
All’Istituto Clinico Beato Matteo, l’incontro “Prevenire i danni del diabete: proteggi piedi e pelle”
25 MARZO 2026
All’Istituto Clinico Beato Matteo, venerdì 27 marzo 2026 alle ore 17.00, presso la Sala Riunione della direzione al 3° piano, si terrà l’incontro aperto al pubblico dedicato alle complicanze del diabete mellito dal titolo “Prevenire i danni del diabete: proteggi piedi e pelle”.
Relatori dell’incontro il prof. Carmine Gazzaruso e la dott.ssa Adriana Coppola, dell’Unità operativa di Diabetologia dell’Istituto Clinico Beato Matteo.
La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria tramite il sito: www.nadirex.org.
I temi dell’evento: piede diabetico e cura della pelle
Durante l’incontro si parlerà di piede diabetico e di come prevenirlo. Questa condizione, se non diagnosticata precocemente e trattata con tempestività, può degenerare fino a rendere necessaria, nel 30% dei casi, l’amputazione dell’arto.
Inoltre, verrà approfondita la tematica relativa alla cura della pelle del diabetico che, non solo a livello degli arti inferiori, è soggetta a lesioni e infezioni dal trattamento e risoluzione non sempre semplici.
Obiettivo dell’evento
L’obiettivo dell’evento e della giornata è sensibilizzare pazienti e cittadini sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce del diabete e delle sue complicanze. Gli specialisti forniranno informazioni pratiche e strumenti utili per prendersi cura della salute in modo consapevole.
L’incontro prevederà il coinvolgimento e la partecipazione dei pazienti seguiti dal Centro e di tutti quelli che, affetti dalla patologia o con parenti diabetici, si trovano a gestire il diabete.
Sarà un’occasione preziosa per informare ed educare sulle strategie più efficaci in ambito preventivo e di diagnostica precoce.
Il diabete mellito e le sue complicanze
Il diabete mellito è una patologia che mediante complessi meccanismi può provocare numerose complicazioni a carico dei diversi organi e apparati del corpo umano.
I piedi, ad esempio, ne sono spesso colpiti e se non trattati correttamente, e in modo tempestivo, possono andare incontro ad amputazione, causando un danno irreversibile al paziente.
Per evitare tali complicanze, spesso sottovalutate, è opportuna un’adeguata prevenzione e un riconoscimento precoce. In tale ambito, strumenti tecnologici, auto-controllo, presidi specifici insieme alla conoscenza e consapevolezza da parte del paziente, si rivelano fondamentali.