Un ricercatore del San Raffaele vince la PGET Challenge della IAEA (International Atomic Energy Agency)

PUBBLICATO IL 01 OTTOBRE 2019

Milano, 1 ottobre 2019 – Si è svolta ieri a Vienna la cerimonia di premiazione relativa alla PGET Challenge (Passive Gamma Emission Tomography) indetta dalla IAEA (International Atomic Energy Agency), che ha visto Luca Presotto, fisico dell’Unità di Imaging Molecolare dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, diretta dal dottor Luigi Gianolli, aggiudicarsi il primo premio con la formulazione del miglior algoritmo per un tomografo ad emissione di fotone singolo (SPECT).

La Medicina Nucleare è una tecnica che consente, mediante la somministrazione di radiofarmaci, di ottenere immagini del corpo rappresentative delle alterazioni biologiche che caratterizzano le diverse malattie. Questo metodo di diagnostica per immagini si serve di complesse strumentazioni, i tomografi emissivi, che includono SPECT e tomografi ad emissione di positroni (PET).

Nel passaggio che porta all’elaborazione dell’immagine è però necessaria una programmazione: un algoritmo che possa tradurre in bioimmagini quanto catturato dai macchinari.

La PGET Challenge si è incentrata proprio sullo sviluppo di questo tipo di programmi e ha sfidato i ricercatori a produrre l’algoritmo di ricostruzione immagini più accurato possibile per un tomografo emissivo inventato dalla IAEA, ed è stato il dottor Luca Presotto, grazie anche all’esperienza acquisita in reparto, a produrre il migliore, sia per precisione quantitativa che per qualità dell’immagine.

«Questo algoritmo si inserisce nel contesto dei progetti di ricerca della medicina nucleare, che hanno applicazioni oncologiche, cardiologiche e neurologiche. Sono volti a massimizzare l’accuratezza diagnostica anche tramite la ricerca di base fatta dal team di fisici del reparto» ha dichiarato il dottor Presotto.

 

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