
La fisiatria interventistica per ridurre il dolore muscolo-scheletrico
PUBBLICATO IL 23 GENNAIO 2026
La fisiatria interventistica è una branca specialistica della medicina fisica e riabilitativa che utilizza procedure infiltrative e interventi percutanei ecoguidati per trattare il dolore e l’infiammazione a carico di articolazioni, muscoli, tendini, nervi e colonna vertebrale.
Presso i presidi degli Istituti Clinici Zucchi, la fisiatria interventistica si inserisce all’interno di un progetto riabilitativo moderno, personalizzato e centrato sul paziente, avvalendosi di medici fisiatri con esperienza nella gestione del dolore e nei trattamenti interventistici ecoguidati. Tra questi la dott.ssa Marika Montano e il dott. Andrea Mattiroli, con cui approfondiamo l’argomento.
Cos’è la fisiatria interventistica e quando è indicata
Negli ultimi anni, la fisiatria interventistica ha assunto un ruolo sempre più centrale nella gestione del dolore muscolo-scheletrico e delle patologie degenerative.
In particolare, è indicata per i pazienti che:
- soffrono di dolore persistente e limitazioni funzionali;
- non ottengono un beneficio duraturo con le sole terapie conservative o con cicli riabilitativi tradizionali;
- non sono candidabili o non desiderano affrontare un intervento chirurgico.
In questo contesto, la fisiatria interventistica rappresenta una valida alternativa efficace e sicura, in grado di migliorare il dolore, la mobilità e la funzione e di risolvere la problematica, permettendo:
- al fisiatra di avere una gestione a 360° della patologia;
- al paziente di essere seguito in maniera continuativa e completa dallo specialista della riabilitazione.
Aree anatomiche trattate con la fisiatria interventistica
Le aree del corpo trattate dalla fisiatria interventistica possono includere:
- spazi intra-articolari ed extra-articolari di grandi e piccole articolazioni;
- tendini e legamenti;
- borse peri-articolari;
- fasce muscolari;
- spazi peri-nervosi.
Le patologie trattate
La fisiatria interventistica trova indicazione in numerose condizioni muscolo-scheletriche, tra cui:
- artropatie degenerative, artriti non infettive, versamenti articolari (spalla, gomito, trapezio-metacarpale, anca, ginocchio, caviglia, articolazione sacro-iliaca, faccette articolari);
- borsiti acute o croniche;
- capsulite adesiva;
- fascite plantare;
- entesopatie;
- tendinopatie;
- neuropatie;
- calcificazioni tendinee;
- dito a scatto;
- lesioni muscolari.
Il ruolo dell’ecografia e delle infiltrazioni ecoguidate
Un elemento fondamentale della fisiatria interventistica è l’uso dell’ecografo che, grazie all’elevata risoluzione spaziale, permette al fisiatra di:
- individuare con precisione, già durante la visita, la struttura muscolo-scheletrica patologica;
- analizzare in tempo reale l’anatomia e la biomeccanica delle strutture target;
- somministrare i farmaci con estrema precisione e sicurezza.
Inoltre, se necessario, è possibile programmare un intervento infiltrativo mirato all’interno di un progetto riabilitativo completo.
Questo approccio consente di:
- ottimizzare l’efficacia terapeutica;
- limitare il trauma per i tessuti circostanti;
- prendere in carico il paziente in tutti gli aspetti riabilitativi.
Farmaci e procedure utilizzate
La scelta del farmaco e della procedura dipende sempre dalla patologia trattata e dalla valutazione clinica individuale. Tra questi:
- antiinfiammatori corticosteroidei;
- acido ialuronico, peptidi di collagene bioattivi, polinucleotidi, idrogel;
- anestetici locali;
- ossigeno-ozono;
- PRP (plasma ricco di piastrine).
La fisiatria interventistica presso gli Istituti Clinici Zucchi
Nei presidi degli Istituti Clinici Zucchi, la fisiatria interventistica è parte integrante di un approccio moderno, multidisciplinare e centrato sul paziente.
Le procedure vengono eseguite da medici fisiatri con esperienza nella gestione del dolore e nei trattamenti interventistici ecoguidati, che operano all’interno di percorsi di cura personalizzati e inseriti in un contesto ospedaliero strutturato.
Grazie a un progetto riabilitativo completo e alla collaborazione con le altre specialità, i pazienti possono accedere a trattamenti efficaci e sicuri, sia tramite il Servizio Sanitario Nazionale sia in regime privato o tramite fondi ed enti assicurativi.
