Dr. Sandro Carnio
Chirurgo generale e colonproctologo
Chirurgia Generale - Coloproctologia

Chirurgo generale e colonproctologo
Chirurgia Generale - Coloproctologia
Francese; Inglese; Italiano
Il Dott. Sandro Carnio è chirurgo generale e colonproctologo presso l’unità di Chirurgia Colonproctologica e del pavimento pelvico dell’IRCCS Policlinico San Donato, diretta dal Dott. Angelo Stuto. È attivo anche presso Smart Clinic Torino.
Si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1991 presso l’Università degli Studi di Padova con votazione 104/110 e si è specializzato con lode in Chirurgia Generale nel 1998 presso la stessa Università. Già dal 1988 ha frequentato la Clinica Chirurgica II di Padova, dedicandosi in modo specifico alla chirurgia colonproctologica e oncologica.
Nel 1999 ha ottenuto un assegno di ricerca presso l’Università di Padova per il progetto “Doxorubicina e Cisplatino in perfusione ipertermico-antiblastica intraoperatoria nel trattamento della carcinosi e sarcomatosi peritoneale”. È autore di oltre 30 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali e ha partecipato a numerosi congressi in qualità di relatore, moderatore e discussant. Ha inoltre svolto attività didattica come docente in corsi avanzati e master di colonproctologia.
È ideatore e coautore del software PD-Procto, strumento ufficiale della Società Italiana di Colonproctologia, e ha collaborato a diversi progetti informatici in ambito sanitario nazionale.
Dal 1999 è dirigente medico presso la Chirurgia Generale di Bassano del Grappa, dove dal 2000 è responsabile del servizio di proctologia e attualmente ricopre un incarico di alta specialità in chirurgia colonproctologica. Dal 2013 svolge il ruolo di primo aiuto presso la Chirurgia Generale della stessa struttura.
La sua attività clinica è fortemente orientata all’impiego delle tecnologie chirurgiche più avanzate. Esegue interventi di microchirurgia endoscopica per l’asportazione di polipi e tumori benigni del retto (TAMIS e TAMIS 3D), chirurgia laparoscopica 3D e robotica per il trattamento delle patologie del colon-retto e dei disturbi del pavimento pelvico. Ha maturato una lunga esperienza nel trattamento delle fistole anali complesse, utilizzando tessuti biologici (AFP – Anal Fistula Plug) e tecniche rigenerative con cellule staminali del tessuto adiposo e plasma ricco di piastrine (PRP).
Tratta la patologia emorroidaria con un ampio ventaglio di tecniche, dalla emorroidectomia tradizionale alla mucoprolassectomia, fino al laser e alle legature elastiche ambulatoriali. Si occupa in modo specifico dei disturbi del pavimento pelvico e della stipsi, eseguendo interventi di sospensione pelvica con approccio laparoscopico e robotico, anche in collaborazione con équipe multidisciplinari uroginecologiche.
Nell’ambito della chirurgia generale, esegue interventi di chirurgia addominale dell’apparato gastrointestinale e di chirurgia della parete addominale, incluse ernioplastiche inguinali con tecniche tradizionali, laparoscopiche e robotiche, nonché plastica della parete addominale e TAPP laparoscopica e robotica. Negli ultimi anni ha contribuito in modo significativo allo sviluppo della chirurgia robotica applicata ai tumori del colon-retto e alla chirurgia di parete.
Negli ultimi 10 anni, la sua casistica personale comprende oltre 3.000 interventi, sia come primo operatore sia come tutor, con un’elevata esperienza in chirurgia elettiva, d’urgenza ed emergenza, laparoscopica e robotica.