Unità Clinica

Unità operativa di Radioterapia

Esperienza e innovazione nel campo della Radioterapia

L’Unità Operativa di Radioterapia dell’Istituto Clinico Sant’Ambrogio, diretta dalla dottoressa Elena Lara Sbicego, tratta principalmente le neoplasie a carico di mammella, prostata, apparato gastroenterico, secondarismi con un livello tecnologico avanzato. L'attività clinica è strettamente integrata con quella della Fisica Sanitaria che garantisce:

  • la pianificazione dei trattamenti con le più moderne procedure;
  • i controlli di qualità periodici sull'acceleratore e su tutta la strumentazione di misura.

La Radioterapia è una disciplina basata sull’utilizzo di radiazioni ionizzanti e rappresenta oggi una delle più importanti modalità di cura dei tumori. Non è invasiva, non richiede anestesia o medicamenti particolari e si esegue in tempi brevi: per questo è indicata anche per i pazienti non operabili o che non possono effettuare chemioterapia. Impiegata da sola (radioterapia esclusiva) o in associazione ad altre modalità terapeutiche (chirurgia, chemioterapia, ormonoterapia) può avere intento curativo o palliativo. Spesso è un’alternativa valida all’intervento chirurgico.

 

Il percorso del paziente in radioterapia

L'Unità di Radioterapia offre ai suoi pazienti una prima visita con il medico Radioterapista Oncologo che, una volta visionata tutta la documentazione diagnostico-strumentale del paziente, esegue la visita clinica e, se indicato, prescrive il trattamento Radioterapico.

Il paziente viene quindi sottoposto all'indagine TC, che consente di individuare con grande precisione il volume bersaglio da colpire e di acquisire le immagini necessarie all'elaborazione del piano di trattamento.

I trattamenti vengono pianificati con un approccio tradizionale conformazionale 3D che consente di erogare, con fasci esterni altamente conformati al volume bersaglio, la dose prescritta oppure attraverso la tecnica speciale IMRT (Radioterapia a Intensità Modulata). In quest'ultimo caso, l'erogazione avviene con assoluta precisione a dosi elevate, su volumi bersaglio di forma complessa e vicini a strutture critiche, con maggiore risparmio dei tessuti sani e conseguente riduzione degli effetti collaterali per il paziente.

Il paziente viene seguito dal Radioterapista Oncologo con regolari visite di controllo in corso di trattamento radioterapico per registrare eventuali effetti collaterali e impostare l’adeguata terapia medica di supporto. Inoltre al termine del trattamento è disponibile un servizio di follow up per monitorare nel tempo l'effetto del trattamento eseguito.

18.315

Interventi/prestazioni all’anno (ambulatoriali)

562

Pazienti seguiti all’anno (ambulatoriali)

Tecnologia avanzata per i migliori risultati

Acceleratore lineare, simulatore, elaboratore di piani di cura

L’Istituto Clinico Sant’Ambrogio ha in dotazione:

  • l’Acceleratore lineare monoenergia CLINAC DBX (6MV) configurato per produrre un singolo fascio fotonico X con dose rate variabile;
  • il simulatore Acuity;
  • il sistema computerizzato di elaborazione dei piani di cura Eclipse;
  • il sistema informatico di gestione dell’insieme delle attività operative ARIA 13.

 

Staff

  • Dott.ssa Elena Lara Sbicego - responsabile
  • Dott.ssa Stefania Gottardo.

Info e numeri utili

Segreteria