Esami

Tilt test

Cos’è questo esame?

Il tilt test è un particolare accertamento diagnostico che consente di valutare il comportamento della pressione sanguigna, della frequenza cardiaca del paziente durante il passaggio da una posizione orizzontale a una semi-verticale.

Le variazioni dei parametri del paziente, posizionato su un lettino basculante, vengono valutate continuamente attraverso un elettrocardiografo ed un misuratore di pressione durante tutto lo svolgimento del test.

Come si esegue il tilt test?

Il paziente viene posizionato e assicurato, grazie ad apposite fasce, su un lettino basculante, capace cioè di ruotare grazie ad un meccanismo motorizzato. Vengono applicati al paziente gli elettrodi necessari per eseguire una registrazione continua della pressione arteriosa, dell’ECG, della frequenza respiratoria, della saturazione di ossigeno e, se indicato, dell’elettroencefalogramma.

In alcuni casi, possono essere somministrati al paziente dei farmaci per via sub-linguale o endovenosa, col fine di potenziare l’effetto della posizione inclinata. Per questo può essere previsto anche l’inserimento di un accesso endovenoso grazie al quale è possibile una rapida somministrazione del farmaco in caso sia necessario.

Le fasi del test sono principalmente due:

  1. La fase basale, in cui il lettino rimane in posizione orizzontale per circa 5 minuti, facendo quindi rimanere il paziente in posizione supina;
  2. La fase passiva, in cui il lettino viene inclinato di circa 60°, in modo che il paziente assuma una posizione semi-verticale che dovrà essere mantenuta per circa 20-30 minuti.

Può essere prevista anche una terza fase, potenziata farmacologicamente, in cui al paziente in fase passiva viene somministrato un farmaco per innescare il riflesso sincopale. Il test si considera concluso quando si manifesta la sincope o alcune alterazioni significative della pressione arteriosa o della frequenza cardiaca oppure quando tutte le fasi del test sono state eseguite senza risposte significative da parte del paziente.

Come devo prepararmi al tilt test?

Innanzitutto, prima di eseguire il test è importante informare il proprio medico delle eventuali terapie farmacologiche seguite in modo che possa stabilire un’eventuale sospensione dei medicinali prima del test e con quanto anticipo. Inoltre, è fondamentale comunicare al medico la presenza di eventuali malattie quali:

  • diabete mellito;
  • glaucoma;
  • ipertrofia prostatica benigna.

In generale, a scopo precauzionale, è sempre bene informare il medico se si soffre di qualsiasi tipo di disturbo o patologia. Al paziente, inoltre, è richiesto di rimanere a digiuno e di non bere per almeno 2-3 ore prima di effettuare il test. In molti casi, soprattutto quando l’esame viene effettuato la mattina, il medico può chiedere al paziente di digiunare fin dalla sera precedente.

*Queste sono informazioni indicative: è pertanto necessario contattare la struttura dove si esegue l'esame per ottenere informazioni specifiche sulla procedura di preparazione.