Prof.ssa Colomba Falcone

Prof.ssa Colomba Falcone

Cardiologo

Cardiologia, Medicina sportiva

Curriculum

La Prof.ssa Colomba Falcone dal 2007 è Responsabile dell’Unità Operativa di Cardiologia presso l'Istituto di Cura Città di Pavia e Professore Associato di Cardiologia dell’Università degli Studi di Pavia, Docente nell'area didattica Malattie dell’Apparato Cardiovascolare all’Università degli Studi di Pavia.

Nel 1975 si laurea a Pavia, dove consegue la specializzazione in Malattie dell'Apparato Cardiovascolare (1978) e successivamente in Medicina dello Sport (1981) presso l’Università degli studi di Milano.

Dal 1975 al 2002 è ricercatrice presso l’Università degli Studi di Pavia e Professore Associato di Cardiologia dal 2002 al 2007. Dal 1978 al 2007 è anche Responsabile del Laboratorio di Ergometria della Cardiologia dell’IRCCS Policlinico San Matteo convenzionato con l’Università degli Studi di Pavia. Inoltre è Direttore Responsabile del CIRMC (Centro interdipartimentale di ricerca per le malattie cardiovascolari).

I suoi campi di riferimento sono la Cardiologia e la Medicina dello Sport, con particolare riguardo per le malattie dell’apparato cardiovascolare e per gli aspetti clinici, molecolari e genetici della cardiopatia ischemica, dell'ischemia miocardica silente e dell'angina vasospastica. La sua attività si concentra prevalentemente sulla ricerca clinica conseguendo importanti risultati.

Ad esempio utilizza per la prima volta in cardiologia la stimolazione della polpa dentaria (test pulpare), dimostrando l'esistenza di una soglia più alta di dolore nei pazienti con ischemia miocardica silente nei quali riscontra anche, per la prima volta, maggiori livelli di endorfine plasmatiche.  La Prof.ssa Colomba Falcone documenta poi l'esistenza di una differente espressione dei recettori periferici delle benzodiazepine tra soggetti con e senza sintomi durante ischemia miocardica. È anche la maggiore esperta di ischemia miocardica da sforzo essendo stata per anni responsabile di un laboratorio di Ergometria ove effettuava tra l’altro, test da sforzo per l’inserimento in lista Nit di pazienti candidati al trapianto coronarico (è stata la prima ricercatrice che ha documentato e pubblicato lo spasmo coronarico durante lo sforzo).

Gli esiti del suo lavoro trovano riscontro in una corposa bibliografia, costituita da oltre 300 titoli apparsi su riviste nazionali e internazionali come il Journal of Cardiovascular Disorders e Journal of Environmental Science and Technology, solo per citarne alcune. È Referente nazionale dell'Associazione Malati CFS (Chronic Fatigues Syndrome) e dell'Associazione Italiana Scompensati Cardiaci (AISC).    

Lingue Parlate

  • Inglese
  • Italiano

Formazione

  • Università degli Studi di Pavia
    Laurea in Medicina e Chirurgia - 1975