Cryo Thermo Shock localizzata

Cryo Thermo Shock localizzata

PUBBLICATO IL 29 AGOSTO 2025

Cryo Thermo Shock localizzata

PUBBLICATO IL 29 AGOSTO 2025

Verifica la disponibilità per sedute di Cryo Thermo Shock

Per chiunque fosse alle prese con esiti di trauma, interventi chirurgici, problematiche croniche come artrite e artrosi, tendiniti, borsiti, problemi di contratture muscolari o spasticità, edemi, infiammazioni (anche secondarie a malattie neurologiche o neuro degenerative), presso l'Istituto Clinico Città di Brescia, è disponibile il trattamento di Cryo Thermo Shock localizzata che, tramite un dispositivo medico, utilizza in maniera innovativa il caldo e il freddo a scopo terapeutico.

Ne parliamo con il dott. Andrea Malvicini, Responsabile dell’Unità operativa di Riabilitazione dell’Istituto Clinico Città di Brescia, nonché Specialista in medicina fisica e Riabilitazione.

Di cosa si tratta

È un sistema tecnologico che non utilizza liquidi, gas, bombole, ma è gestito dalle soluzioni elettroniche e software adottate.

Viene spesso associato alla kinesiterapia manuale, soprattutto all’inizio del percorso terapeutico, essendo erogabile anche in fase acuta. 

Come funziona il trattamento

Il trattamento è operatore dipendente: il terapista, di volta in volta, deve scegliere i programmi e le temperature adeguate alla situazione corrente del paziente.

Non richiede preparazioni particolari. 

A cosa serve

L’utilizzo della terapia criogena consente di ridurre il dolore acuto, subacuto e cronico in modo tempestivo, migliorando il microcircolo locale, la circolazione venosa e linfatica, sfruttando l’alternanza veloce di vasocostrizione e vasodilatazione in grado di creare una stimolazione biologica locale e profonda.

Si tratta infatti di un sistema controllato a doppia componente:

  • una ipertermica, fino a +41°C, in grado di generare calore endogeno con conseguente rapido innalzamento della temperatura locale;
  • l’altra criogena, da +8°C a -18°C, in grado di sottrarre calore anche agli strati profondi con un sistema esogeno. 

 

Le indicazioni terapeutiche

In fisioterapia la Cryo Thermo Shock localizzata trova indicazione per:

  • patologie tendinee;
  • edemi;
  • patologie osteo-muscolari.

Trova indicazione inoltre, nel trattamento della prevenzione dei crampi nel paziente sportivo, tramite sedute prolungate, e in medicina estetica, in particolare nella riduzione delle cellule adipose a livello locale, mediante l’effetto drenante fisiologico o indotte da tecniche manuali associate.

 

Gli effetti derivanti dal suo utilizzo

Questa tecnologia ha un effetto antiflogistico, antiedemigeno, antalgico, miorilassante.

Può essere associata ad altre terapie manuali (massaggio o esercizio terapeutico), raggiungendo  risultati ottimali, o strumentali; non presenta effetti collaterali. 

 

Sedute e risultati

Il numero di sedute varia a seconda della patologia e della risposta del paziente; è possibile riscontrare effetti già dalla prima seduta, ma generalmente si necessita di almeno 5 sedute settimanali o bi-tri settimanali, con la possibilità di aumentarle fino all’ottenimento del risultato desiderato.

Tuttavia si dovrebbe esaurire il trattamento nell’arco di 2 settimane. 

 

Le controindicazioni

Le controindicazioni principali sono:

  • stati febbrili;
  • infezioni acute respiratorie;
  • neoplasie in atto;
  • insufficienza respiratoria severa;
  • trombosi degli arti inferiori;
  • malattia di Raynaud;
  • ipotiroidismo non trattato;
  • scompenso cardiaco;
  • pregressa paralisi a frigore del nervo facciale.

 

Come fare richiesta

Il paziente accede tramite richiesta medica (fisiatrica, ortopedica o del medico di base) in cui viene specificata la patologia e la localizzazione del trattamento.

Il servizio è erogabile in solvenza al costo di:

  • € 45 per la seduta singola;
  • € 195 per il gruppo di 5 sedute. 

Per prenotazioni contattare il CUP al numero 030 3844111 dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle 17.00, visitare il sito grupposandonato.it/prenotazioni o utilizzare la web app GSD.