
IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant'Ambrogio tra i migliori ospedali al mondo per l'ortopedia nella classifica Newsweek-Statista 2027
PUBBLICATO IL 18 SETTEMBRE 2026
L'IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant'Ambrogio conferma la propria eccellenza a livello internazionale nella classifica World's Best Specialized Hospitals 2027, realizzata da Newsweek in collaborazione con Statista. L'ospedale si posiziona al 47° posto al mondo su 150 strutture censite per l'ortopedia, confermandosi al 2° posto in Italia, e compare nella classifica mondiale anche per la cardiologia.
"Questo riconoscimento internazionale conferma la qualità e la competenza del lavoro svolto ogni giorno dalle nostre équipe - dichiara il dott. Roberto Crugnola, Amministratore Unico dell'IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant'Ambrogio -. Non è un risultato isolato, ma il frutto di anni di investimenti in tecnologie mininvasive, chirurgia robotica e nella formazione dei nostri specialisti, che ci hanno permesso di diventare un punto di riferimento in Italia per gli interventi di protesi d'anca e di ginocchio e di sviluppare competenze distintive anche nella traumatologia dello sport.
Lo stesso approccio multidisciplinare caratterizza la nostra cardiologia, che unisce l'eccellenza nella cardiologia interventistica alla cardiologia dello sport, affiancando ogni giorno sia i pazienti con patologie cardiovascolari sia gli atleti, agonisti e amatoriali, nella prevenzione e nella cura. Continueremo a investire in ricerca e innovazione, con l'obiettivo di offrire ai nostri pazienti percorsi di cura sempre più personalizzati e all'avanguardia".
Giunta alla sua ottava edizione, il World's Best Specialized Hospitals è il ranking internazionale che Newsweek realizza insieme alla piattaforma di ricerca Statista per individuare le migliori strutture ospedaliere al mondo in 13 discipline mediche. La classifica nasce da un sondaggio globale rivolto a medici, specialisti e manager sanitari, integrato dalle certificazioni e dagli accreditamenti internazionali ottenuti dagli ospedali e dai risultati dei Patient Reported Outcome Measures (PROMs), gli indicatori che misurano la percezione dei pazienti sulla propria salute e qualità di vita dopo le cure ricevute.
L'Ortopedia dell'IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant'Ambrogio
L'Ortopedia dell'IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant'Ambrogio è oggi un punto di riferimento nazionale per la cura delle patologie dell'apparato muscolo-scheletrico, in tutte le fasce d'età.
Sul fronte della chirurgia protesica, l'ospedale è leader in Italia per numero di interventi di protesi d'anca e di ginocchio, un primato costruito su decenni di attività, volumi chirurgici elevati e un costante investimento in tecniche mininvasive e chirurgia robotica. Accanto alla chirurgia protesica, la struttura vanta una solida esperienza nella traumatologia dello sport, con percorsi dedicati ad atleti professionisti e amatoriali per la diagnosi e il trattamento di lesioni legamentose, tendinee e articolari legate all'attività sportiva.
L'offerta si completa con centri di eccellenza dedicati ai principali distretti corporei (spalla e gomito, mano e polso, anca, ginocchio, caviglia e piede, oltre alla colonna vertebrale) a cui si affiancano competenze specialistiche nella chirurgia oncologica ortopedica e nell'ortopedia pediatrica, per un approccio completo alle patologie dell'apparato locomotore.
Un riconoscimento anche per la cardiologia
Il riconoscimento ottenuto anche in cardiologia conferma la trasversalità dell'offerta clinica della struttura, punto di riferimento nazionale per la cardiologia interventistica, con procedure quali la sostituzione valvolare aortica transcatetere (TAVI), e per la gestione dei pazienti cardiopatici acuti grazie all'Unità di Terapia Intensiva Cardiologica (UTIC).
Un ruolo di rilievo è svolto dalla Cardiologia dello Sport, dedicata alla prevenzione degli eventi cardiovascolari negli sportivi, agonisti e amatoriali, e alla cura di ogni patologia cardiaca legata all'attività fisica: certificati di idoneità sportiva, visite cardiologiche specifiche ed esami di screening (elettrocardiogramma e test da sforzo) fino a percorsi diagnostici più approfonditi quando necessario.



