
Milan Aorta 2026: il Policlinico San Donato protagonista nel dibattito internazionale sulle malattie dell’aorta
16 MARZO 2026
Si è concluso con successo il congresso internazionale dedicato alle malattie dell’aorta, Milan Aorta 2026 – Insight into Aortic Diseases, che il 12 e 13 marzo 2026 ha trasformato Milano in uno dei principali centri mondiali di discussione scientifica sulle patologie aortiche. L’evento ha riunito chirurghi vascolari, cardiochirurghi, cardiologi, radiologi e ricercatori provenienti da tutto il mondo per condividere le più recenti conoscenze cliniche e innovative strategie diagnostiche e terapeutiche.
L'impegno dell'IRCCS Policlinico San Donato nelle malattie dell'aorta
Il congresso, giunto alla sua quinta edizione, è stato organizzato anche grazie al contributo dell’IRCCS Policlinico San Donato. Tra i protagonisti del congresso, il dott. Carlo De Vincentiis, Responsabile dell'Unità di Cardiochirurgia Adulti del Policlinico San Donato, ha portato il contributo dell’Istituto nella gestione avanzata delle malattie dell’aorta, presentando casi clinici complessi e condividendo esperienze derivanti dalla partecipazione attiva ai principali registri internazionali.
Il Registro internazionale delle dissezioni aortiche
Uno dei momenti più importanti di Milan Aorta 2026 è stata la celebrazione del trentennale dell’IRAD (International Registry of Acute Aortic Dissection), il Registro Internazionale delle Dissecazioni Aortiche Acute coordinato dalla University of Michigan, a cui partecipano attivamente i tre centri milanesi, incluso il Policlinico San Donato, che raccoglie:
- oltre 15.000 pazienti;
- trattati in più di 50 ospedali nel mondo.
Grazie a questo registro è possibile sviluppare algoritmi diagnostici e terapeutici fondamentali, oggi citati nelle linee guida internazionali per il trattamento della sindrome aortica acuta.
Inoltre, i database clinici internazionali rappresentano uno strumento fondamentale per la ricerca sulle malattie dell’aorta: consentono di aggregare e analizzare grandi quantità di dati provenienti da diversi centri, trasformando l’esperienza dei singoli ospedali in conoscenza condivisa, utile per migliorare la diagnosi precoce, ottimizzare le strategie terapeutiche e definire linee guida sempre più accurate a livello globale.
Diagnosi precoce e approccio multidisciplinare nella cura delle malattie dell’aorta
Il congresso ha affrontato temi centrali come:
- dissezioni aortiche;
- aneurismi aortici;
- sindromi genetiche.
Il dibattito ha evidenziatole più recenti innovazioni in cardiochirurgia e diagnostica, sottolineando l’importanza della diagnosi precoce e di un approccio multidisciplinare nella cura delle malattie dell’aorta.
Con la partecipazione attiva del IRCCS Policlinico San Donato, Milan Aorta 2026 ha confermato Milano come hub internazionale per la ricerca e la formazione sulle malattie cardiovascolari complesse, rafforzando la collaborazione globale per migliorare la prevenzione, la diagnosi e la cura delle patologie aortiche.