Premio “Leonardo per le Eccellenze” a due specialisti dell’IRCCS Policlinico San Donato A Paolo Rotelli, presidente del Gruppo San Donato la “Paul Harris Fellow”

PUBBLICATO IL 26 GIUGNO 2019

– Importante riconoscimento per due specialisti dell’IRCCS Policlinico San Donato dal Rotary Club Milano Cordusio: a ricevere il Premio “Leonardo per le Eccellenze”* il professor Luca Carmignani, direttore dell’U.O. di Urologia, e il dottor Alessandro Frigiola, direttore dell’U.O. di Cardiochirurgia delle Patologie Congenite nell’Adulto e nel Bambino. Il premio viene attribuito per attività particolarmente meritorie nel mondo della sanità, rivolte esclusivamente al bene degli altri: i due medici del Policlinico San Donato sono stati premiati per il loro forte impegno personale in missioni umanitarie, a favore dello sviluppo della sanità nei paesi più disagiati del mondo. 

Al dottor Paolo Rotelli, presidente del Gruppo San Donato, è stato assegnata dal Rotary - Distretto Metropolitano di Milano la “Paul Harris Fellow”, la massima onorificenza rotariana, in riconoscimento della sua sensibilità verso un’idea di sanità  in cui l’umanizzazione delle cure e l’impegno per gli altri sono fondamentali.  

“Sono molto onorato di ricevere questo premio che rappresenta per me un grande riconoscimento degli sforzi fatti per sostenere la popolazione e soprattutto i colleghi chirurghi in Burkina Faso. L’attività umanitaria è un impegno relativamente recente per me: per questo intendo questo premio anche come un incoraggiamento, per portare avanti con entusiasmo i prossimi progetti di SIU for Africa in Mozambico e, mi auguro, anche in altri paesi africani.” – ha commentato Luca Carmignani, responsabile dell’unità di Urologia all’IRCCS Policlinico San Donato.

Il professor Carmignani, come presidente della Fondazione SIU, dal 2017 ha dato avvio a importanti progetti umanitari. Il suo modello di missione umanitaria è incentrato sulla formazione e sulla diffusione della conoscenza, per fare in modo che nascano sui territori competenze stabili, autonome e all’avanguardia, che rimangono anche quando i chirurghi italiani tornano in patria. “SIU for Africa” sta formando infatti il personale medico e sanitario in Burkina Faso nel trattamento endoscopico della calcolosi renale, dell’ipertrofia prostatica ostruttiva e della stenosi uretrale – patologie diffuse e di facile risoluzione nei Paesi occidentali ma che hanno un grave impatto sulla qualità della vita se non trattate correttamente. Le missioni operatorie e di formazione hanno anche fornito le tecnologie endoscopiche necessarie, grazie al coinvolgimento di numerose aziende del settore medicale e alla disponibilità di oltre 35 medici. La collaborazione di aziende benefattrici e l’attività di fundraising di “SIU for Africa” ha portato anche allo sviluppo di progetti benefici di stampo non medico. Il professor Carmignani ha raggiunto alcuni villaggi della provincia di Fada N’Gourma, un’area particolarmente arida in cui la popolazione ha scarso accesso all’acqua, dove è stato possibile finanziare nuovi lavori di scavo e di accesso alla falda acquifera e la costruzione di pozzi, per garantire alle abitazioni e alle scuole di attingere ad acqua pulita e potabile. È stato inoltre possibile rifornire le scuole locali di calzature adeguate ai bambini.

“Storico” invece l’impegno umanitario del dottor Alessandro Frigiola, che dal 1993 è impegnato nella cooperazione internazionale per lo sviluppo della cardiochirurgia. Ha compiuto oltre 200 missioni umanitarie, nelle zone più difficili del pianeta, operando a cuore aperto più di 600 bambini. È fondatore e presidente dell’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo che supporta numerose attività di cooperazione per la cura dei più piccoli, per la formazione di personale medico e paramedico e per la costruzione di centri sanitari. 
La sua attività ha raggiunto l’Africa (Egitto, Camerun, Etiopia, Marocco, Senegal e Tunisia), il Kosovo e la Romania in Europa, il Medio Oriente (Kurdistan, Siria, Yemen) il Sud America (Perù, Paraguay, Panama, Repubblica Dominicana, Amazzonia).

“Ringrazio il Rotary Club Milano Cordusio per l’apprezzamento e ringrazio anche il dottor Paolo Rotelli che ha sostenuto le nostre candidature. Dopo tanti anni continua la mia attività e sono ancora numerosi i progetti: andiamo verso il completamento del centro di cardiochirurgia pediatrica di Casablanca in Marocco, verso l’apertura della scuola di formazione di Ibadan in Nigeria e verso l’apertura in Egitto di nuovi centri periferici per la diagnosi della cardiopatie congenite, favorendo la creazione di una vera rete nazionale” ha commentato Alessandro Frigiola, responsabile dell’unità di Cardiochirurgia delle Patologie Congenite nell’Adulto e nel Bambino all’IRCCS Policlinico San Donato.

Premiati anche il dottor Michele Spinelli dell’Ospedale Niguarda per la sua dedizione verso i suoi pazienti disabili e le loro famiglie e il dottor Franco Sardella del Poliambulatorio Opera San Francesco per la sua generosa abnegazione verso tutti i malati.

*Il Premio denominato “Leonardo per le Eccellenze” è istitutito in memoria di Leonardo La Pietra, già presidente del Rotary Club Milano Cordusio e direttore sanitario dello IEO. L’obiettivo del Premio è stimolare nella società civile una ripresa di fiducia e di orgoglio attraverso l’individuazione e la valorizzazione di comportamenti esemplari da parte di persone che nel proprio operato in campo sanitario siano andate oltre i propri doveri, agendo esclusivamente per il bene degli altri.

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