorso, che ha il compito di escludere le urgenze: qui viene effettuata una radiografia, utile per individuare eventuali fratture e intervenire precocemente quando necessario”, spiega Lavazza.
In ogni caso, è consigliabile effettuare una visita ortopedica se, nei giorni successivi al trauma, compaiono o persistono sintomi come:
- dolore intenso o persistente;
- gonfiore articolare importante;
- difficoltà o impossibilità nel movimento;
- sensazione di instabilità;
- trauma con dinamica significativa.
Diagnosi dei traumi sportivi
Una corretta diagnosi dei traumi sportivi rappresenta il primo passo per un trattamento efficace. Nel caso dei traumi sportivi, gli esami principali sono:
- radiografia, fondamentale nella fase acuta per escludere fratture;
- risonanza magnetica (anche aperta), esame di riferimento per lo studio di legamenti, menischi e cartilagine.
“Bisogna sempre ricordare che, ad esempio, la diagnosi delle lesioni del legamento crociato o dei menischi non si fa in pronto soccorso: si esegue con visita ortopedica e risonanza magnetica, da effettuare dopo che la fase acuta si è ridotta - aggiunge lo specialista -.
È inoltre importante sapere che l’ecografia ha un ruolo limitato nei traumi distorsivi, mentre la risonanza magnetica rappresenta lo standard diagnostico per le lesioni dei tessuti molli”.
Il percorso diagnostico presso Villa Aprica
Presso l’Istituto Clinico Villa Aprica di Como, il percorso diagnostico si avvale di una Radiologia Diagnostica dotata di tecnologie all'avanguardia, in grado di supportare l’ortopedico nella valutazione completa del trauma. La presenza di apparecchiature avanzate e di specialisti dedicati consente di ottenere immagini ad alta qualità e di definire rapidamente il percorso terapeutico più appropriato.
Trattamento dei traumi sportivi
“Nella maggior parte dei casi, il trattamento del trauma sportivo è di tipo conservativo”, spiega il Dott. Lavazza.
Questo può includere:
- terapia farmacologica;
- fisioterapia e riabilitazione funzionale;
- programmi di recupero personalizzati.
Nei casi più complessi, si può ricorrere alla chirurgia ortopedica, attraverso interventi come:
- ricostruzione del legamento crociato anteriore;
- stabilizzazione della caviglia (nel caso di instabilità croniche);
- interventi sulla spalla per lussazioni recidivanti;
- chirurgia del polso e della mano.
“Presso l’Istituto Clinico Villa Aprica lavoriamo in équipe multidisciplinare, per offrire un percorso completo, dalla diagnosi alla riabilitazione”, aggiunge.
Il trattamento delle lesioni del menisco a Villa Aprica
Un approfondimento riguardo la gestione dei traumi sportivi del ginocchio è il trattamento delle lesioni meniscali, molto frequenti negli sportivi.
“Il menisco è una struttura fondamentale perché contribuisce alla stabilità del ginocchio e protegge l’articolazione dall’artrosi”, spiega Lavazza.
Per questo motivo, l’approccio adottato presso l’Istituto Clinico Villa Aprica è orientato alla conservazione: “Quando possibile, cerchiamo sempre di salvare il menisco attraverso tecniche di sutura. Solo nei casi più complessi si procede alla rimozione della parte lesionata”.
Ortopedia a Como: un percorso completo per i traumi sportivi
L’Istituto Clinico Villa Aprica di Como è un punto di riferimento per chi cerca un ortopedico specializzato nei traumi sportivi. Grazie all’integrazione tra diagnostica per immagini avanzata, competenze chirurgiche e riabilitazione specialistica, la struttura garantisce una presa in carico completa del paziente, dalla diagnosi al recupero funzionale.
Una gestione corretta del trauma sportivo non si conclude con la diagnosi o l’eventuale intervento chirurgico, ma prosegue con un percorso riabilitativo mirato. Il ritorno allo sport deve essere graduale e supervisionato, per evitare recidive e garantire il pieno recupero della funzionalità articolare.
“Il messaggio principale è sapere come comportarsi dopo un trauma: una diagnosi corretta e un trattamento adeguato permettono di recuperare e tornare a fare sport in sicurezza”, conclude il Dott. Lavazza.
Come prenotare una visita ortopedica a Villa Aprica
Per prenotare una visita ortopedica all’Istituto Clinico Villa Aprica di Como:
SSN
- Call Center Prenotazioni SSN: 800 638638 (num. verde Regione Lombardia)
- Telefono: 031 579411
Call Center Solventi
- Telefono 031 579543 (Lun - Ven 9:00 - 16:00)
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