Come riconoscere un neo sospetto

PUBBLICATO IL 15 GIUGNO 2020

Un periodico controllo dei nei è importante per prevenire l’insorgenza di un melanoma. Il prof. Antonino Di Pietro ci spiega come riconoscere nei a rischio e come tenerli sotto controllo con la regola dell’ABCDE. 

Con la stagione calda e i vestiti più corti è facile notare sulla nostra pelle nei che durante l’inverno erano rimasti nascosti, non avevamo mai visto o non ricordavamo avere quel tipo di forma, colore e dimensione. La modifica di un neo è normale, perché anche loro nascono, crescono e cambiano. 

Ma è quando queste macchie si trasformano troppo velocemente o hanno un aspetto “anomalo” che è importante non sottovalutare. Potrebbe trattarsi infatti di qualcosa di più grave: un melanoma, tumore della pelle aggressivo ma che, in molti casi, può essere curato se diagnosticato nella sua fase iniziale. 

Ecco perché è fondamentale tenere sotto controllo, seguendo due modalità:

  • l’autocontrollo, secondo la regola dell’ABCDE;
  • visite specialistiche periodiche unite alla mappatura dei nei, esame semplice e indolore che permette di monitorare lo stato dei nei e individuare quelli problematici. 

Ma quando i nei sono sospetti? Ogni quanto sarebbe bene controllarli? In che cosa consiste la mappatura dei nei? Ce ne parla il professor Antonino Di Pietro, direttore scientifico dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis di Palazzo della Salute – Wellness Clinic, dove è possibile sottoporsi a mappatura dei nei con tecnologia di ultima generazione per una diagnosi sempre più precisa e accurata. 

Neo: che cos’è

Un neo è un’anomalia dei tessuti cutanei che si manifesta generalmente come una macchia sulla pelle di varia dimensione, colorata o non, piana o in rilievo. La sua comparsa può risalire alla nascita oppure avvenire anche durante la vita e riguardare ogni zona del corpo e delle mucose (orali e genitali). 

La quantità di nei sulla pelle varia in funzione della predisposizione genetica e dei fattori ambientali (eccessiva esposizione al sole o ustioni). 

Perché i nei cambiano 

I nei hanno una loro vita, quindi nascono, crescono, maturano e rimangono stabili per decenni, invecchiano e infine tendono ad abbassarsi e a decolorarsi con l’età. 

Quando un neo è sospetto

Generalmente la presenza di un neo sulla pelle non rappresenta un problema, così come è fisiologico che una stesso neo nel corso della vita si modifichi o che ne compaiano di nuovi. Bisogna però prestare attenzione quando la comparsa o il cambiamento di un neo sono improvvisi, perché potrebbero essere il segnale d’insorgenza del melanoma. 

I campanelli d’allarme che andrebbero sempre tenuti sotto controllo sono:

  • asimmetria del neo diviso mentalmente in due parti;
  • dimensione del neo superiore a mezzo centimetro di diametro;
  • colore non omogeneo e non uniforme;
  • quantità superiore ai 100 nei. 

Dolore, bruciore e prurito non sempre sono una manifestazione del melanoma.

Visite dermatologiche e autocontrollo con metodo ABCDE

Tenere sotto controllo l’evoluzione dei nei è il primo passo per prevenire l’insorgenza del melanoma. Per questo motivo è fondamentale sottoporsi periodicamente a visite specialistiche dermatologiche. 

Inoltre, è importante che ciascuno esegua l’autocontrollo con il metodo ABCDE, che tiene conto di alcuni fattori: asimmetria, bordi, colori, dimensione ed evoluzione. 

  1. A come Asimmetria: un neo sospetto ha una forma irregolare e mostra delle asimmetrie. 

  2. B come bordi: i bordi sono frastagliati, irregolari e danno al neo la forma di una mappa. 

  3. C come colore: generalmente i nei sono color marrone testa di moro uniforme. In caso di macchie scure che presentano sfumature o altre gradazioni come rosso, rosa, bruno, nero e persino blu, è necessario indagare con l’aiuto di uno specialista.

  4. D come dimensione: è consigliabile controllare i nei la cui grandezza è maggiore a 6 mm. 

  5. E come evoluzione: sottoporsi al controllo specialistico se nel corso del tempo si nota una variazione repentina di dimensioni, forma, spessore e colore. 

Quando una di questi parametri è in dubbio è consigliabile rivolgersi al consulto di un dermatologo che saprà individuare la natura della macchia grazie a una visita specialistica dermatoscopica, o mappatura dei nei.

La mappatura dei nei

L’esame dermatoscopico è l’indagine indispensabile che permette di monitorare, nel corso del tempo, lo stato dei nei e di tutte quelle macchie che potrebbero mostrare caratteristiche sospette. 

Si esegue mediante il dermatoscopio, uno strumento che ingrandisce e illumina anche strutture poste subito al di sotto della superficie cutanea altrimenti non visibili a occhio nudo, e che permette all’esperto di valutare in modo accurato eventuali modifiche strutturali e cellulari. 

Oggi esistono strumenti di analisi con tecnologie avanzate che permettono di eseguire diagnosi ancora più accurate e precise. Ne è un esempio  il FotoFinder, un video dermatoscopico di ultimissima generazione utilizzato anche presso l’Istituto Dermoclinico di Palazzo della salute – Wellness Clinic. 

Grazie a questa tecnica di dermoscopia e al FotoFinder si realizzano delle visite estremamente accurate dalle immagini nitide, precise e ad alto contrasto, con possibilità di ingrandimento fino a 140 volte e di obiettivi speciali per la diagnosi in fluorescenza e capillaroscopia. Il risultato è una diagnosi precisa e affidabile.

Le informazioni raccolte durante l’esame vengono analizzate ed eventualmente archiviate per poterle confrontare con gli esiti dei futuri controlli effettuati sui nei sospetti, come ad esempio quelli con struttura irregolare visibile anche a occhio nudo.

Esame semplice, indolore e adatto a tutti 

L’esame dermatoscopico è indolore. Inoltre, non è pericoloso né invasivo, non prevede controindicazioni e, per questo, può essere effettuato anche su donne in gravidanza.

Ogni quanto controllare i nei

La visita dermatologica specialistica andrebbe effettuata almeno una volta all’anno per prevenire melanomi e tumori della pelle altrimenti non diagnosticabili. 

Se vuoi maggiori informazioni sull’esame per la mappatura dei nei con FotoFinder e su come prenotarlo presso puoi visitare il sito dell'Istituto Dermoclinico di Palazzo della salute – Wellness Clinic di Gruppo San Donato.

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