
Esercizi per la riabilitazione della mano: quali fare per recuperare mobilità, forza e funzionalità
PUBBLICATO IL 06 MAGGIO 2026
Dopo un trauma, un intervento chirurgico o in presenza di patologie degenerative, la mano può perdere mobilità, forza e coordinazione. In questi casi, un percorso mirato di riabilitazione della mano, basato su esercizi specifici, rappresenta uno strumento fondamentale per recuperare la funzionalità e tornare alle attività quotidiane. Gli esercizi per la riabilitazione della mano, infatti, non sono standardizzati, ma vengono personalizzati in base alla condizione clinica e agli obiettivi del paziente, con un approccio progressivo, definito con lo specialista in sinergia con il fisioterapista.
Ne parliamo con la dott.ssa Elena Vittone, fisioterapista presso l’U.O. di Chirurgia della mano dell’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio, diretta dal Dott. Alberto Lazzerini.
In che casi è utile fare esercizi per la riabilitazione della mano
L’indicazione alla riabilitazione dipende dalla causa del problema e dal quadro clinico. In generale, gli esercizi vengono introdotti il prima possibile, una volta ricevuto il via libera dal medico, rispettando i tempi biologici di guarigione. Tra le cause più comuni che possono portare alla necessità di un percorso di riabilitazione troviamo:
Traumi e ferite
Fratture del polso, lesioni legamentose, rotture tendinee o ferite da taglio rappresentano i casi più frequenti: “Tra i traumi più comuni che trattiamo, ci sono incidenti domestici o infortuni sul lavoro, che possono provocare un trauma a livello della mano”, spiega la dott.ssa Vittone.
Patologie degenerative (rizoartrosi)
La rizoartrosi, ovvero l’artrosi della base del pollice, è una condizione frequente che può causare dolore e difficoltà nei movimenti quotidiani. Nelle fasi iniziali, il trattamento è conservativo e prevede esercizi terapeutici associati a tutori specifici, utilizzati sia di giorno che di notte per ridurre il carico articolare e migliorare la funzionalità.
Dopo un intervento chirurgico alla mano
Dopo un intervento chirurgico, la riabilitazione è parte integrante del percorso di cura. “Dopo una fase iniziale di immobilizzazione, si avvia un percorso riabilitativo progressivo che dura mediamente dai 2 ai 3 mesi, variabile in base alla patologia e all’intervento eseguito”, sottolinea la fisioterapista.
Quali esercizi fare per recuperare mobilità e forza della mano
Gli esercizi si suddividono in diverse categorie: mobilità, stretching, rinforzo e recupero funzionale.
Esercizi di mobilità delle dita
Sono indicati soprattutto nelle fasi iniziali per prevenire rigidità articolari. Questi comprendono:
- apertura e chiusura della mano;
- flessione ed estensione delle dita;
- opposizione del pollice.
Questi movimenti favoriscono lo scorrimento dei tendini e mantengono attive le articolazioni.
Esercizi di scorrimento tendineo
Utili dopo traumi o interventi, prevedono sequenze di movimenti controllati delle dita per migliorare la funzionalità tendinea.
Esercizi di stretching
Servono a migliorare l’elasticità dei tessuti e ridurre le rigidità, attraverso allungamenti controllati delle dita e della mano.
Esercizi di rinforzo
Vengono introdotti nelle fasi più avanzate, con l’obiettivo di recuperare forza e resistenza, sempre sotto supervisione.
Esercizi funzionali
Accompagnano il ritorno alle attività quotidiane o sportive. “L’obiettivo finale è riportare il paziente a svolgere le attività che faceva prima, che si tratti di lavoro, sport o hobby”, evidenzia la fisioterapista.
Quali esercizi della mano evitare
Non tutti gli esercizi sono indicati, soprattutto se eseguiti senza supervisione specialistica: “In particolare, vanno evitati esercizi contro resistenza non controllata, come l’utilizzo di palline, molle o altri attrezzi che sollecitano la mano in modo ripetuto e intenso - avverte la specialista -.
Queste attività possono infatti aumentare l’infiammazione e favorire l’aggravarsi del problema”.
Un errore diffuso è pensare che allenare la forza della mano in autonomia possa prevenire disturbi: al contrario, un sovraccarico non guidato può contribuire allo sviluppo di patologie.
Prima di iniziare gli esercizi: valutazione funzionale con il fisioterapista
Prima di iniziare qualsiasi esercizio è fondamentale una valutazione funzionale eseguita da un fisioterapista specializzato nella riabilitazione della mano. Questa fase permette di:
- analizzare il deficit di mobilità e forza;
- individuare eventuali limitazioni o dolore;
- definire un programma personalizzato.
“Gli esercizi non sono mai standardizzati, ma vengono costruiti su misura per il singolo paziente, in base alla problematica e agli obiettivi da raggiungere”, precisa la dott.ssa Vittone.
L’importanza di un percorso riabilitativo specialistico
La riabilitazione della mano richiede un approccio multidisciplinare che coinvolge fisioterapisti, ortopedici e chirurghi della mano, in stretta collaborazione.
Un elemento distintivo del percorso è l’utilizzo di tutori su misura, che svolgono diverse funzioni:
- protezione delle strutture durante la guarigione;
- stabilizzazione delle articolazioni;
- supporto nel recupero della mobilità.
“I tutori sono parte integrante della terapia: permettono di proteggere la zona interessata lasciando liberi gli altri segmenti, favorendo così un recupero più rapido e funzionale”, conclude Elena Vittone.
È importante sottolineare come la riabilitazione della mano abbia anche un ruolo preventivo. Dolori persistenti, rigidità o affaticamento della mano non devono essere sottovalutati: intervenire precocemente consente di evitare peggioramenti e, in alcuni casi, anche il ricorso alla chirurgia.
Un percorso riabilitativo specialistico rappresenta, quindi, la chiave per recuperare la piena funzionalità della mano e migliorare la qualità della vita.
Il percorso di riabilitazione della mano all’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio: come accedere
Per accedere ai percorsi di fisioterapia della mano, disponibili esclusivamente in regime di solvenza, è possibile contattare il numero 02 87370505. È necessario essere in possesso di una valutazione specialistica con diagnosi e indicazione al trattamento.
Qualora fosse necessario effettuare una prima valutazione, è possibile prenotare una visita specialistica di chirurgia della mano direttamente online cliccando qui.