Segnalazione di condotte illecite

L'IRCCS Policlinico San Donato, ai sensi del D. Lgs. 231/2001, si è dotato di un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, formalizzato con un documento in cui sono definite le procedure da seguire nello svolgimento delle attività, in maniera tale da garantire il rispetto dei valori e dei principi enunciati nel Codice Etico.

Il 29 dicembre 2017 è entrata in vigore la legge n. 179 "Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell'ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato" (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 291 del 14 dicembre 2017).

Detta norma interviene sul Decreto 231/01 e inserisce all’articolo 6 (Soggetti in posizione apicale e modelli di organizzazione dell’ente) una nuova previsione che inquadra nell’ambito del Modello organizzativo ex D. Lgs. 231/01 le misure legate alla presentazione e gestione delle segnalazioni.

La legge mira a incentivare la collaborazione dei lavoratori per favorire l’emersione di fenomeni corruttivi all’interno di enti pubblici e privati, anche con la previsione di sistemi che consentono ai lavoratori di segnalare, in condizioni di sicurezza, gli eventuali illeciti di cui vengono a conoscenza.

La legge infatti disciplina:

  • il divieto di atti di ritorsione o discriminatori, diretti o indiretti, nei confronti del segnalante per motivi collegati, direttamente o indirettamente, alla segnalazione;
  • l’introduzione di sanzioni nei confronti di chi viola le misure di tutela del segnalante, nonché di chi effettua con dolo o colpa grave segnalazioni che si rivelano infondate;
  • la possibilità per il segnalante o l'organizzazione sindacale di denunciare all'Ispettorato nazionale del lavoro l'adozione di misure discriminatorie nei confronti dei soggetti che effettuano le segnalazioni;
  • la nullità del licenziamento ritorsivo o discriminatorio, nonché del mutamento di mansioni ai sensi dell’articolo 2103 del codice civile, nonché qualsiasi altra misura ritorsiva o discriminatoria adottata nei confronti del segnalante;
  • l’onere a carico del datore di lavoro, in caso di controversie legate all'irrogazione di sanzioni disciplinari, o a demansionamenti, licenziamenti, trasferimenti, o sottoposizione del segnalante ad altra misura organizzativa avente effetti negativi, diretti o indiretti, sulle condizioni di lavoro, successivi alla presentazione della segnalazione, di dimostrare che tali misure sono fondate su ragioni estranee alla segnalazione stessa.

Portale di segnalazione

Le strutture del Gruppo San Donato, nello spirito di dare concreta applicazione all’art. 6 comma 2-bis lett. a) e b) del D. Lgs. 231/2001, come introdotto dalla Legge 179/2017, mettono a disposizione dei segnalanti un Portale per effettuare le segnalazioni — “Portale Whistleblowing” — idoneo a garantire, con modalità informatiche, la riservatezza dell’identità del segnalante nelle attività di gestione delle stesse.

L’accesso al Portale Whistleblowing è soggetto alla politica “no-log” al fine di impedire l’identificazione del segnalante che intenda rimanere anonimo: ciò significa che i sistemi informatici aziendali non sono in grado di identificare il punto di accesso al portale (indirizzo IP) anche nel caso in cui l’accesso venisse effettuato da un computer connesso alla rete aziendale.

Le segnalazioni trasmesse mediante il Portale Whistleblowing sono ricevute e gestite dall’Organismo di Vigilanza.

I Destinatari del portale dell’IRCCS Policlinico San Donato sono:

•            i Vertici Aziendali ed i Componenti degli organi sociali delle Società del Gruppo;

•            i Dipendenti del IRCCS Policlinico San Donato;

•            i Partner, i Clienti, i Fornitori, i Consulenti, i Collaboratori e, più in generale, chiunque sia in relazione d’interessi con il Gruppo (c.d. “Stakeholder”).

I Destinatari, a conoscenza di fatti potenzialmente oggetto di segnalazione, sono invitati ad effettuare le segnalazioni con tempestività mediante le modalità di seguito descritte, astenendosi dall’intraprendere iniziative autonome di analisi e/o approfondimento.

All’interno del software aziendale di repository documentale (Qualibus), accessibile da chi possiede una credenziale interna di accesso ai sistemi informativi aziendali, è presente l’istruzione operativa IO-DG-011 che descrive le modalità di Segnalazione di condotta illecita (Whistleblowing).

La segnalazione/Whistleblowing

Per “whistleblowing” si intende “qualsiasi segnalazione, presentata a tutela dell’integrità della Società, di condotte illecite o di violazioni del Codice Etico, del Modello Organizzativo 231 e delle procedure interne adottate dal Gruppo o della disciplina esterna comunque applicabile al Gruppo, fondate su elementi di fatto precisi e concordanti, di cui i Destinatari siano venuti a conoscenza in ragione delle funzioni svolte”.

Le segnalazioni devono essere effettuate in buona fede e devono essere circostanziate con informazioni precise in modo da risultare facilmente verificabili.

In linea generale il Gruppo esorta i propri dipendenti a risolvere eventuali controversie lavorative, ove possibile, attraverso il dialogo, anche informale, con i propri colleghi e/o con il proprio responsabile diretto.

Le segnalazioni devono essere fatte con spirito di responsabilità, avere carattere di interesse per il bene comune, rientrare nelle tipologie di non conformità per cui il sistema è stato implementato.

Tutela e responsabilità del Segnalante

“Il trattamento dei dati personali del Segnalante, se conferiti, avverrà secondo principi di correttezza, liceità e trasparenza, tramite supporti e/o strumenti informatici, manuali e/o telematici, con logiche strettamente correlate alle finalità del trattamento e comunque garantendo la riservatezza e sicurezza dei dati stessi e il rispetto degli obblighi specifici sanciti dalla legge. Può leggere l’informativa sulla privacy qui.

Nessuna ritorsione o discriminazione, diretta o indiretta, può essere diretta nei confronti di chi abbia in buona fede effettuato una segnalazione.

Inoltre, sono previste sanzioni a carico di chi viola le misure di tutela del Segnalante.

Sono altresì previste sanzioni nei confronti del Segnalante nel caso di segnalazioni effettuate con dolo o colpa grave o che si dovessero rivelare false, infondate, con contenuto diffamatorio o comunque effettuate al solo scopo di danneggiare la Società, il segnalato o altri soggetti interessati dalla segnalazione.

La Società si riserva, in ogni caso, la facoltà di intraprendere le opportune iniziative anche in sede giudiziaria.

Tutela del Segnalato

La segnalazione non è sufficiente ad avviare alcun procedimento disciplinare verso il segnalato.

Qualora, a seguito di concreti riscontri acquisiti riguardo alla segnalazione, si decida di procedere con l’attività istruttoria, il segnalato potrà essere contattato e gli verrà assicurata la possibilità di fornire ogni eventuale e necessario chiarimento.

Accesso al portale

L’accesso al portale avviene in due modalità distinte, descritte in breve di seguito. Per maggiori chiarimenti è possibile scaricare un Manuale per il Segnalatore.

Manuale per il Segnalatore

 

Segnalazione riservata

Il segnalante, dopo essersi registrato nel portale, inserisce la nuova segnalazione e la inoltra all’Organismo di Vigilanza. Per registrarsi il segnalante deve indicare una username e una password, e deve fornire una sua e-mail. Sono garantite le modalità di accesso no log sopra descritte.

Dopo l’accesso al Portale il Segnalante sarà guidato nella compilazione di un questionario formato da domande aperte e/o chiuse che gli permetteranno di fornire gli elementi caratterizzanti la segnalazione (fatti, contesto temporale, dimensioni economiche, etc.).

La registrazione servirà al Segnalante per accedere alla propria segnalazione al fine di: monitorarne lo stato di avanzamento; inserire ulteriori elementi per circostanziare la segnalazione; fornire le proprie generalità; rispondere ad eventuali domande di approfondimento.

Il Portale permette infatti di instaurare un colloquio virtuale (chat) con l’organo deputato alla gestione della segnalazione (Organismo di Vigilanza).

Per accedere al portale in modalità riservata accedere a questo link ed inserire, dove richiesto, il token SANDONATOREGWB.

Segnalazioni anonime

Il segnalante in questo caso non necessita di registrazione, ma accede al portale con le garanzie di no log sopra descritte e alla fine della segnalazione riceve un codice univoco identificativo necessario successivamente per accedere alla propria segnalazione al fine di: monitorarne lo stato di avanzamento; inserire ulteriori elementi per circostanziare la segnalazione; fornire le proprie generalità; rispondere ad eventuali domande di approfondimento.

Anche in questo caso il Portale permette infatti di instaurare un colloquio virtuale (chat) con l’organo deputato alla gestione della segnalazione (Organismo di Vigilanza).

Per accedere al portale in modalità anonima accedere a questo link ed inserire, dove richiesto, il token SANDONATOWB.